Home ATTUALITÀ Fatti e misfatti di via Sulbiate: lettera aperta a Gianni Giacomini

Fatti e misfatti di via Sulbiate: lettera aperta a Gianni Giacomini

email1.jpgValle Muricana è un territorio di circa diecimila abitanti che sorge a ridosso di Prima Porta. E’ un quartiere in continua espansione, carente di molti servizi pubblici (leggi qui), dove le case in costruzione o appena costruite non si contano. Fra queste, il centro polifunzionale di via Sulbiate il cui utilizzo, lo scorso anno, è stato al centro di grandi polemiche finchè il parlamentino del XX Municipio non decise di convertirlo a struttura educativa asilo-materna. E poi?

L’inaugurazione del centro avviene ad aprile 2012. A tagliare il nastro Gianni Giacomini, presidente del XX Municipio, e Fabrizio Ghera, assessore capitolino ai lavori pubblici i quali annunciano che la struttura avrebbe ospitato un centro anziani, un centro giovanile, la sezione di Prima Porta dell’Associazione Nazionale Carabinieri, un’associazione di protezione civile.
Un’inaugurazione nel segno della contestazione, perchè i tanti cittadini presenti, con veemenza, rifiutano l’assegnazione dei locali fatta senza consultarli e senza tenere presente l’impellente necessità di avere un asilo ed una materna, visto che le scuole più vicine distano una decina di chilometri.

E poi? Oggi sembra che la struttura sia utilizzata per altri scopi. Scopi che non paiono essere proprio in linea con le finalità di un centro polivalente. Così sostengono i residenti di via Sulbiate che, esasperati dalla situazione che dichiarano essere non più sostenibile, hanno preso carta e penna e nella mattina di domenica 16 settembre hanno spedito via mail una lettera aperta a Gianni Giacomini.

Gentile Presidente Giacomini, le scriviamo per informarla circa gli esiti della sua recente decisione di destinazione d’uso del centro polifunzionale di Via Sulbiate.
Tale centro durante il giorno è praticamente inutilizzato mentre nelle notti del fine settimana diventa una discoteca a cielo aperto, a volte anche a pagamento e senza il rilascio di scontrino fiscale.
Dal mese di Giugno tutte le notti del Sabato e della Domenica viene occupata e recintata l’adiacente pista di pattinaggio, viene installato un potente impianto di amplificazione e con un improbabile musicista /DJ viene diffusa musica ad altissimo volume in tutta la zona residenziale di via Sulbiate.

Per l’installazione dell’impianto di amplificazione è stato costruito abusivamente un palco posticcio, sono state tagliate le ringhiere di protezione in ferro nella rampa di accesso ed è stato tagliato il corrimano di protezione sempre in ferro della pista di pattinaggio, come dimostriamo con queste foto.

In particolare la costruzione del palco senza alcuna protezione, ed i tagli alle ringhiere di protezione, oltre all’abuso in se, rappresentano un grave pericolo per i bambini che durante il giorno frequentano la pista di pattinaggio.

Come residenti abbiamo denunciato questi abusi alle autorità competenti (Polizia Municipale, ARPA, Guardia di Finanza e Vigli del Fuoco) e siamo in attesa dell’intervento definitivo che sanzionerà i responsabili e porrà fine a questa situazione insostenibile.

Visto quindi l’utilizzo indubbiamente improprio del centro polivalente, chiediamo il suo tempestivo intervento per cambiare subito la destinazione dei locali, anche nel rispetto degli impegni presi nella Risoluzione 35 votata all’unanimità in data 27.10.2011 dal Consiglio del XX Municipio ed avente ad oggetto “Conversione centro polivalente Via Sulbiate in struttura educativa – asilo/materna”. Certi di un suo pronto riscontro, distinti saluti. I residenti di Via Sulbiate”

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28 COMMENTI

  1. L’opera non è mai stata trasferita al patrimonio comunale e pertanto non c’è stata alcuna assegnazione. Siamo in presenza di una impresa xhe non consegna la documentazione al dipartimento e il comune non interviene, magari incassando la fideiussione. L’occupazione abusiva se non concordata è di fatto tollerata dal presidente del municipio. Non serve che stia qui a spierare le ragioni. Per questi motivi sto sollecitando il direttore del dip.to periferie ad un necessario intervento teso a ripristinare le regole. In caso contrario assieme a molti cittadini stiamo studiando un esposto in procura per appropriazione indebita di un opera pubblica finalizzato anche all’individuazione delle responsabilitá dell’amministrazione.

