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XX Municipio – Uno, nessuno e centomila

Per il secondo giorno consecutivo la seduta di Consiglio del XX Municipio è andata deserta. Il Presidente d’aula, Simone Ariola, fatti i due appelli di rito e constatata la presenza dei soli consiglieri d’opposizione ha chiuso la seduta rinviando gli argomenti all’ordine del giorno ad altra data. Una maggioranza mai vista così compatta ha infatti deciso di non presentarsi in aula: si tratta di una linea precisa adottata dai due schieramenti – ormai solo così possono essere definiti – che si contrappongono all’interno del PdL locale.

Dieci contro cinque è il confronto. Cinque dei quindici consiglieri PdL infatti – non c’è nulla di ufficiale ma i boatos interni così dicono – hanno assunto una posizione critica nei riguardi del vertice municipale dal quale sono invece accusati di fare il gioco delle tre carte facendo da sponda all’opposizione. Insomma, una replica su scala ridotta di quanto accade al Parlamento, con la sola differenza della caratura dei personaggi, senza offesa per nessuno.

La scelta dei dieci e dei cinque appare dunque quella di evitare lo scontro in aula in attesa che un ortopedico risani la frattura.

Uno, nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila è uno dei romanzi più famosi di Luigi Pirandello, uscito nel 1926 inizialmente sotto forma di romanzo a puntate. E si profila appunto come un romanzo a puntate l’attuale vita politica del XX Municipio.

Uno. E’ il numero (Ariola a parte presente per dovere d’ufficio), degli esponenti della maggioranza visti oggi in Consiglio. Si tratta dell’assessore Umberto Sacerdote, che si è intrattenuto con VignaClaraBlog.it ma al quale non siamo riusciti a strappare alcun commento sulla vicenda.

Nessuno. Nessuno dei consiglieri PdL, contrariamente a ieri, si è affacciato in Consiglio, né prima né dopo gli appelli. Eppure nei corridoi erano in diversi. Gli ordini di scuderia non si discutono.

Centomila, l’un per l’altro, sono invece i problemi del territorio in attesa di soluzione, una soluzione che tarderà viepiù ad arrivare vista l’aria che tira.
Tanto per dire, oggi si sarebbe dovuto discutere di quattro temi due dei quali molto sentiti dalla collettività.
All’ordine del giorno vi era infatti la riqualificazione del Parco Caduti sul fronte Russo, in zona Tomba di Nerone, il cui degrado è stato più volte segnalato da VignaClaraBlog.it (leggi qui), e l’incremento dei posti “rotazionali”, cioè di quelli a sosta libera, a disposizione di tutti, nell’ambito del parcheggio interrato (clicca qui) che sarà realizzato a Largo di Vigna Stelluti.

E che succederà nella seduta di giovedì 14 aprile quando l’argomento clou sarà l’approvazione del PRIP, il Piano regolatore Impianti Pubblicitari varato dalla Giunta Capitolina che tanto sta facendo discutere nella Capitale? (leggi qui). Il Campidoglio lo varerà in assenza del parere del XX Municipio?
E che fine farà la seduta straordinaria convocata per martedì 19 aprile per dibattere lo spinoso problema dell’utilizzo dei fondi CIPE sulle aree di Osteria Nuova e Cesano?

Quien sabe. Uno, nessuno e centomila uscì come romanzo a puntate, rispettiamone dunque la scadenza ed attendiamo la prossima puntata.

Claudio Cafasso

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1 commento

  1. Gent.le Claudio , da cittadino preferisco la caratura di un consigliere municipale che per sedere a quel posto si deve andare a prendere i suoi voti e la possibilita’ di noi cittadini di confermarlo o no la volta successiva…che quella di un parlamentare imposto dalle segreterie del partito di appartenenza e nella maggior parte delle volte senza manco il voto della moglie!!!

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