
Ha superato le 26mila firme la petizione lanciata da Lavinia Romani a valle dell’incidente in cui Mattia Liguori ha perso la vita dopo essere stato travolto nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre mentre attraversava Corso Francia all’altezza dell’incrocio con via Flaminia, nello stesso punto dove persero la vita nel dicembre del 2019 le sedicenni Camilla Romagnoli e Gaia Von Freymann e nell’aprile del 2022 Leonardo Lamma, 19 anni.
Una petizione che serve a chiedere al Campidoglio di “sistemare Corso Francia per prevenire altre tragedie”, per dire basta a giovani vite spezzate (per firmarla cliccare qui).
Ma Lavinia Romani non si ferma qui. Dichiarando alla nostra testata di essere “molto grata a tutti coloro che hanno partecipato e condiviso la petizione” ora vuole andare oltre, vuole fare “un’indagine accurata sull’opinione pubblica” in merito alla sicurezza di Corso Francia.
Ha quindi elaborato un questionario che, come spiega alla nostra Redazione, “ha lo scopo di raccogliere opinioni e percezioni dei cittadini sulla sicurezza di Corso Francia e delle aree limitrofe. Il form si compone di tre sezioni: pedoni, automobilisti e ciclisti. Vi prego di compilare tutte le opzioni applicabili”.
Cosa molto importante, sottolinea Lavinia: “le risposte sono anonime e verranno utilizzate per promuovere interventi concreti presso le autorità competenti”.
Per rispondere al questionario è sufficiente cliccare sul seguente link: https://forms.gle/SDNybxuU6vTuhdQJA
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marciapiedi larghi , non è percorribile a piedi ! rotonde. sottopassaggi, alberature essenziali ! non ci sono alberi su corso di Francia ! ponti pedonali .
La facoltà Viabilità e Traffico dell’Università di San Marino ha compiuto una ricerca unitamente alla libera Università di Sgurgula Inferiore sull’incidenza della vegetazione arborea sugli incidenti stradali. E’ risultato che più aumentano gli alberi, più calano gli incidenti. basti pensare che nella Foresta Nera sono quasi nulli per calare ancora nella Foresta Amazzonica.
Buongiorno, iniziativa molto interessante.
Partendo dal presupposto che i limiti di velocità su C. Francia ci sono e basta farli rispettare, perché non facciamo un sondaggio simile per far capire alla circoscrizione e Campidoglio di quanto sono stanchi io cittadini del XV residenti lungo la cassia del folle traffico che la attanaglia a tutte le ore ormai? Perché non si trovano soluzioni alternative o si migliora l’esistente ad esempio lo svincolo di Grottarossa ? Questo potrebbe essere uno dei compiti di questa rubrica . Grazie per l’attenzione.