    Marco tolli

  2. ILLEGALITA
    Il Comitato di Quartiere Karol Wojtyla attraverso i suoi rappresentanti hanno;

    -SEGNALATO che esisteva questo centro Polivalente che poteva essere utile al territorio e soprattutto utile anche come sede del Comitato 24/02/2011.
    -Denunciato l’uso improprio del presidente del consorzio Pietra Pertusa attraverso
    assemblee pubbliche cui ha partecipato anche il Presidente del nostro Municipio .- Abbimo segnalato uno stato di abbando e furti che degradavano tale struttura.
    – Abbiamo partecipato a riunioni PERDITEMPO per cambiare la destinazione d’uso, credendo UTOPISTICAMENTE ad un confronto democratico normale.
    -Abbiamo comunicato piu’ volte al dipartimento ,opere previste nella convenzione non realizzate, facenti parte integrante del capitolato di lavori da realizzare ( due campi di bocce e la pavimentazione intorno al centro polivalente con pezzami di travertino).
    -Abbiamo chiesto ai cittadini attraverso un sondaggio quali attivita avrebbero gradito che si intraprendessero dentro al centro polivalente ( 400 firme con preferenze) abbiamo assistito allo SCHIFOSO comportamento di alcuni POLITICI locali E COMUNALI che in barba alle REGOLE ,hanno assegnato, si fa per dire il CENTRO POLIVALENTE , carente di ;
    – COLLAUDO .
    – CONSEGNA al PATRIMONIO perche’ incompleta nella sua documentazione.
    – Senza nessun bando per la sua assegnazione .
    – Carente appunto di alcune opere contabilizzate e non realizzate .
    – Con una parte delle lavorazioni in stato, gia, di decadimento per utilizzo di materiali scadenti.
    – Mancante dei discendenti in rame piu’ volte rubati .
    – Con sfregi arrecati da vandali ai muri alle serrande alle finestre .
    – Con una struttura della Protezione Civile ( prefabbricato ) poggiato arbitrariamente sul piazzale retrostante.

    LO spirito di onnipotenza ha preso il sopravvento su alcuni soggetti RASSICURATI dal PROTETTORE , CONTABILE CIECO di una politica in decadimento , mostrando i muscoli attraverso una VOLGARE dimostrazione di forza.
    – Modifiche della struttura , adeguandola alle proprie esigenze.
    – Realizzazione di Una Balera con musica a tutto volume Udibile anche al 5°km.
    – Apertura secondo i comodi di ALCUNI .
    – Utilizzo in maniera arbitraria della struttura .
    Non voglio aggiungere altro .
    IL Comitato di Quartiere Karol Wojtyla e’ pieno di documentazione nel merito ed pronto a denunciare TUTTI i RESPONSABILI Insieme ai cittadini di via Sulbiate che hanno il sacrosanto diritto di vivere in un quartiere NORMALE .

    La domahda che faccio a questi signori e’ state forse partecipando a una manovra per cambiare la destinazione d’USO del VERO CENTRO ANZIANI di via POMPONESCO ? Come MAI SE NE RITARDA L’APERTURA? SE MI SBAGLIO CARI POLITICI COSA PENSATE DI FARNE .
    LA DOMADA E’ PER TUTTI .

    Erminio D’Agostino

  3. Per completezza pubblico qui di seguito il contenuto della risposta del Presidente alla lettera aperta:

    Il 17 settembre 2012 15:26, Gianni Giacomini
    Gianni.Giacomini@comune.roma.it> ha scritto:

    “…. non ho deciso io la destinazione d’uso della struttura di Via Sulbiate in quanto l’edificio non risulta ancora in carico a questo Municipio. Per quanto riguarda eventuali rumori molesti o musica troppo alta può rivolgersi alle forze dell’ordine.

    Cordiali saluti

    Il Presidente del Municipio Roma XX

    Gianni Giacomini

    Pubblico la anche la nostra successiva risposta sempre con lettera aperta


    Dott. Giacomini,

    la sua risposta mi lascia perplesso. Ad Aprile lei stesso ha inaugurato la struttura e la ha affidata a determinati soggetti. Ora lei stesso dichiara che la struttura non è ancora stata presa in carico dall’amministrazione, ma comunque lei ne ha deciso la destinazione.
    Non voglio entrare nel merito della liceità dell’assegnazione, ma nel merito dell’attuale utilizzo da parte dei soggetti da lei scelti, decisamente improprio e inadeguato rispetto alle esigenze del quartiere.

    Inoltre, vista la delibera del 27.10.2011 del Consiglio del Municipio XX in merito alla conversione del centro polivalente Via Sulbiate in struttura educativa, non capisco per quale motivo lei, invece di accelerare la presa in carico della struttura da parte dell’amministrazione, si sia preoccupato di affidarla ad altri soggetti e neghi ogni responsabilità in merito all’attuale utilizzo.

    Certo di un suo pronto riscontro,

    Distinti Saluti

    … e la successiva e disarmante risposta finale del Presidente …

    Il 18 settembre 2012 12:28, Gianni Giacomini
    Gianni.Giacomini@comune.roma.it> ha scritto:

    E io rimango perplesso della Sua insistenza! Le ripeto che la struttura di Via Sulbiate non è stata ancora consegnata alla Pubblica Amministrazione e iscritta al patrimonio di Roma Capitale e di conseguenza non può essere presa in carico dal Municipio XX. Pertanto, non ho deciso alcuna destinazione o effettuato alcuna assegnazione.
    Certo di essere stato esaustivo, Le invio distinti saluti.
    Il Presidente del Municipio XX
    Gianni Giacomini

  4. Ma se il Presidente Giacomini non poteva disporre della struttura poiché non ancora in carico al suo municipio, come mai il giorno dell’ inaugurazione del centro , davanti a circa un centinaio di cittadini, prometteva l’apertura imminente delle attività e legittimando di fatto l’utilizzo della struttura stessa da parte del consorzio “Pietra pertusa” ? Chi ha stabilito che codesto consorzio doveva promuovere le sue prerogative e non un altro consorzio ? Chi ha dato le chiavi al Sig. Ravese ? Il quartiere aveva bisogno di una balera a celo aperto ?? Ho personalmente contattato la società costruttrice per chiedere che l’erba altissima venisse tagliata, ma la stessa ribadisce che la struttura è stata ceduta al comune e perciò non ne vuole sapere più nulla. Anche le aiuole le abbiamo pulite noi residenti in via Sulbiate. Ma insomma chi è il nostro referente ??? Il Presidente Giacomini NO, si vede solo alle inaugurazioni….

  5. Vista la situazione a dir poco grottesca, come residenti di Via Sulbiate chiediamo al Dott. Tolli di tenerci informati in merito all’esposto in procura per appropriazione indebita di un opera pubblica.

  6. Cari Concittadini

    V’informo e sottoscrivo .
    L’ingegner Massimo Martinelli capo dipartimento per le Opere a Scomputo e’ stato gia’ infomato di tutti i fatti che sono accaduti attravero segnalazioni modulate nel tempo .
    Il signor Ghera conosce perfettamente le situazioni ma e’ legto da un budello gerarirchico di potere che mostra l’ESSENZA della sua vera natura.
    Il presidente del consorzio resposabile di tutti i comparti terzo chilometro nato sotto le ali del PD (come gl’ altri consorzi ) ha preferito traferire il suo potere, le sue conoscenze, il dindarolo dove sono i soldi per le opere a scomputo legando con l’altro POLO concessionario del potere della LEGALITA’ oppure come in questo caso dell’ILLEGALITA.

