Home POLITICA XV Municipio, lunedì 11 luglio la giunta Simonelli

XV Municipio, lunedì 11 luglio la giunta Simonelli

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Si terrà lunedì 11 luglio il primo Consiglio del XV Municipio post elezioni che hanno decretato la vittoria del Movimento 5 Stelle come primo partito portando alla guida del territorio il neo presidente Stefano Simonelli.
Come da regolamento, il Consiglio deve essere infatti convocato entro i dieci giorni dalla nomina ufficiale, avvenuta il 22 giugno, e deve tenersi nei dieci giorni successivi.

Ed ecco appunto che, a firma Simonelli, il Consiglio è stato convocato per lunedì 11 luglio, con inizio alle 14.30, con all’ordine del giorno le rituali incombenze la prima delle quali sarà la convalida del Presidente del Municipio e dei Consiglieri eletti.

Ricordiamo che questi sono, per il Movimento 5 Stelle, Cristina Cruciani,  Luisa Petruzzi, Tiziana Mancini, Emanuele Anzoino, Ignazio Squillante, Aurora Quintili,  Francesco Ardu, Domenico Corrao, Angela Di Cola, Rosella Marcella Silvana, Marco Mileti, Stefano Labardi, Leonardo Chiari, Giuseppe Fina, Gaetano Morgillo.
Per il PD, Daniele Torquati, Agnese Rollo, Gina Chirizzi e Marcello Ribera, per la Lista Marchini Giuseppe Mocci e Andrea Imbimbo, per Forza Italia Antonello Derenti e per Fratelli d’Italia Isabella Foglietta e Giuseppe Calendino.

Subito dopo la convalida si procederà alla elezione del Presidente del Consiglio e dei due vicepresidenti, uno dei quali, come da prassi, spetta all’opposizione.

Al termine dell’elezione il presidente del Municipio giurerà fedeltà alla Costituzione Italiana e subito dopo ecco il clou della giornata: Stefano Simonelli presenterà la sua giunta.

In questi giorni circola la voce che gli assessori saranno cinque, come le Stelle del Movimento. Simonelli potrà attingere alle professionalità presenti negli eletti M5S fra i quali si contano, stando ad alcuni CV presenti sul sito del Movimento, un architetto, due dottori commercialisti, ben tre informatici, un manager di azienda privata e una giornalista.

Ma, al massimo, degli eletti potrà nominarne solo due. O addirittura uno.
Alla luce del fatto che se un eletto viene nominato assessore deve obbligatoriamente dare le dimissioni da consigliere lasciando il posto al primo dei non eletti e considerando che la “panchina” delle riserve è molto corta contando solo su due dei tre non entrati in Consiglio (Valentina Vivarelli non eletta in XV è stata però eletta nel Consiglio Comunale), se ne deduce che Simonelli potrà attingere solo a due dei consiglieri del gruppo M5S e che gli altri assessori saranno di nomina esterna.

Ma se ne nomina due azzerando la panchina non avrà più riserve nel corso dei prossimi cinque anni per eventuali sostituzioni nel caso che un consigliere, per qualsiasi motivo, cessai dalla carica. Da qui l’ipotesi che solo uno degli attuali 15 consiglieri potrebbe diventare assessore.
Tutto ciò fatte salve le sorprese dell’ultima ora.

Appuntamento dunque alle 14.30 di lunedì 11 luglio nella Sala Consiglio di via Flaminia 872 per un rendez-vous molto atteso.

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