Home ATTUALITÀ Chiuso il collegamento Cassia Bis via Grottarossa: lo ha deciso il S.Andrea

Chiuso il collegamento Cassia Bis via Grottarossa: lo ha deciso il S.Andrea

Vedo la maestà der Sant’Andrea, vedo la quantità dei macchinoni” direbbe Venditti davanti alla situazione in cui versano i dintorni dell’Azienda ospedaliera di Roma Nord. Ingorghi interminabili costringono infatti dipendenti e studenti ad incolonnarsi ogni mattino per imboccare la strada che porterebbe a via di Grottarossa o al Grande Raccordo Anulare. La causa di questo traffico, secondo loro, risiederebbe nell’apertura al pubblico di questo collegamento avvenuta il 4 Febbraio 2010.

Fu in quella data infatti che il Presidente del XX Municipio Gianni Giacomini  comunicò ufficialmente “…è stata aperta la strada che, passando a fianco dell’Ospedale S. Andrea, congiunge la Cassia Veientana, ovvero Cassia Bis, con via di Grottarossa. E’ un grande risultato” spiegò “che influirà molto positivamente sul miglioramento dei flussi di traffico in entrata da Roma Nord consentendo di alleggerire l’ingresso sulla Flaminia”. (leggi qui).
E così infatti era stato a gli occhi della maggior parte dei cittadini di Roma nord: aprendo una valvola di sfogo in più, ovviamente, il massiccio flusso del traffico si dimezzava andandosi a distribuire in più collegamenti.

Diversamente la pensano però gli addetti ai lavori dell’ospedale e cioè studenti e dipendenti. In un volantino affisso in diversi ingressi dell’edificio si legge: “Ogni mattina da qualche mese a questa parte chi transita dal raccordo e dalla Cassia bis verso l’entrata del Sant’Andrea diventa protagonista di un set cinematografico drammatico-comico […] il tempo necessario per arrivare al fatidico timbro si aggira tra la mezz’ora e 1 ora per non parlare della fila che incontrano le ambulanze per accedere al Pronto Soccorso. Tutto questo ca…os nasce dalla stradina che collega il Raccordo a via di Grottarossa passando per i parcheggi del Sant’Andrea. Di chi sono le responsabilità non si capisce: Amministrazione, Comune, Polizia Municipale, Anas e chi più ne ha più ne metta. Lo stato dei fatti è che in data 6 ottobre il Mobility Manager del Sant’Andrea ha scritto a tutti questi soggetti, più altri, per comunicare la chiusura dal 1 Novembre della strada di passaggio.”

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Il volantino invita poi alla mobilitazione nel caso in cui dopo il 2 Novembre la situazione dovesse rimanere invariata e conclude con un ironico “Che tocca fa’ per venire a lavorare!!!”. Sotto al tutto, scritto con un evidenziatore, un grosso “GRAZIE!” probabilmente rivolto agli ideatori del foglio.

VignaClaraBlog.it si è recata in loco. La sbarra che collega il passaggio è ancora aperta ma un grosso cartello al centro della rotatoria iniziale informa i passanti “Dal 1 novembre 2010 questa strada sarà chiusa al transito, consentirà solo l’accesso al parcheggio”.
Ci troviamo dunque sull’imminenza di un ennesimo scoppio di proteste, pendolari ed automobilisti della Cassia Bis provenienti dal nord di Roma martedì 2 novembre si troveranno davanti al fatto compiuto, non avranno più la preziosa valvola di sfogo e torneranno a dover affrontare lunghe file per sfociare sul Grande Raccordo Anulare. Neanche il XX Municipio pare possa fare qualcosa per tenere aperta la strada essendo questa, sì ad uso pubblico, ma su terreno privato di proprietà dell’Azienda Ospedaliera che ne ha deciso la chiusura.

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“Una soluzione” ci dice uno studente di medicina “potrebbe essere quella di creare una doppia strada: una per il pubblico e l’altra per dipendenti e studenti” un altra studentessa ci fa notare invece che la vera problematica dell’ospedale-università risiede nel fatto che il parcheggio dedicato agli studenti è troppo piccolo rispetto al numero di iscritti…ma questa è un’altra storia.
Ospedale e dipendenti contro XX Municipio e cittadini? Da domani primo novembre si chiude una strada e forse si apre uno scontro.
Claudio Colica

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

ATTENZIONE
la chiusura della strada è stata prorogata al 15 novembre: leggi qui

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55 COMMENTI

  1. ….pare sia tutto nelle mani del Direttore del S.Andrea.
    Questa volta bisogna riconoscere che il Municipio XX sta facendo la sua parte insieme al Nuovo Comandante dei Vigili. Speriamo se ne convinca il Direttore dell’ospedale!

  2. @aik, il cartellone pubblicitario paga si sà come vanno le cose. Lasciamo perdere il discorso dei cartelloni pubblicitari, che tocchiamo un argomento scottante. Laddove c’è guadagno tutto è lecito.

  3. Cosa ne pensate di lanciare una petizione su Firmiamo.it per fare una raccolta firme da inviare al Presidente del XX municipio ed al Direttore Generale del S. Andrea?

  4. Siamo alle solite! Tante per cominciare non è vero delle file di mezzora e un’ora. Le persone dovrebbero essere più attente e magari più sveglie la mattina. Poi la cosa che sconcerta è che, chiusa la strada principale, se passi per il parcheggio e per cento metri paghi 1.30 euro allora va bene. Sembra il film non ci resta che piangere “chi siete? che volete? un fiorino? potrebbe essere il titolo di un bell’articolo da prima pagina. Tra meschinità e falsi “prendersi cura di….” non so chi abbia la meglio. O gliela dai vinta e paghi e fai il giro e ti svegli mezz’ora prima. La situazione chissà quando cambierà nel frattempo….non ci resta che piangere!

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