    CARO MARCO TOLLI TI CHIEDO UFFICIALMENTE DI FARCI SAPERE COME MAI UN ISCRITTO AL PD HA ACCETTATO PASSIVAMENTE CHE VENISSE APPOSTO IL NOME DI SUO PADRE COME INTITOLAZIONE DEL CENTRO polivante OPPURE centro ANZIANI (almeno sui manifesti) ma soprattutto permettere di associarlo ad un sistema di palese ILLEGALITA?

    Sarebbe anche opportuno che c’informassi se si sta tentando di cambiare la destinazione del vero CENTRO ANZIANI di via POMPONESCO finito e con una forma di MELINA incomprensibile ancora da terminare. Forse per consegnarlo a ridosso delle elezioni?

    Avendo percorso buona parte di questa giungla d’inciuci sgambetti politici , atteggiamenti da CLAN o se preferisci di BANDE, sono certo che sia giunto il tempo della chiarezza e soprattutto dei comportamenti LINEARI altrimenti i cittadini , Tutti, saranno svincolati da qualsiasi regola di civile convivenza , chiaramente pagando il prezzo alto dello scollamento sociale e forse di qualcosa piu’ grave.

  7. caro erminio,

    quando il centro sarà acquisito al patrimonio e restituito con procedure limpide e di evidenza pubblica ai cittadini sarà un assemblea elettiva a decidere se e a chi intitolare la struttura.

    Personalmente non avrei nulla in contrario se le Istituzioni valutassero la possibilità di ricordare in qualche modo la figura di Lillo Quattrocchi. Ciò che mi vede, come te, fermamente contrario è che tale iniziativa sia avvenuta con procedure bizzarre e improvvisate. Per questa ragione credo il tentativo del consorzio non sia stato condiviso dai parenti. Uso il termine “tentativo” perchè per la pubblica amministrazione quella struttura dovrebbe essere chiusa in quanto si attende ancora che il direttore dei lavori consegni le carte al patrimonio.
    Anche io ho parlato più volte con il direttore del dipartimento, con il geometra che segue le opere a scomputo in ventesima, con il direttore dei lavori del centro e con l’impresa che lo ha realizzato. Per spiegare la situazione, intimarli ad intervenire tempestivamente per ripristinare condizioni di normalità, chiedere di diffidare l’impresa alla pronta consegna della documentazione del fabbricato pena l’incasso della fidejussione.

    Una precisazione: il consorzio di autorecupero venne costituito circa 15 anni fa. furono i cittadini iscritti a scegliere le cariche che ad oggi non hanno ancora subito un ricambio. Ultimo, a me non risulta nessun atto teso a modificare la destinazione del centro sociale anziani di Via Pomponesco.

    Per l’esposto, come ho detto, stiamo valutando forma e contenuti. Serve recuperare della documentazione e condividere l’impianto con tutti i cittadini che intendono apporre la firma. Voglio sperare però, che le pressioni fatte dal comitato di quartiere e da me al dipartimento e al direttore dei lavori spingano l’amministrazione ad uscire dall’imbarazzo e attrverso la polizia municipale vietare l’utilizzo improprio della struttura. E’ del tutto evidente che il presidente del Municipio abbia scelto di non esercitare alcuna funzione di controllo del territorio e, a me sembra, di assecondare questa follia. Il gioco di società per il quale se il comune fa qualcosa il merito è suo (via del baiardo per fare un esempio) e quando sbaglia lui non c’entra nulla…non regge.

    Se il comitato di quartiere, assieme ai residenti di Via Sulbiate intende promuovere un incontro sul tema, per parlare dell’esposto, dell’acquisizione e del futuro utilizzo partecipo volentieri.

    Marco Tolli

  8. Dopo aver creato l’area metropolitana, Roma capitale, i nostri amministratori hanno creato la zona franca.Valle muricana.Una zona dove si sperimentano nuove forme di governo del territorio ,dove strutture che dovrebbero essere pubbliche vengono gestite senza regolare assegnazione da soggetti privati in nome di una presunta pubblica utilità,dove chi rappresenta lo stato invece di farsi carico del rispetto della legge benedice l’esistente rinnegandolo poi dietro tecnicismi burocratici quando i cittadini interessati al proprio territorio chiedono il rispetto della legge.In altri post sono stato accusato da alcuni amministratori di parlare sempre di valle muricana non vedendo l’immenso lavoro fatto in questi anni dal nostro sindaco e dalla sua giunta dal presidente di municipio e dalla sua giunta.I risultati a pochi mesi dalle elezioni sono al momento molto chiari.Siamo l ‘unica zona di tutto il ventesimo municipio ha non avere un luogo di socializzazione perchè fermi dietro uno scarico di responsabilità tra chi ci amministra,strutture come gia scritto completate o da completare senza che nessuno si assuma la responsabilità dei ritardi nella consegna ai cittadini.Terreni ceduti all’amministrazione dai comparti e non ancora presi in carico in attesa che il piano particolareggiato (scadenza nel 2014) possa essere ridiscusso per soddisfare gli appetiti dei soliti noti.Nessun parco giochi benchè previsto è stato realizzato in questi anni malgrado le innumerevoli richieste da parte del comitato di quartiere KarolWoijtila.Ho ancora nelle orecchie le parole del presidente Giacomini mentre dava mandato all’assessore Mocci di individuare quei terreni (!) dove poter realizzare gli interventi.Un piano particolareggiato nato con il contributo determinante di quella opposizione che oggi grida allo scandalo dove per rispettare i parametri di legge ha trasformato fossi in aree verdi e terreni al centro della comunità in aree socio-assistenziali(?) come nel caso del comparto C6.Via solbiate più volte denunciata è solo la punta di un iceberg chiamato Valle muricana.

  9. Precisazioni ;
    Il dipartimento nella qualita’ del Sig Manfredi (molto gentile ) mi ha consigliato esattamente a luglio 2011 di far depositare tutta la documentazione in triplice copia , a mia volta ho girato il consiglio al responsabile tecnico Ing . F. Cecchetti che ha provveduto .
    Il problema nasce nel momento in cui Il Comune di Roma (DIPARTIMENTO PATRIMONIO) attraverso I suoi responsabili non acquisisce ,perche mancano alcuni elementi documentali FONDAMENTALI che vengono richiesti al consorzio e non forniti .
    Ricordo a tutti che la struttura e’ rimasta chiusa per circa 4 anni .

    Video realizzato dal Comitato di Quartiere Karol Wojtyla http://www.youtube.com/watch?v=QnCa6k7xbjc&feature=share&list=UUhQU4Yf6O0JezLpgQgcS7HQ

    Ieri 18/09/2012 una ditta privata stava provvedendo all’allaccio di una linea gas , rottura manto stradale adiacente al parcheggio per portare la conduttura a ridosso del perimetro della struttura .
    La domanda e’, dopo quasi 1.800.000,00 Euro destinati al comparto F ancora spese ?
    Caro marco
    Venendo al Nome DATO , non ho nessuna obiezione, in quanto trattasi di Persona che si e’ spesa ONOREVOLMENTE per il territorio forse andava fatta una cosa piu’ PULITA e soprattutto andavano sondati i cittadini, non Vi pare?

  10. Ma ve pare normale che spennete n’ fiume de parole pe fa rispetta a legge .
    Chi a deve applica a legge Io , voi o c’e’ quarcuno vede e fa finta de nun vede?
    Visto che sta cosa serve a tutti ve suggerisco de chiede all’abitanti de Valle Muricana se Vojono fa e cose legali oppure se vojono lascia e cose come stanno , sarebbe na cosa saggia .
    Me piacerebbe senti quarche consiere de sto municipio che ne pensa .
    Sta cosa se potrebbe paragona a quanno i vigli , passano lungo Valle Muricana vedono e macchine parcheggiate sui marciapiedi e fanno finta de nun vede.
    Oppure sempre i vigili vedono in quarche posto i secchioni e soprattutto a monnezza che occupeno i marciapedi , naturarmente i regazzini , e persone disabili cammineno pe strada ( Valle LUNGA/MURICANA).

    Uffa che fatica pe cambia ste c……… de problemi .

  11. Io mi chiedo una cosa?
    Ma il centro polivalente quando sarà utilizzato per quello a cui serve?invece di essere utilizzato per altri scopi(balera,campagna elettorale ecc…) di centro anziani in via di valle Muricana ce ne dovrebbe essere già uno (via pomponesco) invece come al solito l’illegalità regna incontrastata. Mi sorge spontanea una domanda ma la corrente e le varie spese di gestione del centro polivalente di via sulbiate con quali soldi vengono coperte??? spero che queste spese siano quanto meno documentate e documentabili………..ma ci credo poco…….

  12. Fare una scuola con l’ingresso da valle muricana subito dietro una curva pericolosissima secondo me è da pazzi vorrebbe dire andarsi a cercare la disgrazzia, senza tralasciare il fatto della viabilità gia compromessa dalle scuole già esistenti. Sarebbe forse il caso che quando si costruisce una struttura publica anzichè il comune accattonare per un pezzo di terra se lo compri in un posto dove la struttura dia il meglio di se, altrimenti lasci fare ai privati.

  13. Scusi sig Costantino, ma non ho ben capito la sua analisi.
    Vuole forse dire che per lo stesso motivo deve chiudere l’ingresso Eurospin , oppure bisogna spostare la parrocchia ?.
    I residenti di vi a Sulbiate devono forse vendere?.
    Sono molto curioso di sapere come residente chi sarebbero i privati ;
    -Gruppo Moretti
    -Gruppo Di Carlo
    -Gruppo Progedil
    -Gruppo Caltagirone
    Oppure si riferisce a quella richiesta di fare un’asilo in via Mulazzano ?
    Le sarei molto grato se esponesse con piu’ chiarezza il suo pensiero.

  14. Io sono stato proprio sabato nella zona della parrocchia e del centro polifunzionale di via sulbiate.
    Ho fatto una passeggiata perchè penso di acquistare casa in zona.

    Forse sono stato poco attento ma non ho notato le condizioni documentate in foto su questo articolo del blog.

    Leggo però del problema delle balere estive e dell’uso improprio del centro .. sono d’accordissimo con voi tutti nel portare avanti con forza una protesta democratica.
    Avete la mia ammirazione.
    In bocca al lupo!

  15. Stasera 26/09/2012 alle ore 18,30 Assemblea Pubblica indetta dal Sig Ravese presso il centro di via Sulbiate .
    Sono invitati Tutti i giornalisti che amano l’informazione.

  16. In questi giorni, dopo numerosi solleciti fatti da parte mia e immagino da parte del comitato di quartiere, il dipartimento Periferie del Comune di Roma si è attivato presso il consorzio di autorecupero e l’impresa al fine di porre fine ad un uso distorto di un bene prodotto con risorse pubbliche e ancora non trasferito al patrimonio comunale. L’impresa deve consegnare la documentazione e vigilare sull’area di cantiere. Il manufatto messo lì dalla protezione civile deve essere rimosso e, come stabilito dal consiglio municipale grazie ad un atto presentato dal PD, l’affidamento della struttura va fatto con procedure di evidenza pubblica.
    E’ evidente che il dipartimento non può limitarsi a gestire questa vicenda attraverso colloqui verbali ma deve, come ho ribadito anche questa mattina al geom che segue le opere a scomputo in XX Municipio, formalizzare una diffida.

    Per Costantino. Via Sulbiate interseca Valle Muricana in un tratto rettilineo. Su Via Sulbiate c’è un supermercato, la nuova Chiesa di quartiere, residenze e un edificio pubblico per attività di quartiere. Io ho proposto che tale edificio sia trasformato in un asilo per tante ragione che ho già esposto anche su questo sito. Intendiamoci, per colpa di Giacomini e del PDL, stiamo ragionando ancora, come per i tralicci, delle tante occasioni perse.

    marco TOLLI

  17. Dott. Tolli la ringraziamo per l’interessamento e la preghiamo di tenerci informati in merito alla formalizzazione della diffida, anche attraverso questo blog. Nel caso in cui la pubblica amministrazione dovesse proseguire con il suo atteggiamento compiacente siamo determinati a procedere con un esposto in procura per porre fine a questa situazione di palese illegalità.
    Vorrei inoltre ricordare che in merito alla destinazione della struttura già esiste una delibera del 27.10.2011 del Consiglio del Municipio XX, approvata all’unanimità, per la conversione del centro polivalente Via Sulbiate in struttura educativa. Questa delibera è disponibile sul sito del comune di Roma e dagli atti risultava presente anche il Presidente Giacomini. Lo stesso Giacomini che il 20 Aprile scorso presenziava alla inaugurazione-farsa della struttura…

  18. fatti e misfatti” di via Sulbiate sono oggetto di un esposto che ho inviato nelle ultime ore alle autorità competenti. Ho chiesto la cortesia alla redazione di vignaclarablog.it di inserirlo in questo mio commento perchè possiate prenderne visione.

    Marco Tolli

    ndr: cliccare qui

  19. A maggio 2012 daccordo con il direttivo del Comitato di Quartiere Karol Wojtyla che rappresento , ho scritto al ministro On. Cancellieri, una lettera articolata sui gravi comportamenti dell’attuale amministrazione .
    Abbiamo avuto la sensibilita’ di attendere invano Risposte Legali che potessero far sperare in un cambio di rotta, invece abbiamo assistito a comportamenti INCIVILI che ledono la DIGNITA’ di tantissimi residenti , pertanto per non divenire COMPLICI di un SISTEMA speriamo che qualcuno Folgorato dalla LUCE della COSCIENZA ( su via Sulbiate ) si Ravveda.

    In attesa di segnali piu’ distinti terapeutici dopo la lettera, ho ricevuto la risposta dalla redazione del Ministro

    Gentile SignorD’Agostino

    in riferimento alla Sua mail inviata all’attenzione del Signor Ministro, desideriamo, al di là di ogni retorica assicurazione, garantirLe che questo Dicastero è attento alle problematiche da Lei evidenziate.

    Vorremmo sottolineare, con l’occasione, l’importanza del Suo messaggio per il pregevole contributo fornito, testimonianza che il porre interrogativi e lamentare criticità ha una forte valenza propositiva: quella di riconoscersi soggetti attivi e paritari nei confronti delle Istituzioni che sono al servizio della collettività.

    Con viva cordialità

  20. Quante balle vengono raccontate…… il Centro di Via Sulbiate, nato dall’idea di Ravese, è stato realizzato con i soldi dei consorziati di Pietra Pertusa! “opere a scomputo”. Ravese ha preso accordi, evidentemente, con il Presidente del XX Municipio, per completare le opere di urbanizzazione nel suo comprensorio. Forse per dispetto, qualcuno vuole togliergli ciò che è stato realizzato. E’ nata la struttura come asilo nido? NO! Come Centro Anziano? NO! Unicamente centro polivalente! A cosa servono, due piccoli locali: per un asilo nido? Senza una cucinetta? Per quanto riguarda il vero Centro Anziani di Via Pomponesco, c’è molto da raccontare… e non è certo qui che ne parlerò. Anche per questo centro, il sottoscritto aveva chiesto che venisse realizzata una cucina attrezzata! Un parco giochi per bambini, una piccola area da coltivare… adesso verrà sicuramente trasformata in un asilo!!!! Ma qualcuno, in Comune, si è mai interessato per un asilo? Per un piccolo parco giochi? Solo capaci di criticare ciò che viene realizzato e mai di ciò che non viene fatto! Per l’uso privato, sia per Ravese che per il comitato Karol Wojtyla, sono contrario! Cercate di realizzarle le cose, non di distruggerle!

