Home AMBIENTE Cesano: raccolta di firme contro le antenne di Radio Vaticana

Cesano: raccolta di firme contro le antenne di Radio Vaticana

Il tam-tam, quello più efficace che oggi ci sia, cioè facebook, si è già attivato. In pochi giorni sono centinaia le adesioni confermate all’appuntamento fissato per sabato 24 settembre, a Cesano, dove dalle 8 alle 20, in piazza del mercato (via della Stazione di Cesano), si terrà una raccolta di firme contro gli impianti di Radio Vaticana organizzata dall’infaticabile comitato Bambini senza Onde.

Il Comitato, intervistato qualche mese fa da VignaClaraBlog.it (leggi qui), fa appunto sapere tramite facebook che “a seguito della conferma della condanna in Cassazione, e dopo la conferma da parte dell’OMS della nocività dell’inquinamento elettromagnetico, organizza una raccolta firme per chiedere a tutte le istituzioni e le amministrazioni di tutelare il diritto alla salute dei propri cittadini, affinché siano assunte le dovute iniziative per ridurre, fino auspicabilmente ad eliminare, il pericolo che onde elettromagnetiche che scaturiscono dagli impianti di Radio Vaticana possano causare l’insorgenza di ulteriori casi di leucemia infantile, linfomi e tumori del sistema emolinfopoietico.”

Il Comitato invita dunque tutti i residenti del XIX e XX Municipio di Roma e quelli di Campagnano, di Formello e di Anguillara a venire ad apporre la propria firma.

“Se non potete essere presenti Sabato 24 – conclude il Comitato – contattateci, e vi forniremo le indicazioni per partecipare alla petizione. Se volete aiutarci a raccogliere le firme vi forniremo il modulo di iscrizione che dovrete compilare con i nomi e le firme di tutti i vostri amici”.
Come contattarli? Su facebook ovviamente, cliccando qui

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4 COMMENTI

  1. Petizione promossa da gente che magari sta per ore col telefonino incollato al cranio, che regala il telefonino al figlio di 8 anni, e se per 10 minuti si trova in un posto senza “campo” si mette a imprecare. Embèh, ognuno si diverte coma può.

  2. salve giulio, si ricordi sempre che mentre l’atto dei genitori che acquistano e regalano telefonini ai propri figli ancora non adolescenti, è una grave mancanza di coscienza personale, e approvo in pieno quanto dice, l’atto di genitori di far vivere i propri figli in una zona sotto attacco che solo negli ultimi mesi ha causato una decina di morti per LEUCEMIE, LINFOMI O MIELOMI (fuori da ogni media nazionale-internazionale pari a Chernobyl) non ha alternativa … ma è una responsabilità totale di chi non smette di procurare queste morti..se lei la vede come una maniera per “divertirsi come si può” faccia pure, ma prima si documenti e venga a vivere in zona senza occhi foderati di prosciutto e poi ne riparliamo.

  3. a Giulio, ma perchè non provi a far lavorare quei due neuroni che ti ritrovi prima di scrivere queste baggianate fuori luogo e di cattivo gusto su di una questione che forse è un attimino importante! Vorrei vedere se fosse tuo figlio a trovarsi in quelle condizioni se non correvi a firmare! Ipocrita!

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