
È ancora viva nella memoria dei residenti la guerriglia urbana esplosa lo scorso 13 aprile a Ponte Milvio e nel quartiere Flaminio nel pre e nel post derby Lazio-Roma.
Oltre 500 i teppisti con bombe carta, assalti, lancio di pietre, bottiglie e altri oggetti contundenti contro le forze dell’ordine. Cassonetti dati alle fiamme, auto ribaltate, semafori distrutti.
Feriti 24 tra poliziotti, carabinieri e finanzieri. Sei ultras, tre biancocelesti e tre giallorossi, arrestati. I anni materiali diretti come cassonetti, cestini, pulizia, sanificazione furono calcolati in circa 40mila euro ma tale importo non include danni a veicoli privati e negozi.
Sono passati cinque mesi da allora ma i residenti non dimenticano e con l’approssimarsi del derby Lazio-Roma di domenica 21 settembre la preoccupazione è tanta. Anche perché è prevista un’affluenza elevata: oltre 60.000 spettatori tra abbonati e biglietti venduti. Circa 35.000 biglietti sono già stati staccati, oltre ai quasi 25.000 abbonati della Lazio.
Le misure di sicurezza
Il tema sicurezza è quindi quello che ha guidato le scelte delle Autorità il cui obiettivo è limitare i rischi di scontri e garantire la sicurezza dei tifosi e dei residenti, sfruttando la luce del giorno per un maggiore controllo dei facinorosi.
Ecco perché l’inizio della partita è stato fissato alle 12:30, nell’ottica di prevenire rischi scontri al calar della sera.
Interessati al controllo circa mille e cinquecento agenti, non solo della polizia, ma anche carabinieri, finanzieri e polizia locale, la quale si occuperà di gestione del traffico e chiusura delle strade. Proprio in tema di mobilità sono state individuate zone separate per i parcheggi dei tifosi: per la Lazio, l’area di XVII Olimpiade; per la Roma, piazzale Clodio.
In termini di viabilità, dalle prime ore di domenica scatterà il modello organizzativo disposto dalla Questura in occasione degli eventi sportivi allo stadio Olimpico per la stagione 2025/2026 (clicca qui).
In particolare, potranno essere chiuse al traffico via Tittoni; largo Ferraris IV; viale della Macchia della Farnesina, piazzale e viale Giuseppe Volpi; Ponte Duca D’Aosta; via dei Monti della Farnesina; piazzale della Farnesina; via Alberto Blanc e viale Boselli.
Per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, su via De Amicis – il cosiddetto K2 – oltre al divieto di sosta scatterà il senso unico da via della Camilluccia a piazzale dello Stadio Olimpico, con possibile anche temporanea chiusura totale. Inoltre, nelle fasi di deflusso, divieti alla circolazione potranno interessare le strade attorno all’impianto del Foro Italico.
Occhi puntati, infine, sul parcheggio selvaggio nei parchi pubblici, come avvenuto lo scorso 17 giugno quando, in occasione di un concerto all’Olimpico, un centinaio di auto furono parcheggiate dai loro incivili proprietari all’interno di Parco Volpi, danneggiando aiuole e vialetti riqualificati da poco con lavori costati ai contribuenti circa 180mila euro.
Giorgio Bilachi
Quel 13 aprile 2025…
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Quando è che si farà questo benedetto stadio fuori dal centro urbana, in un’area assolutamente priva di di abitazioni ed esercizi commerciali. Lasciamo il Foro Italico a sport più “civili” quale l’atletica ed il rugby le cui tifoserie sono veri tifosi e sportivi, non facinorosi repressi. Ovviamente andrebbero esclusi anche i concerti.