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Acqua e sabbia dai rubinetti di Roma Nord, per Acea è tutto ok

Per Acea è tutto ok, non c’è alcun problema, i cittadini di Roma Nord possono stare tranquilli continuando a consumare in sicurezza l’acqua che sgorga dai loro rubinetti. Non esiste alcun pericolo di inquinamento. Questo il succo di una nota diramata dall’azienda in merito alle segnalazioni pubblicate sulla stampa in questi giorni.

Insomma, pare che tutti i cittadini che si sono rivolti alla stampa, alle associazioni, ai comitati di quartiere, siano stati vittime di una psicosi collettiva.

Compresi quelli che hanno scritto a VignaClaraBlog.it denunciando il fenomeno dalla Cassia, da Riano, da Ponte Milvio, da La Giustiniana, da Labaro, da via Due Ponti, da La Cerquetta e finanche dall’Aurelia (leggi qui) , compreso Giuliano Pandolfi, Presidente della Commissione Politiche sociali e Sanità del XX Municipio, che ha scritto una lettera al Sindaco Alemanno (leggi qui), compreso Athos De Luca, Vicepresidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale, che proprio ieri ha presentato un’interrogazione urgente al primo cittadino (clicca qui).

Per l’Acea è tutto ok, la sabbia non esiste

E l’azienda capitolina getta acqua – è proprio il caso di dirlo – sul fuoco. “A valle di un incontro con le ASL competenti in merito alle segnalazioni di sedimenti negli impianti idrici degli appartamenti – si legge nel comunicato pubblicato sul sito www.aceaato2.it – Acea specifica che i monitoraggi eseguiti sia ai punti di controllo ufficiali che a quelli di verifica richiesti presso singole utenze non evidenziano indici di inquinamento, né non conformità al Decreto 31/2001 in materia di acqua destinata al consumo umano.”

La Società aggiunge che “la presenza di eventuali sedimenti calcarei è compatibile con la caratteristica carbonatica dell’acqua distribuita dai sistemi acquedottistici romani, soprattutto in concomitanza di miscelazione di acqua calda /fredda.”

State tranquilli che monitoriamo la situazione. E’ questa la conclusione dell’asciutto comunicato che si chiude con questa affermazione: “Acea e le Asl proseguiranno, come sempre, a monitorare la qualità della risorsa idrica secondo programmi di prelievi nei termini di legge.”

Ma la preoccupazione resta

Eppure, la situazione continua a creare preoccupazione. Moltissimi sono i cittadini che chiedono chiarimenti in merito rivolgendosi chi ai comitati di quartiere, chi ai giornali.

L’Acea ha tenuto a rassicurare la popolazione che tutto è sotto controllo, ma nonostante ciò quel “sedimento” continua ad intasare i rubinetti, a mettere a rischio la funzionalità di lavatrici, caldaie, elettrodomestici che si cibano d’acqua come d’elettricità. Difficile credere che si tratti di un fenomeno di psicosi collettiva.
C’è chi ha dovuto effettuare una pulizia dei filtri ogni giorno (quando prima, nel peggiore dei casi, era settimanale), chi è stato costretto a rivolgersi ad un idraulico, o chi, per paura,  ha iniziato a bere solo acqua in bottiglia.

Da giorni, come dicevamo, VignaClaraBlog.it riceve segnalazioni da lettori di ogni zona del XX Municipio e oltre. Come Maurizio, che da San Godenzo scrive: “la situazione è preoccupante e fastidiosa: i filtri dei rubinetti, le docce, tutto si blocca in pochi giorni”, o Andrea che da Via Due Ponti segnala: “ultimamente sono stato costretto a rimuovere i riduttori di flusso per il risparmio di acqua ed energia ma nonostante ciò i rubinetti continuano ad intasarsi e temo seriamente che la presenza di questi elementi impuri possa pregiudicare la potabilità dell’acqua con possibili gravi conseguenze anche sulla salute”.
O ancora Lorenzo, da La Giustiniana: “abbiamo fatto fare delle analisi microbiologiche dell’acqua e abbiamo avuto come risultato che in alcuni campioni (non tutti quelli prelevati) risultava essere presente il batterio ‘Echischerichia coli’. A valle di questi risultati è stato fatto un esposto”.

Da Formello, Francesco Braghetta del “Comitato per l’acqua pulita” segnala che “la presenza di terra, calcare e sassi nelle condutture è ormai un fatto quotidiano. In certi casi i rubinetti erogano acqua rossa. Tutto ciò ha indotto Sonia Mastelloni, consigliere comunale PdL di Formello, a presentare un esposto”.
Insomma più che psicosi collettiva è evidente che qualcosa nelle condutture idriche di Roma Nord non va.

Lo afferma a più riprese Giuliano Pandolfi che, dopo la lettera indirizzata al Sindaco Alemanno, ha dichiarato a VignaClaraBlog.it: “le segnalazioni in merito al fenomeno della sabbia nelle condutture arrivano ormai da tutto il territorio nord della Capitale, fino a Primavalle e Terranova. Inoltre molti cittadini denunciano che il problema si trascina da diverso tempo. Ho più volte sottoposto all’attenzione del Consiglio la questione e ho preso contatti con la ASL per far analizzare il materiale che esce dalle condutture”.

Per ora, e questo l’Acea non può negarlo, è evidente che quel materiale sta causando notevoli danni a moltissime persone. E la situazione è andata aggravandosi negli ultimi giorni. È chiaro che non è sufficiente una rassicurazione da parte della ASL in merito alla dannosità o meno dell’acqua sulla salute pubblica.

Ciò che si deve chiarire sono le cause che hanno portato al verificarsi del fenomeno, e soprattutto la garanzia che verranno prese le dovute precauzioni perché un disagio simile non si ripeta.

Adriano Bonanni
                                 © riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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16 COMMENTI

  1. E’ probabile che siano d’accordo con i vari negozi di idraulica del quartiere.
    Sto spendendo una fortuna in filtrini ,perchè finchè era solo calcio spesso bastava l’acido.
    Con i granellini invece bisogna sostituire tutto il filtro.
    Sarà anche non inquinata ma i microgranelli non fanno bene e non vorrei tra breve essere costretto a fare i “calcoli” alle reni oltre che al portafoglio.

  2. ..ancora oggi 12.01.12 ore 18.00 ho ritrovato a casa mia in via grottarossa (vicino la cassia) i rubinetti intasati di sabbia (…e altro).

    E vorrei chiedere ai vari operatori interessati :
    – Ma non sarebbe corretto che la ASL dichiarasse l’acqua non potabile ?
    La sabbia più sottile che i filtri non fermano ce la beviamo.
    – E non sarebbe poi corretto (e anche logico prima che la sabbia ci danneggi l’organismo) che l’Acea intervenisse seriamente per eliminare il problema analizzando l’acqua delle varie condutture e appurando da dove questa sabbia entra ?
    …o invece é più corretto continuare a reclamizzare l’acqua dei rubinetti romani come un acqua da bere migliore dell’acqua minerale in bottiglia ?

  3. Capita da un anno anche nel Quartiere Giardini di Roma – Malafede, XIII Municipio. Persino i tubi condominiali ne risentono ora facendo sempre più rumore…

  4. Quello che dice l’Acea non mi sembra corretto.
    Perché fino allo scorso anno qui in zona Torrevecchia-Sacchetti il problema non c’era.
    Si trovava qualche sedimento, un po’ di calcare, un po’ di sabbia se qualcuno nel condominio faceva dei lavori, ma non una quantità di sabbia che in pochi giorni può arrivare anche ad un cucchiaino (l’ho raccolta!).
    Non mi sembra una cosa normale.

  5. Abito a Riano, questo è quello che si ritrova all’ interno dei filtri (prego la redazione di pubblicare la foto che invio)…. Se per l’acea è tutto a posto…
    Mi rendo disponibile ad una visita presso la mia abitazione da parte del personale acea per un sopralluogo.
    P.S.Circa due mesi fa abbiamo effettuato la pulizia del pressostato della colonna condominiale, l’idraulico ha tolto i residui ormai conglobati, con mazzetta e scalpello…

    ndr: per vedere la foto cliccare qui

  6. Non voglio creare allarmismi, ma ne ho parlato con un amico medico. Secondo lui l’acqua è potabile (altrimenti molte persone accuserebbero disturbi ad esempio di tipo gastrointestinale), ma vista la quantità di sabbia, lui non la berrebbe, almeno non sempre.

  7. Il MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO, sede territoriale di Roma Nord, come aveva anticipato il 2 gennaio 2012, ha inviato nei giorni scorsi, delle note di denuncia della situazione all’ACEA ATO2 spa Acqua,quale ente interessato, nonché al Presidente della Provincia di Roma, in qualità di Presidente dell’Autorità d’Ambito ATO 2, al Garante Regionale del Servizio idrico integrato, alla Consulta Regionale degli Utenti e dei Consumatori e alla Segreteria Tecnico-Operativa AATO 2 Lazio centrale, quali Organi di controllo affinché adottino tutte le iniziative necessarie ed opportune per indurre il gestore del servizio idrico al corretto ed esatto adempimento degli obblighi contrattuali. Tutto per evitare che la fornitura idrica dia luogo a situazioni di pericolo di danno a persone e cose. Infatti la presenza di sabbia nel tempo può nuocere alla salute e rischia di provocare seri danni anche alle cose quali le lavatrici, le lavastoviglie nonché le caldaie, come, peraltro, alcuni cittadini di Via Cassia-La Giustiniana- hanno riferito. Peraltro si ricorda che il regolamento di utenza impone all’ACEA ATO2 spa Acqua la tempestiva manutenzione degli impianti e delle condutture, eliminando proprio la sabbia nella fornitura idrica. Nell’attesa d’informare in ordine ai riscontri del gestore e degli organi di controllo,chiunque sia interessato potrà scriverci al seguente indirizzo e-mail: romanord@mdc.it oppure contattarci telefonicamente :06.83608034.

  8. Confermo la sabbia. A via Panattoni ho dovuto togliere i filtrini ai rubinetti perché l’acqua non usciva bene e NON ERA CALCARE, poiché effettuo periodicamente la pulizia anticalcare mettendo i filtri nell’aceto bianco la notte (non usate l’anticalcare, che rovina le cromature!) ed in precedenza non avevo mai trovato terra o sabbia scura. Era proprio sabbia grossa, marrone, forse mista anche a pezzettini di ruggine.
    Circa 3 settimane fa proprio a via Panattoni si ruppe una grossa conduttura e tutta la zona rimase senz’acqua dal pomeriggio alla tarda mattinata del giorno successivo: il pietrisco potrebbe essere entrato prima della rottura o durante la riparazione?

  9. Sto al Fleming e anche io ho trovato la “sabbia” identica a quella della foto pubblicata in un post precedente. Però ho risolto il problema.
    Infatti il tecnico della caldaia che è venuto la scorsa settimana x fare il bollino mi ha detto che la sabbia in realtà non è sabbia vera, ma sono sali di calcio “precipitati”, che si sono depositati a causa dell’elevata presenza di calcio e dell’elevata temperatura dell’acqua (il deposito di calcare sulla serpentina fa mal funzionare il sensore della temperatura dell’acqua della caldaia, che si innalza, col risultato di avere ancora piu’ depositi di calcare sulla serpentina e poi anche nei rubinetti!) . In effetti non avevo mai fatto fare il lavaggio con decalcificatore della caldaia: dopo il lavaggio, il problema si è risolto, x ora…….

  10. Abito a Colleormano, Riano. Confermo la presenza della sabbia in tutte le tubature.
    Non e’ un problema legato al caldo/freddo. La presenza di sabbia e’ troppo importante, causa sicuramente danni alla salute oltre che agli impianti di casa, compresi gli elettrodomestici.come cittadino faro’ una diffida ad Acea Ato2.spero ci siano sviluppi seri sulla vicenda, saluti, AM

  11. Nella zona Ottavia da diversi mesi abbiamo questo problema, rubinetti intasati da sabbia
    gialla con frequenti sostituzioni di filtri, acquisto di acqua minerale ma soprattutto inconvenienti alla caldaia che con i filtri intasati l’erogazione di acqua calda é minima.

  12. Abito temporaneamente in un residence a via della Camilluccia. Mi sono accorta, per caso, guardando di sfuggita, che il fondo del serbatoio dell’acqua della macchina per caffé Nespreso, di plastica trasparente, che avevo riempito al mio arrivo, la mattina del 14 c.m. si era colorato di un color ruggine. Avevo associato il colore al piano del tavolino su cui è poggiata la Nespreso, appunto di un colore simile. Ho anche, nei giorni passati, regolarmente bevuto l’acqua in questione. Questa mattina ho notato che in realtà si trattava di un sedimento. Ho sfilato il serbatoio e dopo averlo svuotato e sciacquato, ho dovuto strofinarlo per bene con una spazzolina, per pulirlo del sedimento. Il portiere del residence, quando l’ho informato, ha risposto che “nessuno” si è mai lamentato e che se avevo problemi, potevo ben bere acqua minerale (mostrandomi la boccetta che aveva sul ripiano a fianco a sé) oppure, chiamare l’ACEA. Io! E che sono l’amministratore!!! Ritenevo di aver preso in affitto un appartamento con uso di acqua potabile!!!

  13. Anche qui a Vigna Clare c’è’ lo stesso problema. Dai post precedenti leggo che già un anno fa tutti i rubinetti di Roma Nord si intasavano. Beh! È ancora così. Io devo pulire i filtri quasi tutti i giorni. E spesso l’acqua calda viene con pochissima pressione. Io non la berrei neanche pagata questa acqua!!! Ma non si può obbligare l’acea a rendere pubblici i risultati delle analisi? E soprattutto si può avere trasparenza sui prelievi e sulle analisi eseguite?

  14. La situazione a Roma centro è disperata. La pressione è ridicola, degna di un paese del terzo mondo. Ma questo è il problema minore. Sono 10 anni, avete capito bene, 10 anni, che Acea eroga acqua con Sabbia rossa. È ora di pretendere analisi ufficiali e risarcimenti. Dovremmo unirci in comitati cittadini!

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