Home CRONACA Cassia, cumuli di eternit nella Riserva dell’Insugherata

Cassia, cumuli di eternit nella Riserva dell’Insugherata

scoperta dalla nostra redazione la presenza di una gran quantità di eternit fino ad oggi nascosta dalla fitta vegetazione

eternit insugherata

Chi in gioventù ha letto Emilio Salgari si ricorderà senz’altro di Tremal-naik il “cacciatore di serpenti” che insieme alla sua tigre Dharma combatteva i malvagi Thug tra le mangrovie del delta del Gange.

Un ambiente ostile e selvaggio un po’ simile ad uno spicchio della Riserva dell’Insugherata; dove finisce Via dell’Acqua Traversa e inizia Via Panattoni, ai piedi del quartiere denominato Villaggio dei Cronisti, sulla Cassia,  un tempo c’era un luogo di incredibile bellezza costituito da una piccola foresta di bambù. I bambù crescevano lungo le sponde del fosso in una striscia di alcune centinaia di metri creando un ambiente inusuale ma molto bello.

Di quella piccola foresta dove Tremal-naik sarebbe stato a suo agio oggi non c’è più nulla; i cinghiali che a frotte si sono installati nel luogo scegliendolo come dormitorio hanno fatto terra bruciata.

Rimangono solo i monconi delle canne e qualche pianta ma solo sull’argine del fosso; tutto intorno la desolazione e le tracce, sotto forma di feci, dei suidi.

La strage di bambù ha però portato alla luce un fatto drammatico: la presenza di una gran quantità di Eternit fino ad oggi nascosta dalla fitta vegetazione e dal fatto che nessuno si inoltrava mai in quella zona.

eternit insugherata3Oggi che la zona è ridotta ad un arido deserto le lastre di eternit sono venute  alla luce insieme ad una vasca e a tantissimi frammenti; in quel luogo nel passato c’erano alcune baracche che con il passare degli anni sono crollate e la copertura in Eternit si è ovviamente frantumata.

eternit insugherataUna situazione grave e di oggettivo pericolo dal momento che con l’Eternit non si scherza; quel che rimane del “Ponte di Genova” non verrà buttato giù con l’esplosivo a causa della presenza di fibre di amianto nel cemento che con l’esplosione potrebbero disperdersi nell’atmosfera.

L’Eternit presente in quell’angolo dell’Insugherata non solo è vicino ad un fosso ma sicuramente viene calpestato e frantumato dai cinghiali; pertanto va tolto.

eternit insugherata4Un’operazione da fare in fretta; con l’occasione potrebbe anche essere recintata l’intera area così da impedire ai cinghiali che l’hanno scelta come abitazione di  accedere alle strade limitrofe.

Quasi sempre si dice che per quanto riguarda i cinghiali è difficile procedere a delle azioni definitive: questa potrebbe invece essere una di queste. Bonificata l’area e recintata sicuramente si sposterebbero altrove diminuendo in tal modo il rischio di incidenti; così magari quel canneto potrebbe tornare al suo antico splendore.

Francesco Gargaglia

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1 commento

  1. L’eternit è molto pericoloso lasciato a cielo aperto e frantumato dai cinghiali che lo disperdono di fatto ulteriormente in un’area più vasta . La questione andrebbe immediatamente denunciata oltre che al Municipio , all’AMA e al Ministero dell’Ambiente …Quali passi sono stati fatti in tal senso ?
    OPPURE NON SI SA BENE A CHI FARLA PRESENTE DATO LA FRANTUMAZIONE DELLE COMPETENZE ?

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