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Il Comitato in difesa di Piazza Jacini spiega il suo NO al parcheggio interrato

Dal Comitato in difesa di Piazza Stefano Jacini, di Vigna Clara – riceviamo e pubblichiamo – “Abbiamo voluto dar vita al Comitato prima di tutto per dimostrare quanto sia importante per i cittadini partecipare in modo propositivo e proattivo alla gestione della cosa pubblica interagendo con le istituzioni locali, ed in secondo luogo per far comprendere quali sono i motivi che animano i residenti di Piazza Jacini contro la realizzazione del parcheggio sotterraneo e non contro il piano Urbano Parcheggi in generale.”

“Non ci vergogniamo di far sentire la nostra voce contro un’opera a nostro avviso inutile per l’eccessivo disagio provocato in cambio di un ridicolo aumento di posti auto pubblici, non vogliamo accettare che attività imprenditoriali, date in concessione a privati costruttori con conseguente ritorno di lucro, vengano contrabbandate per opere di pubblica utilità.”

“Analizzando i 3800 mq di superficie della nostra piazza e concentrando l’obiettivo sulla collettività che in essa opera, balza subito agli occhi un dato rilevante: in questa piccola piazza insistono circa 33 attività commerciali, un cinema multisale, un numero elevato di professionisti con i loro relativi studi. Tutto ciò crea un indotto vivace e multifunzionale, nel quale operano circa 300 dipendenti, che ha reso da sempre piazza Jacini un punto di riferimento interessato da un flusso di traffico automobilistico significativo, soprattutto nelle ore diurne.
Ciò sta a dire che per risolvere i problemi di sosta sarebbe proritario individuare aree che permettano la realizzazione di opere molto più efficaci e capienti di quel piccolo parcheggio sotterraneo che si vorrebbe costruire e la cui realizzazione viene perseguita con un interesse inspiegabile, senza considerare che la costruzione metterebbe in ginocchio le attività commerciali locali: basti pensare che la stessa società costruttrice ha impiegato quasi 3 anni per un analogo parcheggio, di soli 70 box, nel sottosuolo della piazzetta incastonata fra via del Golf e via dello Sci in zona via Orti della Farnesina.”

“Prendendo poi in considerazione l’aspetto paesaggistico ed il nostro verde, abbiamo approfondito con l’aiuto di insigni Professori, la storia, se pur recente, di piazza-iacini.jpgPiazza Stefano Jacini. Dalle ricerche emerge che la nostra Piazza ha un importante numero di attività commerciali, perché essa è stata la prima piazza di Roma a disporre di un centro commerciale, realizzato su progetto dell’Architetto Luigi Piccinato, a più piani con servizi comuni con i negozi affacciati su luminose balconate servito da ascensori e scalinate, insomma antesignano di quei centri commerciali di oggi dove entri e non vedi più la luce.
Un’opera importante che sorgeva di contorno al primo complesso immobiliare che negli anni 50 la Società Generale Immobiliare costruì anticipando i canoni dell’edilizia moderna, corredandolo di piscina olimpionica, campi di tennis, palestra e tanto verde. Verde anche questo, per niente a caso, ma su progetto paesaggistico dell’Architetto Maria Teresa Parpagliolo Shepard, allieva dell’Architetto Porcinai, che non si limitò ad abbellire solamente il comprensorio di specie arboree provenienti da svariati orti botanici, ma che completò la sua opera con la sistemazione del verde della piazza che per lei doveva rappresentare un adeguato affaccio della città che sorgeva sul meraviglioso verde del Parco di Veio.”

“Il costituirci in un comitato quindi, formato da soggetti diversi (residenti, commercianti e professionisti), ha fatto si che le preoccupazioni, gli interessi, le attenzioni di ognuno siano servite per formare una coscienza collettiva ancora più ampia ed articolata, che ci ha portati ad ottenere diversi incontri con le istituzioni affinchè fossero presi in considerazione i vari aspetti critici connessi alla costruzione del parcheggio sotterraneo”.

“Siamo stati ricevuti dall’Assessore al Commercio del Comune di Roma, abbiamo ottenuto incontri con i responsabili dell’ufficio Extradipartimentale Parcheggi, con il Presidente della commissione Politiche della Mobilità e con il Direttore Servizio Giardini del Comune di Roma. A tutti abbiamo significato i pericoli relativi ad un eventuale inutile cantiere ed il danno al verde della piazza, alla sua conservazione ed al rispetto che si deve avere nei confronti della natura tutta come scelta di civiltà.”

“Unitamente al Comitato cittadino per il XX Municipio abbiamo ottenuto la convocazione della Commissione Traffico e Mobilità del XX Municipio per presentare il progetto redatto dal Prof. Lenci sulla sistemazione del parcheggio a raso di Via Jacini. Durante la seduta si sono introdotte le motivazioni che ci hanno portato, congiuntamente, a richiedere il ripristino dell’aiuola centrale alle misure preesistenti. Con questa nostra proposta, oltre a ristabilire la sosta su ambo i lati, destro e sinistro, della stessa via Jacini , si realizzerebbe un aumento di circa 65 posti auto rispetto al presente.
Tutto il progetto ,supportato dalla precisione tecnica del suo relatore ed ideatore, Prof Lenci, è stato recepito dalle Commissioni del nostro Municipio e allegato al verbale.”

“Fra le nostre maggiori attese al momento abbiamo quella di essere convocati dall’Assessore al traffico e Mobilità del Comune di Roma, al quale pensiamo di esporre tutte le nostre preoccupazioni, i timori ed anche le aspettative che da questo incontro auspichiamo possano scaturire. Speriamo di potergli sottolineare che per noi il vero sviluppo delle città, di una grande città come Roma, si misura sulla capacità e previsione di crescita che essa proietta nel suo domani, ed essere capace di cogliere questi impulsi è indice, da parte dei suoi Amministratori, di vera progettualità.”

“Uniamo le forze propulsive degli imprenditori, uniamo le proposte dei cittadini degli operatori ed insieme alle Amministrazioni che vogliono fare, ma fare per il futuro, diamo il via a opere che servano veramente, Speriamo che l’Assessore colga il nostro intento propositivo, non un no contro il parcheggio, ma un no contro le opere inutili che giovano a pochi, a troppa poca gente, per poter un domani essere ricordate.”

Comitato in difesa di Piazza Stefano Jacini
(per info: telefono 063294674 indirizzo email marchese.bellaroto@hotmail.it)

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5 COMMENTI

  1. Finalmente un movimento che tutela il territorio e denuncia lo spreco di denaro per opere inutili e dannose che deturpano l’ambiente di quella bella piazza.
    Con l’augurio che l’Amministrazione capitolina riesca a comprendere le ragioni della protesta di questo comitato portato avanti dall’impegno di una donna.

  2. Queste opere inutili, oltre ad essere dannose per l’ambiente di questa piazza, diminuirebbero l’afflusso di gente e di conseguenza le varie attività commerciali si troverebbero in grande difficoltà e sarebbero costrette a licenziare i propri dipendenti ed in alcuni casi anche a chiudere i negozi che operano da molti anni.

  3. Mi fa molto piacere che qualcuno si stia mobilitando per salvaguardare la nostra piazza da un opera che sicuramente non procurerebbe alcun significativo miglioramento al traffcio della zona, anzi servirebbe solamente a danneggiare i commercianti e i loro dipendenti, presenti da sempre nella vita di questo quartiere.
    Spero di cuore che sia dato ascolto a questa voce.

  4. Finalmente, non lasciamo che distruggano la piazza per fare un’opera che non serve a nessuno, non si può distruggere l’ambiente circostante che la caratterizza per degli inutili parcheggi interrati.

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