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Valle Muricana, lo spreco ha fatto Centro

Finchè dura l'attuale tiro alla fune tempi lunghi per le sorti del centro polivalente di via Sulbiate. Come dire che lo spreco ha fatto centro.

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Un letamaio fra le erbacce ed abbandonato all’inciviltà. Così si presenta oggi il centro polivalente di via Sulbiate, a Valle Muricana, inaugurato nel lontano 2012 con finalità che ben si discostano da quelle per cui è impiegato ora.

Immondizia, scritte sui muri, porte e finestre danneggiate, sporcizia ovunque, arredi fracassati. Questa è la struttura pensata anni fa per un quartiere tutt’oggi privo di punti d’aggregazione. E Non solo, anche di servizi, di trasporti. Ma oggi accendiamo i riflettori su questo centro polivalente fantasma.

C’era una volta via Sulbiate

Il centro polivalente di via Sulbiate fu inaugurato in pompa magna ben quattro anni fa, il 19 aprile 2012, dall’allora presidente del XV Municipio, Gianni Giacomini.

A Valle Muricana, eccezion fatta per la Parrocchia di Santi Elisabetta e Zaccaria, si soffriva la mancanza di una piazza o un locale dove i residenti potessero incontrarsi e confrontarsi. La notizia dell’inaugurazione di un centro ricreativo locale si diffuse velocemente così come velocemente si diffuse la notizia di quanto era costato, approssimativamente duecentoventimila euro di oneri concessori, denaro che invece di finire nella casse del Comune è stato speso dal Consorzio di zona per costruire la struttura.

La struttura doveva essere poi acquisita dal Comune ma oggi, pur essendo stata inaugurata come un’opera del Municipio, in realtà è ancora del Consorzio.

Forse proprio per questo, c’è chi, nel Consorzio, per mesi e mesi si è sentito in diritto di poter utilizzare la struttura a proprio piacimento per feste private ed altro fino a tarda notte e con musica ad alto volume. Dopo numerose segnalazioni dei residenti, il Presidente del Consorzio fu convocato in Municipio ed invitato ad affidare le chiavi del centro all’allora Assessore capitolino alle Periferie.

La struttura, che in ogni caso rimane tutt’oggi di competenza del Consorzio, sprofonda oramai nell’abbandono.

via sulbiate (5)Al suo interno ci sono ancora dei festoni colorati, sono lì da un paio di anni e attendono che qualcuno si rimbocchi le maniche e dia nuova vita ad un manufatto destinato alla comunità locale ma che fino ad oggi è stato appannaggio di pochi.

via sulbiate (1)E come se non bastasse, anche l’esterno è icona dell’abbandono. Oltre alla vegetazione che inghiotte la struttura, il centro è stato deturpato con scritte rabbiose mentre tutt’intorno ci sono giacigli improvvisati e tanta immondizia fra bottiglie, cartacce, mozziconi di sigarette, rifiuti.

via sulbiate (4)I chiavistelli delle porte sono stati forzati e bruciati, le finestre rotte a sassate, parte degli avvolgibili distrutti.

via sulbiate (6)A preoccupare  – dichiara a VignaClaraBlog.it Erminio D’Agostino, presidente del Comitato cittadino Karol Wojtyla – è che tutto questo avviene a pochi metri dalle abitazioni, da un centro commerciale e da una parrocchia. Non si tratta solo d’inciviltà, dobbiamo sapere chi frequenta questi spazi per la nostra incolumità: pochi giorni fa ho trovato un uomo che dormiva nel portico dell’edificio, chissà da quanto tempo si trovava lì. Non è un posto sicuro oramai, soprattutto perché molti ragazzi all’uscita dalla messa e dalla chiesa di trovano nello slargo di via Sulbiate. Il 28 maggio abbiamo anche indetto un incontro fra i cittadini del comitato per sfalciare e disboscare l’area esterna, ma queste  sono opere di cui non dovremmo occuparci noi”.
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Il valzer delle responsabilità

Ci si chiede a chi spetti il compito di rimetter a nuovo il centro. “Come più volte detto anche ai residenti, il XV Municipio vorrebbe poter destinare la struttura ai cittadini, ma per farlo c’è bisogno che sia rimessa a nuovo come quando fu inaugurata”.

A parlare così è Luigina Chirizzi, fino a pochi giorni fa Presidente del Consiglio del XV Municipio, alla quale chiediamo chi dovrebbe pagare la ristrutturazione.
“I costi dovrebbe sobbarcarseli il Consorzio, che invece non intende collaborare. Si parla di una cifra fra i trenta e cinquantamila euro, denaro che il XV Municipio in ogni caso non ha e che comunque non intende versare, essendo stato il centro creato a suo tempo con degli oneri concessori, quindi soldi dei cittadini”.

Un tiro alla fune che non promette tempi rapidi, anche se nel frattempo, aggiunge Gina Chirizzi, il Municipio ha emesso un bando di gara per l’affidamento della struttura in attesa che il sistema antincendio, l’impianto elettrico, i discendenti vengano ripristinati. Così come la messa in sicurezza dell’anfiteatro esterno, oltre che una ritinteggiatura totale degli interni e dell’esterno. Insomma, non è uno scherzo. “Ed è responsabilità del Consorzio pagare tutto ciò” ribadisce ancora una volta Chirizzi.

Lo spreco ha fatto centro

Un vero peccato, uno spreco che invece potrebbe tradursi in più di un’opportunità per il territorio. Questo centro potrebbe infatti ospitare un piccolo teatro, oppure un asilo nido, un presidio sanitario, e perfino un centro anziani, sono solo alcune delle proposte che sono state avanzate.

Ma finchè dura il tiro alla fune tempi lunghi attendono ancora i cittadini di Valle Muricana per poter usufruire del centro polivalente. Come dire che lo spreco ha fatto centro.

Barbara Polidori

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la vicenda di cui abbiamo parlato si svolge qui

Via Sulbiate, Roma, RM, Italia

2 COMMENTI

  1. I CITTADINI MA SOPRATUTTO I BAMBINI DI VALLE MURICANA ATTENDONO ANCHE UN PARCO GIOCHI, DOVE POTER GIOCARE, AD OGGI I GENITORI POSSONO PORTARE I PROPRI FIGLI IN UN PARCO RICOPERTO DA ERBACCE E GIOCHI USATI E RICICLATI E SPESSO PERICOLOSI.
    PENSO CHE I BAMBINI MERITINO DI PIU’ MA SPESSO SONO SONO DIMENTICATI DAL COMUNE.

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