Home ATTUALITÀ Bretella Cassia Bis-Grottarossa, che fine ha fatto?

Bretella Cassia Bis-Grottarossa, che fine ha fatto?

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Bretella Cassia Bis GrottarossaL’annosa questione del cosiddetto svincolo di Sant’Andrea detto anche strada di collegamento Cassia Bis Grottarossa è giunta ad una nuova puntata. Tra chiusure decise autonomamente dall’Ospedale e pareri negativi il progetto voluto dall’allora giunta Giacomini non è mai andato in porto. Vediamo quale sarà il suo futuro.

La storia della bretella

Febbraio 2010 Come ampiamente documentato da VignaClaraBlog.it, a febbraio 2010 veniva aperta al pubblico transito una strada di collegamento interna all’Ospedale Sant’Andrea per permettere ai veicoli provenienti dal raccordo anulare di raggiungere comodamente Via di Grottarossa.
Aperta la strada di Collegamento Cassia Bis Grottarossa.

Novembre 2010. Il mobility Manager dell’ospedale Sant’Andrea decide autonomamente di chiudere la strada di collegamento scatenando le proteste degli automobilisti che si vedono nuovamente costretti, per raggiungere Via di Grottarossa, ad utilizzare gli svincoli della Flaminia e della Cassia notoriamente instasati.
Chiuso il collegamento tra Cassia Bis – Grottarossa

Febbraio 2011 Vista la posizione irremovibile dell’ospedale l’allora Giunta Capitolina e quella del XX Municipio (oggi XV) avviano l’iter amministrativo, che se pur con tempi lunghi, avrebbe dovuto portare alla realizzazione di un corridoio che congiunge via di Grottarossa con la Cassia Bis.
Bretella Avviato l’iter Amministrativo

Novembre 2011 La regione Lazio dopo aver stanziato un milione di Euro per la realizzazione del progetto ne affida la progettazione a Risorse per Roma.
Un passo in avanti per la bretella.

Febbraio 2012 Viene versato un primo acconto del 10 % a Risorse per Roma e posata la cosiddetta prima pietra virtuale.
Posata la prima pietra virtuale.

Giugno 2012: In consiglio Municipale viene affrontato nuovamente l’argomento. Leggi qui in resoconto

Il percorso ipotizzato per la bretella

Parere negativo e termini scaduti

Ma il progetto non è mail partito in quanto è stato bloccato dal Dipartimento del Traffico di Roma Capitale con la richiesta di adeguare preventivamente la sede stradale di Via di Grottarossa per ricevere il flusso veicolare previsto.

La richiesta del Dipartimento ha di fatto bloccato qualsiasi progettazione tant’è che i termini di scadenza sono passati senza che fosse portata avanti alcuna modifica al progetto per venire incontro alle richieste di adeguamento.
Richiesta di proroga che è stata inviata in “zona Cesarini” dall’Assessore Elisa Paris Assessore alle Periferie, lavori pubblici, trasformazione urbana, trasporti e mobilità del XV Municipio alla quale abbiamo chiesto delucidazioni in merito.

Quali sono i prossimi passi per l’apertura della bretella?

Elisa Paris“Dopo l’attesa proroga dei termini di scadenza del finanziamento per la progettazione da parte della Regione Lazio, si dovrà pertanto ripensare l’ipotesi iniziale realizzando un progetto che tenga conto in primis dell’adeguamento della viabilità di Via di Grottarossa ed in seguito della realizzazione dello svincolo o bretella tra il Raccordo Anulare e Via di Grottarossa. Il progetto dovrà essere realizzato dal SIMU ed dal dipartimento dei Lavori Pubblici di Roma Capitale con variante urbanistica.”

“Senza dimenticare che nel contempo l’ospedale Sant’Andrea ha richiesto un ampliamento dei suoi edifici andando ad impattare con l’area nella quale si sarebbe dovuto costruire lo svincolo.”

Fabrizio Azzali

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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19 COMMENTI

  1. Temo ci sia qualcosa che mi sfugge…: il passaggio “attraverso” il parcheggio dell’ospedale andava bene a tutti (tranne che all’ospedale…), mentre via di Grottarossa – improvvisamente – non va più bene per il passaggio alternativo…?

  2. Bravi che risollevate l’attenzione su questa vicenda!
    Tramite il Comitato cittadino XV Municipio abbiamo più volte provato a richiedere lo stato dell’arte. Poco si muove…
    Speriamo si riesca a sbloccare questa annosa questione!

    Flavio Dessy

  3. Mah…..ci sara’ qualche interesse in comune,tra la societa’ che gestisce il parcheggio del S.Andrea,che per entrare ed uscire in Via di Grottarossa si paga € 1.30,ed il Comune di Roma? Chissa’ …..lo scopriremo alle prossime elezioni….

  4. Come detto da Barbara, è attualmente ancora possibile passare: BASTA PAGARE L’OBOLO di 1.30 € al parcheggio dell’ospedale !!!!
    ho più di un amico che, abitando a formello, la mattina quando va di corsa decide di pagare invece di imbottigliarsi nella flaminia.
    quindi non credo che l’ospedale, o meglio, chi gestisce il parcheggio (chi è ??), abbia NESSUN interesse a che venga realizzata la bretella, produrrebbe un abbattimento degli incassi istantaneo !

  5. Ah, già che ci siamo… quanti sono gli ospedali in Europa che hanno uno svincolo autostradale “privato” con pedaggio (altrettanto “privato”)?

  6. Siamo sempre prigionieri della burocrazia,non c’e’ mai un responsabile che sappia decidere di fronte ad una necessita’ come la realizzazione di questa bretella.Per far valere i nostri diritti dobbiamo solo bloccare il traffico in via di Grottarossa.Abbiamo anche bisogno di amministratori comunali capaci e non di chiacchieroni,insomma qualcuno che prenda un impegno e lo porti a termine.

  7. Ma nessuno di voi ricorda l’intasamento che si verificava sempre in prossimità dell’ingresso dell’ospedale, e che impediva il transito ai mezzi di soccorso li diretti?

  8. Sono d’accordo nel posticipare l’apertura della “bretella” se prima non si pensa ad “adeguare preventivamente la sede stradale di Via di Grottarossa per ricevere il flusso veicolare previsto”.
    Ricordo , in quanto percorro via di grottarossa tutte le sante mattine per andare in ufficio , che quando fu aperto il transito dalla cassia bis a via di grottarossa il traffico era diventato insostenibile . Dal Sant’Andrea per arrivare a via due ponti ci si impiegava anche mezz’ora . Ritengo che sia completamente inutile aprire il transito dalla cassia bis se prima non si interviene su via di grottarossa e via della crescenza

  9. Ma pensassero ad intervenire , e ripristinare il prima possibile , l’olimpica e via paredo. Per non parlare della panoramica ……..

  10. Vittorio, io non ho mai avuto modo di passarci, ma ci credo, anzi sono anche d’accordo sull’analisi che la viabilità esistente probabilmente non è in grado di recepire l’aumento di traffico.
    Quello che non condivido è quindi la possibilità che viene comunque lasciata, “semplicemente” pagando.

  11. Anche la Cassia e la Flaminia sono inadeguate a ricevere il traffico veicolare che dovrebbero servire. Siamo sicuri che la soluzione sia chiuderle? O creare tutte le vie possibili alternative?
    Ha senso avere uno svincolo privato solo per un ospedale?
    Faccio la strada quotidianamente (pagando) e, anche quando era aperta prima, le ambulanze passavano. Certo c’era un po’ di traffico, ma un’ambulanza sulla cassia, sulla trionfale, che servono ospedali, o sulla flaminia hanno uguale problema.

  12. I miei dubbi sono proprio sulla viabilità di Via di Grottarossa dove non si può proprio dire che il traffico sia scorrevole; certo qualsiasi strada in più potrebbe essere un’utile alternativa al tragitto di alcuni ma di certo non “lascerei” la Cassia per immettermi sul G.R.A. dovendo percorrere Via di Grottarossa.

  13. Ora con il PTGU, si potrebbe riattivare il tutto e definire finalmente il problema, basta con le scuse e le lungaggini burocratiche.così risolviamo il duplice problema del traffico Cassia, sia per andare su Via Flaminia che sulla via Cassia.
    Il Dipartimento con i fondi messi a disposizione per lo studio di fattibilità su questa cosa, penso che lo abbia effettuato da tempo, che aspettiamo per aprire questo tragitto, così utile a tutti.

  14. Si fott… con gli studi di fattibilità e gli impatti ambientali.
    Ma lo sanno quale è l’impatto ambientale e sanitario dell’ingorgo permanente che c’è sulla Cassia?
    P.s. Per quale motivo la Posta della Giustiniana non da le raccomandate ed io sono costretto a prenderle a Grotta Rossa?
    Alla faccia del servizio pubblico. Sono i cittadini che sono al servizio degli alti papaveri della pubblica amministrazione!

  15. Una semplice apertura di una strada e’ un problema irrisolvibile per i nostri amministratori chiacchieroni e incapaci.

  16. Fare la coda e pagare il pizzo all’ospedale per passare attraverso il parcheggio e portare i figli a scuola è una vergogna!!!

  17. da due giorni hanno ribloccato il passaggio ed hanno anche aumentato il pedaggio da 1,30 a 2 euro, per me che ci passo mattina e sera sono 4 euro al giorno che mi vengono truffati, classica storia italiana svincolo del raccordo costruito per favorire un opera privata, capisco che il passaggio e’ su una strada privata ma chi governa dovrebbe almeno far valere il fatto di aver costruito l’uscita del raccordo con soldi pubblici delle nostre tasse e costringerli di conseguenza a farci passare , altrimenti muro contro muro chiudergli l’uscita del raccordo..
    ma quando mai viene aiutato il cittadino???, meglio non dar fastidio ai potenti…

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