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Stazione Vigna Clara, una raccolta firme per chiedere più corse

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Galvanica Bruni

Un treno ogni due ore. Veramente troppo poco per soddisfare le esigenze e le attese dei cittadini residenti a Vigna Clara, Corso Francia, Collina Fleming, Flaminia (per non parlare dei tremila che lavorano nella sede Tim di via Oriolo Romano distante solo un paio di km) pronti ad abbandonare l’auto e a servirsi dei treni in arrivo e in partenza dalla stazione Vigna Clara in direzione San Pietro e Ostiense.

E ha suscitato assai poco entusiasmo la notizia che dal 2023 sarebbero state implementate un paio di corse anche nei giorni festivi (nel 2022 erano zero) visto che contemporaneamente RFI faceva sapere che il ventaglio corse giorni feriali sarebbe rimasto inalterato nel 2023, quindi ancora un treno ogni due ore.

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A quasi sette mesi dalla riattivazione della stazione Vigna Clara e della linea Vigna Clara-Ostiense avvenuta la mattina di lunedì 13 giugno 2022, è forte la delusione e il malumore di chi aspettava da anni questo evento.

I tempi di percorrenza sono brevi, è vero, fanno concorrenza pure all’uso dello scooter: da Vigna Clara in meno di 10 minuti si arriva a Valle Aurelia (dove passa la metro A e la FL3 Roma-Viterbo), in 13 a San Pietro, in 21 a Trastevere e in 25 a Ostiense.

Ma è l’orario, diciamola tutta, che serve a a poco. La forbice fra le uniche due corse del mattino in partenza da Vigna Clara (07.42 e 9.50) è troppo larga per chi deve recarsi al lavoro dall’altra parte della città. Altrettanto vale per quelle del pomeriggio (16.50 e 19.20) inutilizzabili da chi, a Roma Nord, smette di lavorare intorno alle 17.30. Lasciano invece ancora perplessi le corse di metà giornata: a chi serve un treno alle 13.50 e quello di un’ora dopo?

A riconoscere da subito la necessità di più corse fu anche il sindaco Roberto Gualtieri che il giorno dell’inaugurazione così dichiarò “Sappiamo che questo è un punto di partenza, sarà necessario incrementare il numero delle corse e soprattutto la frequenza”.

Al sindaco fece eco Sabrina de Filippis, direttore business regionale di Trenitalia: “Sicuramente questo assetto è solo un primo step, l’inizio di un lavoro. Potremo aumentare i treni in base alla richiesta, raccordandoci con la Regione Lazio, dopo i primi mesi di utilizzo della ferrovia..”.

In base alla richiesta è la parola chiave. E la richiesta sta arrivando.  Da più parti, politiche e non, sta diventando forte l’istanza di aumentare le corse e stringere gli orari. Ma quel che più conta è la richiesta che nasce dal territorio.

Una raccolta firme

Almeno un treno ogni ora e preferibilmente una corsa ogni mezz’ora tra le 7.30 e le 9.30 e tra le 17.30 e le 19.30.

E’ questo il succo di una petizione lanciata da sette fra comitati e associazioni locali (Comitato Un Anello per Roma, Comitato per la mobilità sostenibile quadrante Nord Ovest Roma, Comitato i quartieri della Stazione Vigna Clara e dintorni, Associazione Fleming Vigna Clara per la mobilità, Comitato Ambiente e Legalità Ponte Milvio, Associazione Cittadini Attivi Roma XV Municipio, Associazione il filo del quartiere) indirizzata alla Regione Lazio, a Trenitalia e a RFI.

Cristina Tabarrini, presidente del Comitato i quartieri della Stazione Vigna Clara e dintorni, fa sapere tramite VignaClaraBlog.it che i fogli per le firme sono già disponibili tutti i giorni nella Tabaccheria Colajacomo in via Flaminia Nuova 220, nel Bar Tom in via Flaminia Nuova 260 , nel bar della stazione Vigna Clara e, infine, nella pizzeria Doppio Zero in via Flaminia 736, al Fleming. Presto però verranno organizzati anche dei banchetti nelle piazze dei quartieri circostanti di cui i Comitati daranno notizia appena consolidato il calendario.

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8 COMMENTI

    • faccio un copia incolla dall’aricolo:
      i fogli per le firme sono già disponibili nella Tabaccheria Colajacomo in via Flaminia Nuova 220, nel Bar Tom in via Flaminia Nuova 260 e, da lunedì 9 gennaio, anche nel bar della stazione Vigna Clara.

      sabato 14 gennaio, dalle 10 alle 13 davanti la stazione.

      chiaro?

  1. Se è vero che circa sette mesi fa il Sindaco si spinse a dichiarare che “sarà necessario incrementare il numero delle corse e soprattutto la frequenza”, dovrebbe essere ora il Primo Cittadino a spiegare i motivi per cui ad oggi poco o nulla è stato fatto in questo senso.

  2. oltre al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri sarebbe interessante avere una spiegazione dqll’Assessore alla Mobilità della Regione Lazio Mauro Alessandri e dal Direttore Infrastrutture e Mobilità della Regione Lazio Stefano Fermante che hanno la respensabiltà rispettivamente politica e tecnica dell’attuale servizio . Potrebbero spiegare bene a chi come me non la riesce proprio a capire, l’utilità dell’attuale orario dei treni compreso anche quello festivo con ben 2 (DUE) coppie di treni al giorno.

  3. Firmiamo ! Firmiamo ! Firmiamo ! e facciamoci sentire mandando mail alle Ferrovie dello Stato ed
    Gabinetto del Sindaco di Roma ( a proposito, la mail del Gabinetto del Sindaco? e quella delle F S ?)
    molteo grazie,
    franco pompei

  4. Firmiamo di corsa ! Poteva essere una grande risorsa per il quartiere e invece così com’é é inutile !!!! Perché le nostre montagne producono sempre topolini ?

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