  21. A Casimiro

    Me sembri come n’gatto di cartoni animati n’soggetto particolare che dice mezze cose e se nisconne.
    Ma che fai parte pure te di furbetti che s’aggireno dentro i quartieri .
    Quanno parli de accordi tra Giacomini e Ravese nun e che tocca chiama no scenziato pe capillo, Es ; tutti i manifesti che c’ha sporcato tutto er municipio senza na murta fatti co quali Sordi? .
    Festa de inagurazione co gente mascherata come se dice benemerite co gente che Te forse conosci bene .
    Io purtroppo ar contrario de quelli der Comitato nun sopporto i furbetti come Te oppure come quelli che frequenteno e sacrestie e fanno i rabbonitori der territorio
    sanno nsacco de cose e codivideno co pochi (fregano er prossimo) .
    Io so terra terra, Te sembrero npo vago pero te posso di chi sordi dell’opere a scomputo nun so di consorziati , te stai a sbaja so sordi che rimangheno sur territorio pe fa le opere de urbanizzazione e finito sto compito i consorzi hanno da fini , se fosse pe me pure subito .
    Me manca l’urtima domanna ma a te te piace che e cose so trasparenti ?
    L”uso privato e’ quello che stanno a fa sti soggetti che conosci magari so pure amici tua.
    Quanno parli de distrugge nun te sembra che su sto quartiere se sta a distrugge a democrazia oppure fai finta de nun vedello .
    Io te dico parla dicce quello che sai senza fa tutte ste contorsioni dove se vede che sei addolorato perche magari ravese nun t’ha considerato.
    more se dice cosi no………………

  22. caro casimiro prima di gettar fango su le persone abbi il rispetto di esser chiaro.quando parli del comitato di quartiere dovresti conoscerlo e non mettere in giro falsità solo per screditare il lavoro volontario di chi nel rispetto della legalità e della trasparenza cerca faticosamente,grazie a persone come te,di migliorare il quartiere.il comitato si è sempre battuto e sempre si batterà affinchè la struttura di via solbiate sia un centro polivalente.A dimostrazione di cio ‘c’è il referendum indetto dallo stesso comitato dove hanno partecipato centinaia di residenti,la creazione di uno spazio culturale con annessa una biblioteca è stato il più votato.Riguardo il centro polivalente non è stato creato dal sig.Ravese come tu affermi ma era parte integrante di una trasformazione dell’area(a suo tempo industriale) in cui oltre alle abitazioni venivano creati un’area commerciale una nuova chiesa ed un centro polivalente attiguo ad un’area verde tutto presentato a suo tempo dall’allora assessore alle periferie Nieri-giunta Veltroni.Il centro polivalente non ancora acquisito a patrimonio pubblico ed usato illegalmente,nell’indifferenza di chi dovrebbe curare gli interessi pubblici,è comunque lontano dal progetto originario,opere ampiamente finanziate non sono state costruite.In conclusione se serve casimiro significa che chi pensava di “controllare” il quartiere forse comincia ad avvertire che il quartiere sta cambiando e la gente è stufa delle chiacchiere.Il comitato Karol Woijtila è sempre pronto a collaborare con le istituzioni per la vivibilità del territorio ma in nome della legalità e della trasparenza lontana da accordi sottobanco poco chiari in cui l’interesse del singolo va a danno dell’interesse collettivo.
    p.s.
    ieri incontrando il presidente del consorzio Pietra Pertusa2 il sig.Maggioli sono venuto a sapere che il consorzio ha ancora un tesoretto ma attende il collaudo delle opere fin qui eseguite da parte dell’amministrazione comunale per poter accedere ai fondi residui.Il presidente del consorzio dopo un’ulteriore sollecitazione si è impegnato a realizzare un giardino parco giochi nell’area del comparto c6(terreno tra le case Moretti e il Dico al km.5 di via valle muricana).ora aspettiamo solo che l’amministrazione sia celere nei collaudi e che il patrimonio finalmente prenda in carico tutti quei terreni ceduti con atti notarili dai comparti.Non aspetteremo le prossime elezioni,con le solite promesse, per negligenza di chi deve attivarsi per tutto ciò.e come comitato stiamo preparando un esposto per adire in via legale contro coloro,a tutti i livelli,attenta al pubblico patrimonio.

  23. Sarebbe interessante conoscere i risvolti di questa situazione a V. Sulbiate.
    E magari, sapere quando sarà aperto il centro anziani, sito in V. Pomponesco, che avrebbe già dovuto essere aperto.

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