
Al via le prove tecniche sulla linea Vigna Clara – Ostiense, prove necessarie all’elaborazione di un documento di VIA (Valutazione impatto ambientale) propedeutico ad ottenere tutti gli ok alla messa in esercizio della tratta e contestuale riapertura della Stazione Vigna Clara.
Martedì 4 febbraio sono infatti iniziati i collaudi con un treno “preso a prestito” da RFI e con il quale andranno misurate anche le vibrazioni in galleria e quelle eventualmente percepibili in cinque edifici del quartiere di cui due in via Cesare Ferrero da Cambiano (dove hanno sede i proponenti di diversi ricorsi), uno in via Belloni, uno in via Pompeo Neri e l’ultimo in via della Motonautica, una piccola traversa senza uscita di via Nemea.
Due i prossimi importanti appuntamenti, come sottolineato dall’ing. Marco Torassa, Direttore Investimenti Area Centro RFI, nel recente incontro con i cittadini organizzato dal Comitato “Un anello per Roma”: il primo a fine marzo, quando l’esito delle prove, la VIA appunto, sarà inoltrato alla Regione Lazio che dovrà approvarlo in 90-120 giorni. Il secondo a luglio, mese in cui il fascicolo completo sulla riattivazione sarà presentato all’ASNF (Associazione Nazionale Sicurezza Ferroviaria) per un parere vincolante.
Se tutto fila, si arriva così a dicembre 2020, mese in cui il primo treno potrebbe finalmente partire dalla stazione Vigna Clara in direzione Ostiense con passeggeri a bordo. Già, perchè quello senza passeggeri si sta invece muovendo in questi giorni, come documentato in un video dal quotidiano La Repubblica.
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E’ una di quelle situazione che fanno dell’Italia il paese di pulcinella.
Cerchiamo di essere positivi . Almeno è un inizio concreto , teniamo le dita incrociate !