Home ATTUALITÀ Labaro, torna il “vecchio” 039, ma a quale prezzo?

Labaro, torna il “vecchio” 039, ma a quale prezzo?

039A Labaro, si è tenuta nel pomeriggio di ieri l’assemblea dei cittadini scesi in campo a difesa della linea bus 039, che da anni collega le zone di “Labaro alta” (tra cui Colli D’Oro) e la “Labaro bassa”, e che da lunedì 22 settembre stanno pagando lo scotto della ristrutturazione delle rete Atac. Nonostante la pioggia, hanno partecipato in molti, segno di quanto sia sentito il problema.

L’oggetto del contendere

Come evidenziato nella nostra recente inchiesta (leggi qui), il nuovo percorso dello 039 esclude tutte le fermate comprese tra Centro Rai e Saxa Rubra, deviando invece per Via Salaria fino a Settebagni dove era stato comunicato ci fosse il nuovo capolinea (che in realtà si trova a diversi metri di distanza dalla stazione ferroviaria).

Gli abitanti di via del Ponte di Castel Giubileo, così come quelli di tutte le zone escluse dal tragitto, risentono in questo modo della mancanza di un collegamento utile con gli esercizi del quartiere, che prima lo 039 permetteva di raggiungere in tutta tranquillità. “Che si tratti di farmacie, supermercati, medici o qualsiasi altra attività, si trovano tutte oltre la stazione ferroviaria di Labaro. A piedi è un bel tragitto e non tutti abbiamo la macchina!”, sostiene un residente.

Per non parlare dei tempi di percorrenza e d’attesa non solo fra una fermata e l’altra, ma su tutta la linea: il traffico sulla Salaria, soprattutto negli orari di punta, metterebbe in discussione la puntualità dei bus, 4 in totale su tutto il percorso.

Soluzioni e alternative

Nel corso dell’assemblea, sono state esposte diverse soluzioni attraverso un dibattito che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del XV Municipio e del Campidoglio e delle realtà del quartiere.

Oltre ai firmatari della petizione sostenuta in questi giorni su facebook dal gruppo “In difesa dello 039”, erano presenti Luigina Chirizzi, Presidente del Consiglio del XV Municipio, e Marco Tolli, Responsabile politiche del territorio e urbanistico del PD di Roma, che hanno espresso la loro soddisfazione verso i risultati fin qui ottenuti.
“Non esistono cittadini di serie A e B, tutti meritano lo stesso trattamento e tocca a noi difendere ora quello che abbiamo ottenuto. Per questo cercheremo di comprendere le priorità dell’amministrazione capitolina così come loro dovranno venire incontro alle esigenze del quartiere”, puntualizza Tolli.

La possibile vittoria nel ripristino della vecchia linea 039, anticipata nei giorni scorsi dall’Agenzia per la Mobilità (leggi qui) si concretizza poi nelle parole di Elisa Paris, Assessore alla Mobilità del XV Municipio: “abbiamo fatto richiesta che il tragitto dello 039 ritorni invariato a prima del 22 settembre, siamo felici di poter comunicare che a breve sarà così”, comunica ai partecipanti.

Tuttavia, come non ha mancato di puntualizzare oggi il comitato dei cittadini, già dalla settimana scorsa era stato presentato in Municipio un progetto di viabilità alternativo che prevedeva sì il ripristino della vecchia linea 039 ma anche l’accorpamento del tragitto del 302 a quello del 334.
“Ed ecco che t’arriva la magagna”, puntualizza una partecipante.

Un compromesso discutibile

Durante il dibattito Fabrizio Di Staso, dell’Assessorato alla Mobilità del Campidoglio, ha dichiarato che nell’arco di una settimana dovrebbe rientrare in funzione il vecchio percorso del bus, ma rimarrebbero comunque dei problemi sostanziali all’interno della mobilità del territorio.

“Il problema – ha sostenuto – riguarda il fatto che per le linee periferiche la società di trasporti capitolina deve rivolgersi ad una ditta privata che rifornisce piccole vetture, quindi pur riabilitando il vecchio percorso rimarrebbe scoperta la tratta fino a Settebagni con una carenza di autobus. Noi assicuriamo che lo 039 passerà nuovamente per Saxa Rubra, ma dovremo trovare anche un compromesso per raggiungere la zona di Via Salaria e Settebagni, perché lì in ogni caso non ci sarà più il 302 e la proposta di accorparlo con altre linee non è stata ancora accolta”.

In ogni caso, “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti grazie all’appoggio dei cittadini. L’impegno assunto dall’agenzia della mobilità è quello di ripristinare la connessione tra Saxa Rubra e Labaro entro una settimana. È una prima buona notizia. Inoltre c’è l’impegno a trovare una soluzione alternativa al percorso istituito il 22 settembre fino a Settebagni al fine di riportare lo 039 alla sua storica funzione. I cittadini hanno proposto la fusione tra l’ex 302 e il 334 e chiesto a gran voce che la stazione di Labaro diventi fermata per le corse extraurbane. Su questi punti attendiamo le verifiche. Sicuramente aspetteremo prima di cantare vittoria, per questo invitiamo comunque a partecipare ancora alla raccolta firme perché verba volant scripta manent”, ha commentato Marco Tolli al termine dell’incontro.

Presente al dibattito anche Gaetano Seminatore, segretario del PdCI di Labaro, che ha tenuto invece a puntualizzare come la “razionalizzazione dei mezzi urbani” nasconda semplicemente un taglio fondi alle linee bus di quartiere e, quindi, alle reali esigenze dei cittadini.

Barbara Polidori

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1 commento

  1. Speriamo che lo 039 torni veramente a fare il vecchio percorso.
    Mi chiedo anche se coloro che hanno anche cambiato il percorso al 32/232 si siano accorti che dalla fermata “corso Francia-Flaminia” fino a “Mancini” il 32 ed il 200 fanno la stessa tratta. Perche non scendere a ponte Milvio in modo da ripristinare la fermata davanti alla ASL ? Ora Bisogna fare un bel percorso a piedi anche in salita; pensate alle persone anziane!
    Lo stesso vale per il mercato. In questa maniera, senza adeguati collegamenti non ci andremo più.
    AF

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