Home ATTUALITÀ XV Municipio, Pica-Martorano: “Sì ai matrimoni civili alla Torretta Valadier e Malborghetto”

XV Municipio, Pica-Martorano: “Sì ai matrimoni civili alla Torretta Valadier e Malborghetto”

pica-martorano120.jpg“Il XV Municipio con questa nuova consiliatura deve mettere in moto un processo ed un percorso di valorizzazione del patrimonio storico ed artistico presente sul proprio territorio. Chiediamo perciò al Presidente del Municipio, Daniele Torquati, di dare mandato agli uffici competenti perchè dispongano gli atti necessari alla celebrazione di matrimoni e commiati nella Torretta Valadier e a Malborghetto.” Così in una nota congiunta Alessandro Pica, consigliere SEL, e Sara Martorano, consigliera della Lista Civica per Marino nel XV Municipio.

“Chiediamo inoltre al Presidente e all’Assessore competente di destinare gli introiti derivati dalle celebrazioni dei matrimoni e dei commiati nel Municipio XV per concludere definitivamente i lavori nella Torretta Valadier e in seguito garantire una copertura economica per la manutenzione ordinaria della stessa, di Malborghetto e di tutti gli altri siti di rilevanza storico-artistica presenti nel nostro territorio. La Torretta Valadier – continuano i due esponenti politici – è un patrimonio di rilevanza internazionale che Giuseppe Valadier edificò in stile neoclassico nel 1805 sotto il papato di Pio VII. Il Casale Malborghetto invece si erge poco oltre il XIII miglio della via Flaminia antica, nel luogo dove sorgeva un arco quadrifronte del IV secolo d.C. che è stato inglobato all’interno del casale.”

“La possibilità di celebrare i matrimoni in questi due siti – spiegano Pica e Martorano – oltre ad offrire un servizio migliore per i nostri cittadini, può notevolmente sviluppare una forma di rinnovato interesse per alcuni dei luoghi di maggior pregio del Municipio XV, mantenendo gli oneri economici nella disponibilità dell’Amministrazione municipale e permettendo quindi alla stessa di poter provvedere alla manutenzione dei propri beni.”

“La sovrintendenza Capitolina e il Municipio XV hanno effettuato i lavori necessari per la ristrutturazione della Torretta Valadier: la mancanza di fondi però non ha ancora permesso la ristrutturazione della scala che consente l’accesso alla parte superiore della Torretta. In via provvisoria – concludono – si potrebbe destinare alla celebrazione dei matrimoni civili la stanza al piano terra della Torretta, quella che era stata destinata a spazio espositivo Micro”  concludono Pica e Martorano, recependo così quanto recentemente proposto proprio dalla nostra testata (clicca qui).

45 COMMENTI

  1. Vorrei fare una domanda ai consiglieri Martonano e Pica : scusate, ma per commiati intendete naturalmente i “funerali civili” , mi dite come portate sulla torretta le bare dei dipartiti , con il montacarichi,detto molto crudelmente ?? per i matrimoni diceva l’ex assessore Perina che era già stato vagliato in passato,ma poco praticabile per la ristrettezza dei locali, quindi andrebbero bene per matrimoni con pochissimi invitati… ma in realtà non capisco la logica secondo cui per dare valore al patrimonio artistico bisogna celebrarvi matrimoni e funerali… mahhh

  2. Concordo con Nico Ferri, che osserva che l’attenzione ai luoghi artistici possa e debba essere data con strumenti diversi dalla celebrazione di matrimoni e funerali, e condivido le sue considerazioni di ordine pratico relative ai “commiati”.
    Però, Nico, forse i consiglieri che hanno lanciato questa proposta sono tanto più “evoluti” rispetto a noi, poveretti “antichi” e tristemente legati alle tradizioni, e avevano in mente i defunti che danno disposizione di farsi cremare e di far disperdere le ceneri nel Tevere: in quel caso, la Torretta sarebbe proprio adatta!
    (ora…non vorrei avergli dato un’idea…)

  3. Sig.ferri e Sig diamante
    1 per i commiati si possono fare nel ” micro” e siccome siamo persone serie prima di scrivere qualunque cosa prendiamo informazioni e dopo aver sentito gli operatori del settore che ci hanno confermato che non c’e nessun problema per poter portare un feretro nella torretta
    2 quanto dice il sig. Perina riguardo lo spazio mi viene da pensare che non si conoscono gli altri luoghi dove si svolgono i matrimoni civili a Roma x che villa laide e’ grande quanto il micro e si celebrano piu di 300 cerimonie l’anno
    3certo attenzione e valorizzazione dei luoghi artistici puo e deve essere data anche in altri modi , questo ci sembra un modo x far conoscere i nostri luoghi storici a piu cittadini e turisti possibile in piu trattenendo gli introiti si puo fare quella manutenzione che in 50 anni non si e ‘ quasi mai fatta! Esempio ad Ostia nella sala azzurra( classica sala civile) si sono incassati 45.000 euro in meno di un anno
    Saluti

  4. Perché le sale mortuarie sono più grandi? NO
    È’ forse un oppurtinita in più di dare l’ultimo saluto ad un proprio caro in un luogo meno gelido di una sala mortuaria? SI
    Già queste due domande-risposte sono chiarissime!
    Poi se trovate in questa proposta l’ennesimo spunto per polemizzare e rendere tutto una barzelletta fate pure.
    La proposta e’ seria! È spero che troverà’ il consenso più ampio possibile, in modo da poter far conoscere a più cittadini e turisti possibili le nostre bellezze artistiche e storiche ed ad incrementare nuove entrate economiche nel nestro municipio
    Saluti e buon fine settimana

  5. Mah… per quanto riguarda me, spero che, quando morirò, mancherò a molte più persone di quante ne possano entrare in 35 metri quadri…

  6. Caro Alessandro, ( scusami se ti chiamo così e non “Signor Pica” ma ti considero ancora un amico prima che un avversario politico….) capisco che la politica ormai debba (purtroppo) adeguarsi al sensazionalismo, alla notizia sccop, alla provocazione per far presa, ma, francamente, rimango stupito dalla tua proposta e, ancora di più, che sia proprio tu a farla.
    La Torretta Valadier è una esperienza e un modello consolidato straordinario per la formula che l’ha caratterizzata negli ultimi 15 anni: uno spazio espositivo GRATUITO a disposizione di giovani artisti non inseriti nei soliti circuiti commerciali. Ho difeso per 13 anni questo modello soprattutto da chi voleva farne un luogo di “elite” e far pagare canoni più onerosi per l’utilizzo.
    Adesso tu (proprio tu….!!!) proponi, per “far cassa”, di pagare per sposarsi: una giovane coppia per celebrare il proprio matrimonio in un bella location, sborsi i soldi altrimenti, se non ha le disponibilità, può continuare a farlo in Municipio.
    Senza entrare nel merito delle difficoltà e complicazioni logistiche (che già ho espresso in un altro post), e stendendo un velo di decenza sull’ipotesi di un funerale con bara nella Torretta…, volevo solamente esternare il mio stupore su una proposta fatta da un comunista o post-comunista (senza offesa..) che negli ultimi 5 anni si è distinto per iniziative e battaglie a difesa dei più deboli, degli emarginati, dei giovani.
    Indirizza le tue energie nello stimolare Presidente ed Assessore a riaprirla subito (credimi, si può e si deve), e non farti “inquinare” anche tu da meccanismi che culturalmente non ti (anzi, “ci”) appartengono..
    Con stima, Marco Perina

  7. Pica, strumenti per “far conoscere ai cittadini le nostre bellezze artistiche e storiche” sono innanzitutto tenerle pulite, accessibili e fruibili, poi c’è il marketing territoriale, la promozione di eventi (e su questo, devo ammetterlo, il Municipio qualcosa ha fatto), la pubblicità ecc… Non mi sembra che per far conoscere ai turisti Ponte Milvio e la Torretta, sia un idea geniale farci i funerali…. c’è già bastato (e avanzato…) Moccia con i lucchetti….. Lasci perdere, riaprite la Torretta per le mostre e già avrete fatto abbastanza.
    Cordiali saluti A.A.

  8. Molto importante dare continuitá all’esperienza fatta in passata nell’utilizzare la torretta come spazio espositivo, molto interessante anche la proposta fatta nell’utilizzare la torretta per matrimoni civili. Credo che si potrebbe trovare un compromesso tra le due proposte, magare attraverso un calendario che possa dare spazio alle due idee. In quel caso ci sarebbe una maggiore valorizzazione della torretta. Una idea potrebbe essere utilizzarla 2 settimane per esposizione e 2 settimane per matrimoni ed eventuali convegni e/o presentazione di libri etc.etc. Tutto questo regolamentato da un calendario.
    È sicuramente assurdo quanto impossibile utilizzarla per funerali. Oltre che lo spazio ex micro non è di 35 mq, per come è conformato geometricamente e come è disposto l’ingresso sarebbe impossibile far entrare una bara nell’interno. Il defunto rimarrebbe sicuramente sotto l’arco “trionfale” del Valadier.

  9. @ Diamante, mi spiace deludere te e chi forse sta pensando alla fattibilità della tua idea di farsi cremare e disperdere le ceneri dalla torretta Valadier : la legge lo proibisce nel modo più netto, “mai nei centro abitati..”.

    @ Consigliere Pica , sinceramente penso che la sua proposta non abbia fattibilità pratica : ma si immagina i due sposini che vengono a sapere che in quella stanzetta qualche ora prima era stato fatto un “commiato” ?? Da comunista o post potrebbe obiettare che lo stesso accade nelle chiese, ma penso che da persona intelligente non lo farà, il paragone non si pone proprio.. Per il resto concordo con quanto detto dall’ex assessore Perina.

  10. cari Martorano e Pica vista la vostra proposta sulla Torretta mi chiedo ma ci siete mai stati? Siete mai saliti? La scala l’avete vista? Ho qualche dubbio….
    lucrare sui matrimoni e funerali????
    cercate il modo per farla riaprire al pubblico con eventi culturali e piacevoli o semplicemente per poter ammirare il panorama e perchè no un cielo stellato!
    Magari gratis……..

  11. Egregi tutti, mi sembra che nel difendere col filo spinato la destinazione della bella Torretta solo a luogo di esposizione ci sia un filo di esagerazione, in fondo non stiamo parlando né del Palazzo delle Esposizioni né dello GNAM. Sposo dunque la proposta nel nostro vignaclarablog, faccio mio l’appello dei consiglieri signor Pica e signora Martorano e condivido l’opinione accomodante dell’egregio consigliere Mocci, se una settimana al mese viene dedicata ai matrimoni non c’è niente di male, ovviamente pagando quanto si paga negli altri luoghi del Comune. Sui funerali sono invece perplesso anche io. Cordialità e buona domenica.

  12. Caro Marco , penso che usare la torretta anche per i matrimoni sia un opportunità’ in più e non è’ una proposta contro le mostre d’arte, ma è’ una proposta per fare in modo che la torretta sia conosciuta di più anche da quei cittadini che , purtroppo, non si avvicinano all’arte, quindi la mia proposta non esclude nulla e nessuno.
    Per quanto riguarda il fatto che potrebbero entrare dei soldi per permettere la manutenzione dei beni penso che sia una cosa ottima che va nella tua stessa direzione.
    Mauro
    Non significa lucrare ma far in modo che i soldi che un cittadino oggi paga al comune domani andranno diretti al municipio.

  13. @ Consigliere Pica, la ringrazio per la sua “risposta esauriente…” . Questa è la dimostrazione che “tiene molto” ai cittadini che interloquiscono con lei… lo stesso comportamento che ho ricevuto dal presidente Torquati per un’altra questione… questa è la loro trasparenza e democrazia partecipativa…

    p.s. : dire apertamente che con i commiati ha toppato le avrebbe fatto onore… ma ci vuole coraggio per certe cose..

  14. IO CREDO CHE AI CITTADINI DEL XV MUNICIPIO NON INPORTA NIENTE, SE VOI NELLA TORRETTA DI PONTE MILVIO DECIDETE DI FARCI MATRIMONI PIU’ TOSTO FUNERALI, PER TANTO CONCENTRATEVI DI PIU’ ,IN MODO PARTICOLARE E QUESTO LO DICO A CHI LE ELEZIONI LI HA VINTE HA RISPETTARE UN PROGRAMMA CHE AVETE SOLAMENTE ANNUNCIATO ,MA MAI FINO AD ORA MESSO IN OPERA. GLI ABITANTI DEL XV MUNICIPIO DAL PRESIDENTE TORQUATI SI ASPETTANO IL CAMBIAMENTO E A ME PARE CHE FINO AD OGGI NON E’ STATO FATTO NULLA , TRANNE QUALCHE PICCOLA COSA DOVE VIVONO E ABITANO ASSESSORI E PRESIDENTE.AD ESEMPIO LA STORTA E LA GIUSTINIANA TUTTO ABBANDONATO E CHE A ISOLA FARNESE VOLETE FARCI L’AREA PEDONALE AI CITTADINI NON INTERESSA, IO CREDO CHE L’AMMINISTRAZIONE GIACOMINI ERA PRESENTE SU TUTTO IL TERRITORIO DEL XV MUNICIPIO ,E’ CREDO CHE I RISULTATI CI SIANO STATI. TANTI IMPEGNI ERONO STATI PRESI E MOLTI SONO STATI RISPETTATI . AI CONSIGLIERI DEL PDL E FORZA ITALIA ,LI INVITO A RIPRENDERE TUTTE LE PROPOSTE DI RISOLUZIONI PRESENTATE DAL CENTRO SINISTRA NELLA PASSATA CONSIGLIATUIRA , PER VEDERE SE SONO CAPACI LORO A METTERLE IN ATTO , VEDI AD ESEMPIO LA PROPOSTA VOTATA DA LORO PER LE DIRETTE WEB E MAI MESSA IN OPERA DA QUESTA AMMINISTRAZIONE. PECCATO PERO’, PERCHE ADESSO CHE NON CI SONO PIU’ VOLEVO VEDERE, INVECE MI DEVO ACCONTENTARE DI QUELLO CHE LEGGO GRAZIE ALLA REDAZIONE DI VIGNACLARABLOG CHE SALUTO CON MOLTO PIACERE. ANTONELLO DERENTI

  15. Gentile ex cons. DERENTI,
    a Lei forse sembra un’eternità, ma la Giunta Torquati è all’opera da poco più di tre mesi: come può pretendere che, in uno spazio di tempo così breve, possa essere data attuazione ad un intero programma? suvvia…

    Ex cons. SCIPIONE, il suo “mamma mia” è riferito alla proposta sull’uso della Torretta o al post di Antonello Derenti?

  16. Mamma mia !
    Uno scempio della lingua italiana , un suicidio collettivo di grammatica e sintassi.
    Va bene tutto , vanno bene tutti però un ripassino al sussidiario non guasterebbe affatto !

  17. SIGNOR DIAMANTE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO , E MI DOMANDO PERO’ COME MAI LA GIUNTA NUOVA ANCORA NON E’ RIUSCITA A FARE O ALMENO DI TROVARE I FONDI NECESSARI PER FAR PARTIRE I CONSIGLI IN DIRETTA VIA WEB CHE RICORDO ANCORA A TUTTI SE COSI POSSIAMO DIRE QUESTO ERA UNO DEI CAVALLI DI BATTAGLIA DELLE OPPOSIZIONI ASSIEME AL CONSIGLIO DEI GIOVANI E TANTE ALTRE COSE CHE ADESSO HAIME’ SCORDATE DA TUTTI . PS NON TROVATE SCUSE SUL BILANCIO ANCORA NON VOTATO AL CAMPIDOGLIO PERCHE’ PER FARE QUESTE DUE COSE CI VUOLE POCO.

  18. …DE RENTI …”PIU’ TOSTO” CHE MAI…!!!!…. SOPRATTUTTO NELL’INVITO “HA” RISPETTARE GLI IMPEGNI ELETTORALI…. CHE CON GIACOMINI “ERONO” STATI RISPETTATI… FA PARTE DEL PROGRAMMA ATTIVITA’ CULTURALI DEL MUNICIPIO . SEZIONE CABARET ???…

  19. Perchè non fare invece della Torretta Valadier un Museo del Tevere”?
    In tutto il territorio del XV Municipio (uno dei più grandi) non c’è neppure un museo e allora perchè non dedicare i locali della torretta ad una mostra permanente sulla storia del fiume più famoso al mondo, sugli ambienti ed ecosistemi fluviali, sull’archeologia, sulle opere idrauliche, sulle inondazioni, sull’inquinamento delle acque?
    Per recuperare fondi basterebbe un biglietto di ingresso “simbolico” del costo di 1 Euro o 50 cent; la mostra potrebbe essere visitabile tutti i giorni soprattutto dalle scolaresche che in Ponte Milvio vedrebbero qualcosa di differente dal luogo deputato soltanto ad eventi o ai “lucchetti”.
    Sarebbe inoltre un modo per far crescere il rispetto e l’amore dei romani per il “loro” fiume. Comitato RH.

  20. Bella idea Robin! Ci si potrebbero mettere tutti i reperti ritrovati sul fondale e che sono stati ammucchiati per anni presso il porto fluviale di Roma sotto a S. Michele a Ripa…. Però mi rispondete se VCB ha ancora aperta l’offerta gratuita sulle dirette web???

  21. Ma scusate perché non ci facciamo un bel bar con aperitivo e dj set con affaccio sul Tevere??..questa si che è’ un idea…creiamo posti di lavoro ed entrate per il municipio!!.così oltre al presidente torquati la macchina blu la possiamo dare anche a tutti gli altri consiglieri no??

  22. Cari consiglieri Pica e Martorano mi sono forse perso l’autonomia del Municipio XV?

    Perchè gli introiti dovuti per la celebrazione del matrimonio civile vanno sempre in carico a Roma Capitale salvo il Municipio X che, in virtù di un vero decentramento attuato nella passata legislatura e che mi auguro sia il precursore per tutta Roma, incassa direttamente i proventi della pubblicità, delle pratiche di concessione edilizia, di celebrazione dei matrimoni, etc etc….

    allora prima di fare una proposta non realizzabile battiamoci tutti insieme per un vero decentramento per il nostro Municipio…. a quel punto si potrà attuare anche la vostra idea ma avremo mille altri vantaggi…

  23. Gentile signora Perina, rispondiamo alla sua richiesta con uno stralcio di un nostro articolo del 2.11.2008:

    “Il 5 Febbraio 2008 Vejo.it e VignaClaraBlog.it scrissero al Consiglio Municipale per segnalare la loro piena disponibilità ad implementare in team, a titolo puramente gratuito, un servizio di pubblico interesse consistente nel mandare in onda via internet, con modalità podcasting, le riprese audio e video delle sedute del Consiglio Municipale. Ma l’offerta non venne presa in considerazione, si era in periodo pre-elettorale, altri erano gli interessi, la stessa cadde nel dimenticatoio ed ormai anche i proponenti la considerano definitivamente decaduta.”

    Molto cordialmente,
    La Redazione

  24. Scusa pulcino pio…sarò pure libero di fare proposte no??..non ho mica offeso nessuno!!..mi dispiace che tu non sia d accordi ma secondo me sarebbe una figata!.potremmo farci un botto di feste con un sacco di dj stupendi!!oltretutto il bar lo farei all aperto stile Ibiza…però non poi tardi di mezzanotte così non rechiamo disturbo a nessuno!!..io un progetto l ho presentato con relativa richiesta di concessione…però al comune non al municipio..magari me lo bocciano..anche se l offerta economica e’
    Molto allettante per le casse comunali…partite sempre prevuti…uffff

  25. E perché no? Mettiamoci anche qualche videopoker. Danno lavoro anche quelli e fanno guadagnare tasse allo stato!!!

  26. …Scusi Brando Serra…. ha mai sentito parlare di Cultura…????
    però se l’offerta economica è “…molto allettante..” può sempre rivolgersi al Cons. Pica….

  27. Sig. Brando Serra lei è libero di fare tutte le proposte che vuole e sperare che il Comune le accetti. Ma anche se i musei di Roma si sono dotati di caffetterie, bar e ristoranti la sua idea di destinare un monumento storico ad esercizio commerciale mi sembra un po’……azzardata.
    L’idea di un Museo del Tevere invece era già stata proposta nel 1995 da Armando Ravaglioli, un giornalista esperto di storia di Roma, nel suo libro “Il Tevere” proponendo però il vecchio Arsenale Pontificio (subito dopo Porta Portese) di proprietà demaniale e dato in affitto a privati. Sono passati però 18 anni e nonostante i tanti progetti il museo non c’è. Farlo nella “torretta” sarebbe una novità e un forte richiamo per romani e turisti che in ogni caso usufruirebbero (per un aperitivo o un panino) dei locali di Ponte Milvio.
    Mi auguro che qualche nostro amministratore voglia prendere quanto meno in esame questa proposta.

  28. Ma scusate,i locali li volete far chiudere tutti,almeno questo dice un certo comitato locale..anche se poi in effetti ne continuano ad aprire (io sto aprendo il terzo..ed ho già acquistato il quarto)..e stranamente anche la sinistra mi autorizza sempre anche perché sono nel totale rispetto delle leggi vigenti..quindi se tutti questi locali li volete far chiudere dove lo facciamo l’aperitivo del museo??..ma facciamolo dentro no!!facciamo arte e movida!cultura ed intrattenimento!!!..io non sono un grande giornalista…però qualche idea la provo..!!!

  29. No deciduo io ho solo la terza media la cultura la lascio alle persone più competenti di me..io faccio solo impresa e faccio mangiare tante famiglie ogni mese..questa e’ la mia missione…però adesso mi ha fatto venire in mente una cosa..voglio provare a fare qualcosa con la cultura e vedere a quante persone riesco a dare lavoro..bella idea…grazie!!!…mi hai dato una bella sfida sei un grande decidio!!

  30. Se un imprenditore riesce a gestire con successo più attività dando lavoro ai dipendenti e lo fa nel rispetto della legge è sicuramenta da ammirare. Le auguro pertanto Signor Brando serra di aprire altri 4 locali (magari non a Ponte Milvio..); ma la prego la Torretta di Ponte Milvio ce la lasci così che se ne possa fare qualcosa di utile e di bello (non certo i funerali; allora meglio il dj set anche se non so cosa sia).
    Se poi si riuscisse a sistemare la parte sottostante, come il progetto di Roma Tiberina, a punto di imbarco per le canoe sarebbe una cosa bellissima: anche i canoisti verrebbero nei suoi locali….
    Se infine si vuole decidere dando voce ai residenti (la tanto sbandierata Democrazia Partecipata) basta mettere un gazebo a Ponte Milvio per un sab-dom e raccogliere le adesioni dei cittadini sui progetti presentati. Potrebbe essere una utile indicazione e per farlo ci vuole molto poco. RH.

  31. vi ringrazio della risposta anche se me ne dispiaccio, avremmo avuto un riscontro su quanto la nuova amministrazione municipale fosse realmente interessata alle dirette web con una proposta gratuita, senza quindi l’alibi dei costi insostenibili….

  32. ma dove si dovrebbero prendere i soldi per la diretta web, che non è rimasto neanche uno zecchino! l’occasione era veramente interessante….però forse all’epoca qualcuno preferiva fare politica al chiuso delle proprie stanze, figuriamoci concedere le dirette web…..praticamente….Gentile Redazione, riproporre l’offerta no?

  33. Robin d accordo con te in parte..capisci però che io sono dall altra parte..quella dell impresa…ed il problema e’ proprio questo..abbiamo creato due mondo che sarebbero potuto andare d accordo attraverso il confronto..confronto che però nessuno ha mai voluto..chi non lo so..ma è’ stato bravo,ci ha messo gli uno contro gli altri tirando le fila a suo piacimento..e questo e’ veramente un peccato…

  34. Non voglio aprire una polemica con la Redazione, uscendo anche fuori del tema in oggetto, ma non riesco a capire la risposta alla richiesta della signora Perina sulle dirette web : cos’è cambiato dal 2008 ad oggi per non riproporre quell’iniziativa gratuita da parte vostra e di Vejo.it ?? In quell’articolo c’è scritto “In campagna elettorale tutti i candidati a consigliere od a presidente del municipio hanno cavalcato il tema della trasparenza e dell’innovazione come fosse un indomabile destriero: non sarebbe stato dunque un bel gesto di coerenza politica approvare oggi questa proposta ? Ma tant’è, capita anche al migliore destriero di diventare presto un ronzino”.
    A questo punto posso pensare solo due cose : la prima, che fu solo un’iniziativa strumentale ipotizzando che l’amministrazione uscente non avrebbe approvato tale offerta (“si era in periodo pre-elettorale”), e la seconda, che forse non la si vuole proporre di nuovo per non mettere in difficoltà la nuova amministrazione (anche perché,per logica, è l’unica cosa che è cambiata da allora). Opto per la seconda, ma se fosse vera quest’ipotesi, si andrebbero a far benedire la trasparenza e la democrazia partecipata, sarebbero solo parole al vento, sbandierate solo in campagna elettorale per ricavarne voti… Se questo doveva essere il nuovo corso della politica municipale !!!!!!

  35. …caro Brando imprenditore, il tuo problema sta tutto nell’approccio “ideologico” che ti contraddistingue… dichiarare che “sei dall’ altra parte”, cioè sostenere che cultura e impresa non possano coesistere e, ancora meglio, essere complementari e armoniche, ma rappresentarle come due “schieramenti” antitetici e contrapposti, denota pochezza intellettuale, mediocrità e scarsa sensibilità…. continua a fare hamburger (ammetto buonissimi…!!!), ad aprire locali e, se l’unica proposta che hai per la Torretta è quella di aprire un “bar-aperitivo con affaccio sul Tevere”, lascia perdere la Cultura…

  36. Infatti ho scritto sopra che ho la terza media e’ palese che non abbia un intelletto così sviluppato no?.cominwue Marcello vediamo che mi risponde il comune divroma..ultimamente sembra sia molto aperto ad iniziative di questo genere..al massimo mi diranno di no e pace…Marcello vorrei anche che tu venissi a provare appena pronta la pizzeria biologica così mi dici che ne pensi…più che cultura ho optato per natura no?ahahahah…Marcello io non ho ideologie,ho smesso molto tempo fa,non sono legato a niente e nessuno,non ho colori politici addosso e non tifo ne per la Lazio e ne per la Roma..non voto ne ha destra beca sinistra..poco cambierebbe..stimo Giacomini come Torquati esclusivamente per le grane che hanno desiderio di affrontare..ed a riflettori spenti senza fare tante chiasso,faccio quello che più mi piace..faccio impresa e creo un pochino di lavoro..alle volte mi riesce ed altre no…a differenza tua non amo offendere le persone e quando vengo offeso ormai tendo l altra mano..o troppe altre cose a cui pensare…e poi perdonami…ma possibile che nessuno di voi grandi geni della cultura riesca a farsi aprire una torretta di (9 metri quadri?..lo vedi…la cultura che tanto ami…riesce a fare ben poco adesso…volete fare un museo?una biblioteca?un osservatorio?ma fatelo però!..non siatecsrmprevitakiani medi!!le cose vanno fatte ieri non rimandate!..vuoi il museo?allora datti da fare e crealo!o fallo creare dalle persone competenti!ma fatelo!!..un signore qualche commento prima sottolineava che è’ dal 95 se non sbaglio che non si crea una linea costante nell apertura della torretta.io ti dici una cosa,se mi passano il progetto poi non mi rompere perché mi sono dato da fare e poi fattelo pure piacere…anzi ti fai prima aperitivo in terrazza valadier..poi super hamburger”da Brando”..ovviamente ospite mio..più di questo?

  37. Gentile signor Ferri, tocca a me dare una risposta al suo commento che per quanto si apra con la premessa di non voler fare polemica si chiude poi con due ipotesi polemiche nei riguardi della nostra testata.

    Le rispondo per amor di chiarezza, lo farò sinteticamente e non tornerò più sull’argomento per non tediare gli altri lettori.

    Veniamo alla prima ipotesi, nella quale si suppone un nostro comportamento “da furbetti”.
    In realtà nella nostra proposta non c’era nulla di strumentale (cosa mai avremmo dovuto strumentalizzare non capisco), c’era solo lo spirito di mettersi a disposizione della collettività consolidando quel ponte che VignaClaraBlog.it aveva (ed ha) creato fra amministratori e amministrati che per la prima volta nella storia di questo territorio si ritrovavano (e si ritrovano) a dialogare quotidianamente sulle nostre pagine anziché, come nel passato, incontrarsi solo ogni cinque anni all’appuntamento elettorale.

    La nostra proposta non venne presa in considerazione, ma forse le sfugge che non lo furono neanche quelle scaturite dalla nostra campagna in20amoci un XX migliore alla quale aderirono centinaia di cittadini proponendo suggerimenti e idee innovative per un miglior funzionamento del Municipio.
    Rimasero tutte nel cassetto dei destinatari, come quella della diretta web.
    Segno, a mio modo di vedere, che i tempi non erano ancora maturi per una democrazia partecipata.

    Veniamo alla seconda, nella quale si sottintende una nostra presunta “accondiscendenza” verso l’attuale Giunta. E non c’è nulla di più errato.
    Abbiamo mantenuto sempre un comportamento equidistante verso chi è al governo del nostro territorio e continueremo a farlo. Se lavora bene ne parliamo bene, se lavora male lo critichiamo, a prescindere dal colore politico di chi siede nella stanza dei bottoni.
    Prova ne è, ad esempio, l’appoggio e le lodi all’ex presidente Giacomini per la sua battaglia sulla riapertura della Cassia Antica o per la difesa del territorio contro l’ipotizzata discarica a Pian dell’Olmo, così come le nostre critiche per qualche provvedimento che non abbiamo apprezzato.
    E altrettanto si deve aspettare il presidente Torquati, al quale abbiamo dato tempo sei mesi per dare il via alle proposte più importanti del suo programma. Entro la fine dell’anno andremo a ricordargli i suoi nodi al fazzoletto.

    Tornando alla diretta web, dichiarammo decaduta la nostra offerta già a fine 2008, quindi a precedente giunta al governo, questo dimostra che non c’è alcuna accondiscendenza verso l’attuale.
    Da allora ad oggi sono cambiati i presupposti: non c’è più il partner (il portale Vejo.it è stato purtroppo chiuso da anni) col quale avremmo condiviso il progetto. La tecnologia si è evoluta e affinata parecchio. I costi sono di gran lunga lievitati.
    Resta il fatto che diretta web si o no, la nostra testata è l’unica a rendere conto all’opinione pubblica dei lavori del Consiglio, quantomeno delle decisioni più importanti, seduta dopo seduta. Non sarà una diretta, chiamiamola una differita, ma l’informazione viene comunque data.

    Sinceramente, e concludo, non capisco il suo forzato sillogismo: se VCB non rinnova la sua offerta “si andrebbero a far benedire la trasparenza e la democrazia partecipata, sarebbero solo parole al vento, sbandierate solo in campagna elettorale per ricavarne voti”.
    Noi non abbiamo fatto alcuna campagna elettorale, non ci siamo candidati, non abbiamo poteri d’indirizzo sulle scelte del governo municipale.

    Che le piaccia o no, VignaClaraBlog.it è solo una testata giornalistica che cerca di adempiere al meglio alla sua missione, e il propulsore è uno solo: l’amor di territorio.

    Tanto le dovevo. Con i miei migliori saluti,

    Claudio Cafasso
    Direttore Editoriale

  38. Egregio Direttore, la ringrazio per la sua pronta risposta, a differenza di qualche novello politico municipale che non risponde proprio : le chiarisco che quella mia frase non era riferita alla vostra testata,ma agli amministratori che hanno fanno della trasparenza e della democrazia partecipata il loro cavallo di battaglia. I risultati sono visibili a tutti : NULLA.
    Chiaramente se oggi la vostra organizzazione non può sostenere i costi, non posso che accettare quanto da Lei affermato. Sinceramente pensavo che con delle webcam , un computer e un collegamento Skype , i costi sarebbero stati contenuti,ma se Lei dice che i costi sono troppo alti, non posso che fidarmi di ciò. Sul fatto che fate un ottimo servizio alla cittadinanza è fuori discussione , l’equidistanza può essere opinabile,ma è soggettivo, forse dipende dal fatto della mancata moderazione nei confronti di alcuni commentatori.
    Buon lavoro e saluti a tutta la redazione.

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