Home ARTE E CULTURA Li sette giorni der 10 gennaro

Li sette giorni der 10 gennaro

Torna anche questa domenica l’appuntamento con il Vernacolo di VignaClaraBlog.it, il riepilogo delle notizie degli ultimi sette giorni in stretto dialetto romanesco così come scaturisce dalla penna e dalla sottile ironia di Giovanni Berti. Oggi doppio Vernacolo, uno dedicato agli argomenti più discussi dell’ultima settimana ed uno a via Gradoli.

Li sette giorni
Ahò, nemmanco se sò assettati li consijeri nostri
tarmente era esiguo er nummero de li presenti.
L’artri saranno annati a vedè un firm de mostri
o quello andò se arrischieno proposte indecenti? >>>

Pe’ Ponte Mollo se appronta er novo macchinario,
che de tutte quante le bottije se ciancica er vetro.
Te offreno lo sconto, è un sistema rivoluzzionario:
che tocca inventasse, nun è d’accordo sor Pietro!? >>>

Sor Giannetto promette città pulita e li muri tersi,
propositi da rispettà ne l’anno appena principiato:
fra monnezza e scritte insenzate se sentimo persi,
sarebbe anche ora che l’incivile venisse sanzionato. >>>

Fa la comparsa sua puro er pizzardone appiedato,
che le sole se consuma tra Labaro e Prima Porta.
Segnala teppisti e zuffe, er cittadino è rincuorato,
eppoi pe’ perde peso ‘sto lavoro è na gran svorta! >>>

E ce sarà ‘na ragione ben precisa se cento cinghiali
viveno in spazzi de lusso, vicino a case spettacolari.
accosì drento le mura de l’Orgiata li setolosi animali
condivideno l’esistenza co’ avvocati, medici e notari. >>>

Quer ciambellone brutto de via Gradoli >>>

Mò ve damo la ricetta de la notizzia che fa rumore,
da servì calla durante la cena de mijoni de persone.
L’informazzione, infarcita a mestiere, c’avrà sapore
sortanto se li probblemi reali li lassate ner cantone.

Allora, lettrici e lettori che stimate assai li vernacoli,
ve spiego la preparazione, spiffero dosi e ingredienti:
ecco come se fa er ciambellone brutto de via Gradoli,
un pasto bomba che stupirà de lo Stivale li residenti.

Preparate du’ telecammere e 150 grammi de pavura
eppoi misticatele co’ la frusta elettrica pe’ tre minuti,
aggiugnetece er cittadino ma tojetene la scorza dura:
porgete er microfono ar fiducioso, l’artri restino muti.

Imburrate ‘no stampo co’ quattro, cinque mestieranti
e infarinatelo puro co’ 300 grammi de porvere bianca,
aggiuntate in sempiterno che li crimini so’ propio tanti
ma che l’istituzione nostra de reprimeli nun se stanca.

Inzeppate drento lo stampo tutto quanto er preparato
e infornatelo senza fà menzione de li contratti iregolari.
In men che nun si dica lo spettatore avete conquistato
senza di’ un verbo su l’amministrazione e li proprietari.

E rammentateve che risurterà insapore er ciambellone
se ce mettete drento puro le cantine e li garage abbitati,
se poi de le bombole de gas e de la sanità fate menzione:
fermi, sò ingredienti indigesti e malamente amargamati.

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome