Home ATTUALITÀ Corso Francia – Torna Giorgione lo zozzone

Corso Francia – Torna Giorgione lo zozzone

Dopo due sequestri, migliaia di euro di multa ed una diffida (leggi qui), Giorgione “lo zozzone”, il paninaro di Corso Francia famoso in tutta Roma, torna a sfamare i nottambuli e torna a farlo dalla sua storica piazzola. Ad annunciarlo sono Fabio Sabbatani Schiuma, cordinatore regionale del ‘Movimento per l’Italia’ con Daniela Santanchè’ e Riccardo Corsetto, portavoce romano e delegato al Municipio XX dell’MPI che hanno dichiarato: “Stasera riaprirà Giorgione, il paninaro di corso Francia, e lo farà in totale regola, con tanto di camion bar.”

“Auspichiamo – prosegue la nota – che la stessa solerzia e meticolosità nei controlli, iniziata con una ‘strana’ denuncia di un autorevole quotidiano, venga applicata anche ai ‘keebbabari’ sotto la ‘Grande Moschea’ sprovvisti di qualsiasi autorizzazione”.
“Ove così non fosse – concludono Schiuma e Corsetto – significherebbe che in un raggio di cinquecento metri, chi è italiano viene trattato con rigore, mentre chi è musulmano, e protetto dalla più grande Moschea d’Europa, è tutelato pur essendo completamente abusivo.”

Visita la nostra pagina di Facebook

19 COMMENTI

  1. Che si vada pure a controllare i ‘keebbabari’ , è giusto e doveroso.
    Ma che si costringa questi tre onorevoli a mangiare ogni sera e per tre mesi di seguito un bel panino dello zozzone.
    Magari masticando il “casareccio” al posto della tartina di caviale , alla plasticata Daniela verrà in mente che con tanti cavoli che dovrebbe fare l’ultima cosa cui dedicarsi è il camion dello zozzone , sicuramente acquistato con i tanti soldi fatti alla faccia nostra evadendo per anni le tasse.
    Pagliacci.

  2. Come è possibile che questo signore abbia ottenuto in un mese l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico, la licenza di vendita, l’ok alla somministrazione ? Ce lo spieghino i signori amministratori del municipio XX ! Oppure dobbiamo pensare che siamo di fronte ad un nuovo caso definibile monsignore 2 ? E questi due politici che tanto si affannano a difenderlo, hanno presente o no che i problemi della gente di cui occuparsi in questo periodo sono molto più gravi ed importanti di un semplice zozzone ? Ma che tristezza.

  3. Mi auguro che, quando sarà il momento, ci si ricordi di questo nuovo trio monnezza Sabbatani Schiuma – Corsetto – Santanché e, con piena coscienza dei valori della democrazia, gli neghi il voto.
    Magari così capiranno che tutelare i soliti furbetti a beffa di tutti gli altri è un comportamento controproducente.
    Se ne sono capaci, che si vergognino!

  4. ….ma che “strano” tanto interesse per un venditore (ex) abusivo….. Schiuma Corsetto e Santanchè non hanno di meglio da fare….????

  5. Mi perdoni Corsetto, ma lei è lo stesso che aveva detto “da via Flaminia un NO al cavalcavia Due Ponti” perchè “un cavalcavia pedonale in quel punto è architettonicamente indifendibile” ?
    Lei, in quel caso, se la era presa con il concessionario dell’opera, mentre adesso se la prende “con una ’strana’ denuncia di un autorevole quotidiano” verso uno “zozzone” che, me lo lasci dire, non è proprio architettonicamente “difendibile”.
    C’è qualcosa di strano … anzi di comune …
    Forse guardi, io potrei essere d’accordo con lei contro quello zozzone (non Giorgione sia chiaro, bensì Domenicone che tanto male ha fatto nella mia Via Gradoli e dintorni), ma ………… per favore non trasformiamo la politica locale in una questione personale che apre la strada a questioni mediatico-politiche.
    Allora CORSETTO PRO POPULO non lo scriva più, la prego!
    Raffaella R.

  6. …in effetti tutta questa mobilitazione “politica” per un collezionista di diffide e multe non è molto chiara. A me viene da pensare che si possa trattare del solito modo per raccattare un po’ di consenso a basso costo. Se questo “zozzone” è lì da parecchi anni, nonostante venda robaccia mal conservata, significa che ha una clientela anche piuttosto nutrita di aficionados. Una specie di miniera d’oro per quei politicanti sempre alla ricerca di visibilità… Difendi lo zozzone (qualsiai cosa faccia) e conquista la sua clientela per la prossima tornata elettorale.
    E anche io, come Urbano, mi sorprendo per cotanta solerzia amministrativa… Che le due cose possano essere legate?

  7. Sono sempre più convinto che in Italia conviene fare il bandito, il fuorilegge, il delinquente……. Ho sbagliato tutto nella mia vita, tutto…. Povero cittadino diligente e rispettoso delle leggi e degli altri che sono….!!!!

  8. Seguaci della dottrina del tacco 12 e della filosofia della Silicon Valley, Batman e Robin difendono la città contro l’illegalità e i soprusi. Cittadini, dormite sonni tranquilli e, in caso di necessità, tenete a portata di mano la torcia per il bat segnale luminoso raffigurante il pupazzo Gnappo o il clown Baraldi…

  9. Gentile Raffaella,
    in merito al cavalcavia non siamo contrari con l’opera. Questo lo abbiamo ribadito. Siamo contrari al punto dove vorrebbero farlo sorgere. Architettonicamente in contrasto con il rispetto degli spazi privati di molti residenti.
    Quanto a Giorgione, lo difendiamo non perché abusivo, ci mancherebbe, ma perché pretendiamo che un signore, nostro concittadino, che offre un servizio che la maggioranza della gioventù locale ritiene valido e premia con la propria scelta, debba essere aiutato a mettersi in regola e non possa invece diventare il capro espiatorio dell’illegalità nel commercio e nell’esercizio alimentare che a Roma ha dimensioni inenarrabili. Vogliamo dire perché volevano far chiudere Giorgio dopo 15 anni? Potrei dirlo ma come Pasolini non ho le prove e taccio. 🙂
    Caro Aragorn, mangio spesso da Giorgione, e lo preferisco al limitrofo McDonald’s. La pensano come me migliaia di ragazzi romani.

  10. che spudoratezza. non so chi sia questo signore corsetto ma si dovrebbe solo vergognare. la gioventù locale apprezza….. un signore nostro concittadino….
    che sia un abusivo non è un problema.
    mi viene voglia di fare il delinquente. mi insegnate pure a me?

  11. Non conosco le carte di Giorgione, ma sono curioso di sapere che tipo di autorizzazione ha ottenuto, visto che quella di AMBULANTE per la somministrazione, non consente la sosta.

  12. Quando il Sig. Riccardo risponde a Raffaella dicendo: …. “Giorgione, lo difendiamo non perché abusivo, ci mancherebbe, ma perché pretendiamo che un signore, nostro concittadino, che offre un servizio che la maggioranza della gioventù locale ritiene valido e premia con la propria scelta, debba essere aiutato a mettersi in regola e non possa invece diventare il capro espiatorio dell’illegalità nel commercio e nell’esercizio alimentare che a Roma ha dimensioni inenarrabili. ” …. mi domando … le istituzioni devono misurare secondo le regole e le leggi o secondo il piacere delle persone ??? in pratica se si dice che Giorgione viene aiutato perchè la gioventù locale ritiene valido e premia con la propria scelta, e se è vero che sono stati trovati alimenti mal conservati, mancanza di licenze, mancanza di ricevute … ho come l’impressione che basta avere consenso da parte della gente e che questa sia contenta … per poter dire che tutto il resto è recuperabile anche se con 15 anni di ritardo …. beh in effetti mi tro in difficoltà a capire il meccanismo ….. mi aiutate a capire meglio ?

  13. ‘Quanto a Giorgione, lo difendiamo non perché abusivo, ci mancherebbe, ma perché pretendiamo che un signore, nostro concittadino, che offre un servizio che la maggioranza della gioventù locale ritiene valido e premia con la propria scelta, debba essere aiutato a mettersi in regola e non possa invece diventare il capro espiatorio dell’illegalità nel commercio e nell’esercizio alimentare che a Roma ha dimensioni inenarrabili. Vogliamo dire perché volevano far chiudere Giorgio dopo 15 anni? ‘ Queste parole non meritano commento: se uno svolge un’attività illegale per 15 anni ma è un nostro concittadino può quindi meritarsi una tale mobilitazione politica? Mah…pensate piuttosto a difendere chi rispetta SEMPRE e COMUNQUE le leggi e viene danneggiato da chi invece cerca scorciatoie.

  14. che tristezza!
    come è difficile in questo periodo (e la storia del chiosco di Corso Francia è solo la goccia che fa trabboccare il vaso) spiegare a mia figlia (11 anni) che le cose vanno fatte seguendo le regole, anche se questo comporta sacrifici!!
    Che futuro le si prospetta????

  15. Abito sopra Corso Francia da quando sono nata, e resto basita di fronte alla solerzia con cui si è risolta una questione che, al pari delle altre che affliggono il quartiere, è una vera e propria questione di lana caprina.
    Traffico impazzito, vigili costantemente assenti (non giustificati), livello di inquinamento acustico nel quartiere ai limiti della sopportabilità umana. Commissariato di polizia di Ponte Milvio che possiede a malapena un’auto per le emergenze, che usa solo quando i fondi a disposizione permettono di fare il pieno di benzina.
    Lungi da me fare del qualunquismo, ma i residenti come me potranno sottoscrivere quanto detto.

  16. @ Schima/Corsetto/Santanchè… (che trittico…!!!) Se Lei è il delegato per il XX Municipio dell’MPI conoscherà sicuramente (e come Lei i suoi amici di partito Schiuma/Santanchè) l’iter amministrativo per ottenere una licenza di ambulante e di somministrazione…. Mi stupisce tanta “enfasi” per avere ri-visto un abusivo (o ex) deturpare un Ponte, con confusione, puzza di fritto e degrado, che ritenevo dovesse, invece, difendere da tutto questo….. ma non vi vergognate?????

  17. Alle 3 di mattina ”offre una servizio che la maggioranza della gioventù locale”’?! Sapere che la maggioranza della gioventù dorata di Roma nord invece di starsene a letto a riposare per studiaare a mentre fresca il giono dopo, sia in giro fino all’alba a non fare un cacchio, e che si possa sfamare da un venditore abusivo che offre scarse garanzie di igiene non può che tranquillizare i genitori che potranno finalmente fare sonni tranquilli dopo essersi fatti un mazzo così dopo una giornata di lavoro.
    Proporrei anche di aprire una officina notturna per l’assistenza notturna alle così dette ”macchinette”.
    La Santanché va fatta santa subito, le sue dichiarazioni TV hanno contribuito alla sconfitta della Moratti a Milano!!!

  18. Caro Sig. Riccardo, perchè far vuole far apparire a tutti i costi il Sig. Giorgione una vittima, o come dice lei, “il capro espiatorio dell’illegalità nel commercio”?
    Non mi par proprio che lei stia difendendo un poveraccio che passava di lì per caso, e che, per dar da mangiare alla sua numerosa famiglia , si è messo a vendere il ricavato del suo povero orticello! Suvvia, stò paninaro è una persona che è prosperata e, probabilmente, si è arricchita con una attività illegale, che, date le pessime condizioni igieniche, è risultata anche pericolosa per la salute pubblica! Di questo passo, lei e i suoi compari, vi metterete a difendere anche i “nostri concittadini” spacciatori, perchè questi offrono un servizio ai giovani che, alle tre di notte, poverini, cercano un pò di “robba” per finire in allegria la serata! Riteniamoli validi e premiamoli con la nostra scelta (gli spacciatori dico), per usare le sue parole, ma naturalmente basta che non siano africani, perchè è il colore della pelle e la cittadinanza che fa la differenza!
    Che dire per concludere, vorrei tanto conoscere in concreto il vostro programma politico; per ora vi conosco solo per quelli che non vogliono il ponte pedonale lì, ma lo vogliono più in là, e per “difendiamo il nostro amato concittadino “Giorgione lo zozzone”

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome