Home ATTUALITÀ E dissero felici e contenti: “Roma cambia”

E dissero felici e contenti: “Roma cambia”

divieto1.jpgRoma cambia? In effetti con lo sgombero del campo nomadi di via del Baiardo cambierà di molto la fisionomia del quadrante di viale Tor di Quinto. Quello che non cambia invece è il modo di comunicarlo. Le centinaia di manifesti abusivi affissi ovunque ci ricordano che Roma può anche cambiare, ma che non cambiano mai le pessime abitudini degli amministratori, a partire dal primo cittadino della Capitale e da quello del XX Municipio.

Due esempi per tutti.

Il primo: la solita e ben nota facciata dell’Istituto pubblico di Largo Maresciallo Diaz, preda ambita degli attacchini e dei committenti perché gode della massima visibilità.

abusivi.JPG

Il secondo: la facciata di un palazzo privato a largo di Vigna Stelluti. Anche questa è una posizione “strategica”, perchè essendo d’angolo, i manifesti affissi su i due lati non possono sfuggire allo sguardo di nessuno. Poco importa poi che per ripulirla  alcune famiglie dovranno mettere mano al loro portafoglio.

abusivo99.JPG

Faccio un appello a tutti: basta con le affissioni che non sono autorizzate, liberiamo Roma dai manifesti abusivi, cambiamo strada facciamo in modo che Roma sia più bella e più pulita. Basta con questo modo di fare propaganda, basta con questo modo di comunicare le proprie idee, oggi c’è internet, ci sono tanti altri sistemi per farlo!

Chi l’ha detto?

A lanciare questo appello, con un video pubblicato sul suo blog personale, è stato niente di meno che il sindaco Gianni Alemanno. Accadeva lo scorso 23 marzo e gli apprezzamenti a così tanta buona intenzione non mancarono.
Quella che mancò fu la credibilità di tali parole, visto che di manifesti abusivi, ad opera della politica e di rappresentanti delle istituzioni, continua ad esser infestata la città.

Fino a giungere appunto a questi ultimi, nei quali lo slogan “Roma cambia” suona in verità molto ironico.
Perchè la domanda sorge spontanea: ma se neanche lo stesso sindaco dà seguito al suo appello, che speranza c’è che Roma cambi? (red.)

Visita la nostra pagina di Facebook

12 COMMENTI

  1. I soliti annunci elettorali!!
    in realtà il campo Rom è stato solo distrutto lasciando tutti i materiali sul posto ed è ancora frequentato da persone di etnia Rom si sono solo trasferiti in camper cosi che al prossimo controllo abbandonano l’area.
    …….verificato il 10 luglio dalla pista ciclabile

  2. Ma possibile che non arrivino delle multe leggendarie ai partiti che fanno mettere questi cartelloni abusivi?

  3. Parole parole parole… Se qualcuno dice qualcosa, loro dicono di avere cose più importanti da fare. E noi, piano piano, dimentichiamo…

  4. A me queste scene mi fanno imbestialire, ma come è possibile che un sindaco e un presidente di un municipio si permettono di infrangere le leggi e poi andare a chiedere il rispetto delle stesse ai cittadini ! Loro che per primi dovrebbero dare l’esempio sono i primi a fregarsene ! E meno male che Alemanno aveva fatto pure l’appello.

  5. Nun sanno quello che fanno .
    Immagina de sta dentro na macchina con cieco che guida .
    So troppo severo , so de sinistra , so demagago .

    NO STO PARLA DE QUELLO CHE VEDO .

  6. Anche in questo caso, come per via Gradoli, vale la massima gattopardesca di Don Fabrizio principe di Salina “Tutto cambia affinchè nulla cambi”.

  7. e questo è tutto ciò che sapete dire a fronte dello sgombro del campo nomadi ? il sindaco ed il presidente Giacomini relativamente ai manifesti si trovano nella stessa condizione dei dirigenti del PD che fanno altrettanto semplicemente per comunicareo le date della Festa dell’Unità . Ma come mai non vi ho mai sentito parlare dei manifesti del PD che imbrattano la città ? che c’è ? i manifesti della sinistra non sporcano forse ? Siete proprio di parte ! ed è per questo che non siete credibili ed è il motivo x cui molti consiglieri hanno smesso di rispondervi da tempo, esattamente come ho fatto io per anni. Saluti

  8. Gentile consigliera Clarissa Casasanta,
    ci spiace smentirla con questi due esempi con i quali dimostriamo che davanti alle affissioni abusive la nostra testata non guarda in faccia nessuno, PD compreso.

    In questo esempio stigmatizziamo i manifesti del signor Sassoli
    https://www.vignaclarablog.it/200905065745/europee-affiggere-o-non-affliggere-questo-e%E2%80%99-il-problema/

    in questo, quelli della signora Finocchiaro
    https://www.vignaclarablog.it/2011072215520/vigna-clara-se-i-manifesti-sono-abusivi-non-e-affar-loro/

    Veda, gentile consigliera Casasanta, nel suo ragionamento c’è un neo. I signori Alemanno e Giacomini prima di essere esponenti di un partito sono soggetti pubblici, rappresentanti istituzionali, eletti dai cittadini per guidare le due istituzioni più importanti per la vita di un territorio: il Comune ed il Municipio.
    Chi, più e prima di loro, dovrebbe rispettare la legalità?
    Chi, più e prima di loro, dovrebbe avere a cuore il decoro del territorio?
    Chi, più del sindaco e del presidente di un municipio, avrebbe dovuto far suo l’appello dello stesso sindaco?

    Ci spiace inoltre contraddirla su un altro punto.
    Non “molti” ma solo alcuni consiglieri hanno smesso di confrontarsi con i cittadini sulle nostre pagine, e noi rispettiamo la loro scelta.
    Ma di tanti altri, e di tutti i gruppi consiliari, gli interventi si contano a centinaia.

    Ci conforta ed onora invece il fatto che siano i cittadini a ritenerci credibili ed a ritenere le nostre pagine l’unico strumento utile presente sul territorio a dar loro voce.
    Un numero per tutti: da quando VCB è on-line, ad oggi sono 64 mesi, sono 24.400 i commenti scritti dai nostri lettori. Una media di 12 al giorno.

    Prendiamo comunque atto con piacere, visti i suoi diversi interventi di queste ore, che anche lei non è più fra quei pochi consiglieri che hanno smesso di confrontarsi con i lettori tramite le pagine del nostro quotidiano che, evidentemente, non è poi così di parte come lei afferma.

    Infine, per quanto attiene alle “sgombero” in merito al quale lei sostiene che nulla abbiamo detto, le facciamo presente che siamo stati i primi in assoluto a dare la notizia alle ore 23:26 di mercoledì 4 luglio
    https://www.vignaclarablog.it/2012070419468/tor-di-quinto-campo-nomadi-baiardo-al-via-sgombero-definitivo/
    ed a documentarlo ampiamente il giorno successivo
    https://www.vignaclarablog.it/2012070519480/tor-di-quinto-chiuso-per-sempre-campo-nomadi-via-del-baiardo/
    come vede, il nostro dovere di cronisti lo abbiamo compiuto fino in fondo, non limitandoci a stigmatizzare il folklore dei manifesti abusivi.

    Molto cordialmente,
    La Redazione

  9. Brava la Redazione…
    Purtroppo la cattiva informazione, credere ciecamente nel “sentito dire”, l’uso degli slogan in qualunque occasione, puntare il dito “sull’avversario” quando poi si è come lui, ecc ecc…
    Sono il frutto di questi anni in cui non si pensa troppo a “fare” ma si continua a dire che “chi c’era prima era peggio e non ha fatto nulla”, che per quel problema “la colpa è di tizio”, che per quella vicenda “la competenza non è la mia”.
    Siamo diventati il paese dello “SCARICA BARILE”.
    I cittadini hanno bisogno di una politica che si rimbocca le maniche e comunichi con i FATTI il proprio operato.
    E le cose vanno fatte SUBITO, senza rimandare troppo, perchè troppo spesso si punta allo sfinimento di chi chiede.
    E poi, BASTA con i “TIFOSI” della politica.
    La politica è una cosa seria. Il tifo INCONDIZIONATO lasciamolo negli stadi…

  10. Sotto un certo profilo Clarissa dice cose non totalmente peregrine.
    E’ stato dato troppo poco risalto all’evento importante dello sgombero e chiusura definitiva del campo del Bajardo, raggruppando in un’unica notizia tutti i comunicati che invece riaffermavano una delle migliori notizie del XX da molti anni. Dovremmo essere tutti felici e contenti.
    Per tale ragione, la questione delle affissioni abusive, argomento certamente molto sensibile a Fabrizio e Claudio, ma anche molto importante, avrebbe dovuto essere lasciata, a mio modestissimo parere, stavolta un po’ in secondo piano.
    Altrimenti esiste il rischio di poter essere tirati per la giacchetta. Analogamente ricordo con dispiacere il comunicato di un’associazione, circa due anni fa, in occasione dei manifesti contro le colate di cemento sulla tomba di Marco Nonio Macrino (Via Vitorchiano per intenderci), associazione che si accanì esclusivamente contro di noi che avevamo fatto un manifesto coraggioso contro i nuovi barbari (che peraltro ci è costato caro con la nostra scomparsa da una testata romana), ma un’associazione che inspiegabilmente non ha più aperto bocca in occasione di incartamento della città da destra come da sinistra (dai referendum antinucleari ai centri ricreativi estivi, dalla festa dell’Unità agli eventi dei singoli).
    Io stesso fui costretto a chiedere delle modifiche di strategia sull’affissione. L’effetto del comunicato dell’associazione è stato quello di colpire e ridurre un’affissione contro un importante imprenditore romano. Certo a pensar male si fa peccato, ma spesso non si sbaglia… Cosa avremmo dovuto fare, secondo loro …? Chiedere uno spazio su un’importante testata romana … ? 🙂 🙂
    Io penso che le sanzioni introdotte dal nuovo Assessore Visconti siano anche troppo penalizzanti verso chi fa politica ed il suo umile indotto (attacchini ed affissionisti), verso i militanti e verso coloro che la politica la vivono e la sentono veramente, ma molto meno verso coloro che ne parlano solo durante l’aperitivo serale.
    Non mi sento però di condividere le parole di Clarissa sulla parzialità eccessiva (ed implicita accusa di non preofessionalità) verso questo blog.
    Loro certamente sono più affini al centrosinistra, lo si capisce palesemente dalle righe e dalle interpretazioni fatte degli eventi, ma hanno sempre dato pari attenzione a tutte le parti politiche, partitiche e di componente, fatto che ne garantisce l’affermazione di professionalità e imparzialità. Non è vero poi, che chi non scrive sul blog, automaticamente non lo legga o ne sia comunque interessato …
    Non altrettanto mi sento di poter dire verso quel fogliaccio che viene distribuito in “zona”, che ha sempre le stesse facce e contiene interviste sempre in ginocchio al potente di turno. Io con rispetto ne avevo comunque chiesto la consegna anche nella mia sede, ma l’editrice si è rifiutata… 🙂
    O quell’altro free press che esce ogni giorno (o forse ogni cinque …), il cui linguaggio ha raggiunto un livello tanto basso e volgare verso l’amministrazione comunale, che mi viene il sospetto sia l’organo ufficiale del PD o di SEL … Però piace a molti, ma … anche a me piace il Vernacoliere … ma non è informazione.
    G.Mori

  11. Ascoltando il consiglio di Gino Benedetti, stasera siamo stati al parco Papacci a mangiare una pizza : scendendo per via di Grottarossa a piedi, ho notato che anche il programma della festa dell’unità è affisso in diversi punti in modo del tutto abusivo, quindi , come asserisce il consigliere Mori le affissioni illegali sono bipartisan.
    P.s. : stasera alla festa poca gente, per essere un sabato sera, la pizza è stata buona, al dibattito, oltre a Gino Benedetti, 7 adulti e due ragazzi.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome