Home ATTUALITÀ Prima Porta, “A proposito di Zone 30, e la scuola Borghi?”

Prima Porta, “A proposito di Zone 30, e la scuola Borghi?”

zona_30_240.jpgA proposito di Zone 30 e di sicurezza stradale, da Prima Porta ci scrive Isabella M. “Ho letto su VignaClaraBlog.it che giovedì 4 dicembre si terrà un incontro in XV Municipio sulle cosiddette “zone 30″ e poiché per me l’orario è impossibile, e me ne rammarico molto perché avrei avuto molto da raccontare, vorrei dire qualche cosa tramite il vostro giornale.”

“Si parla dunque di zone limite 30 e allora vorrei chiedere all’assessore Elisa Paris: la richiesta di messa in sicurezza del famigerato attraversamento pedonale dei ragazzini della scuola media Borghi non fa parte di questo discorso? Possibile che l’unica proposta fatta da lei e dalla preside sia quella di mettere i genitori di guardia a rotazione?
Possibile che i soldi si trovano per la cosiddetta scolarizzazione dei figli dei rom che tra l’altro non gliene importa niente della scuola (ne abbiamo l’esempio quotidiano nelle classi dei nostri figli) e non si trovano per mettere un benedetto semaforo e salvaguardare l’incolumità dei nostri figli?
Perché dobbiamo essere sempre noi che paghiamo regolarmente le tasse a doverci rimboccare le maniche, a metterci una pezza?

“Tutto ciò – incalza Isabella – è una cosa giusta secondo il presidente del municipio Daniele Torquati o l’assessore Paris (che non si sono neanche degnati di darmi una risposta a questo problema) che tutti i santi giorni questi studenti siano in pericolo di vita?”

“E non sto esagerando – sottolinea con veemenza Isabella – perché non ci sono o non si vogliono trovare i soldi per un semaforo, per dei dossi, per una pattuglia della municipale o addirittura per mettere dei rilevatori di velocità che sicuramente farebbero entrare molti soldi nelle casse del comune, perché lo ripeto fino allo sfinimento: nessuno rispetta il limite di velocità anzi se possibile tir giganteschi, moto, auto suonano pure se non ti sbrighi a passare inchiodando sulle strisce!”

“Dove sta scritto che questi ragazzi devono essere sottoposti a questo stress quotidianamente. Quando ci sarà un cambiamento, quando finalmente ci rimetterà la vita qualcuno e allora si dirà che era stato detto, che era stato fatto presente oppure la fatidica frase tragedia annunciata?”

“Perché presidente e assessore non vengono a vedere come è posizionata la fermata della linea 035 Valle Muricana/Concesio (NdR: vedi qui), sotto curva e con sempre tre bei cassonetti della spazzatura davanti e che quando piove, tanto per non farci mancare nulla, anche sotto la pensilina ti bagni comunque visto che il tetto è pieno di buchi! (e non ho toccato il discorso dello 035 che a tutt’oggi all’ora dell’uscita di scuola è sempre strapieno e questo lo sanno già benissimo)”.

“Io – conclude scoraggiata Isabella – non so proprio più con chi parlare e qui, noi genitori, siamo tutti sfiduciati e delusi. Nel frattempo ringrazio VignaClaraBlog.it e saluto”

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