
Siamo in via delle Fornaci di Tor di Quinto, una viuzza nella quale entrare o dalla quale uscire per immettersi su viale Tor di Quinto è assai pericoloso.
Un grande parco molto praticato, un bar ristorante, un’area cani, un asilo nido, e da un paio di settimane una discussa mega discoteca di oltre 2mila metri quadri. Andando più avanti, ben sette grandi circoli sportivi fra i quali quelli frequentatissimi della Rai, della Polizia e della Sapienza.
Centinaia di auto che vanno e vengono durante il giorno. E adesso anche di notte, dal giovedì alla domenica quando la discoteca apre delle 22 alle 4 del mattino.
Molto pericoloso entrarvi, se si proviene dalla corsia opposta, molto pericoloso uscirne se si è diretti verso Ponte Milvio. Al pericolo occorre aggiungere le ridotte dimensioni della strada rispetto al volume di traffico da cui è interessata che causa intasamenti e code con ripercussioni sull’incrocio con viale Tor di Quinto e sulla viabilità di quest’ultimo.
Urge una soluzione. A trovarla dovrebbe essere il Municipio XV, trattandosi di viabilità locale, ma pare che questo tema non sia nelle priorità dell’amministrazione. L’ultimo progetto è infatti di quasi tre anni fa, risale al febbraio del 2022. Venne presentato e sbandierato come l’uovo di Colombo, si disse che adottandolo sarebbero stati risolti tutti i problemi della viabilità locale. In realtà non resse alla prova dei tecnici e dopo un anno si rivelò un totale flop.
Da allora il silenzio. La nebbia è di nuovo calata su via delle Fornaci di Tor di Quinto e sulla pericolosissima entrata-uscita dalla stessa, con buona pace delle centinaia e centinaia di frequentatori quotidiani del parco e dei sette circoli sportivi.
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Una bella rotatoria.
Lo spazio non manca, eventualmente spostando l’accesso di via delle Fornaci di Tor di Quinto un poco più avanti verso il manufatto che si vede poco prima dell’ingresso di Via del Foro Italico, agganciandolo a via Alfana:
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Da un punto di vista tecnico non credo sia un lavoro “impossibile”.
Per quello politico/decisionale/burocratico alzo le mani e mi arrendo!