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Il Parcheggio di Vigna Stelluti: ecco il progetto in anteprima

Aggiornamento del 6 settembre 2011. In ritardo l’inizio dei lavori. Clicca qui.

Il progetto è in dirittura d’arrivo, mancano pochi adempimenti dopo di che sarà dato il via ai lavori, presumibilmente nel corso dell’estate 2011. Parliamo del parcheggio interrato che verrà realizzato in Largo di Vigna Stelluti, nel cuore del quartiere di Vigna Clara, che cambierà il volto della zona. VignaClaraBlog.it, in anteprima assoluta, rende noti i dettagli del progetto.

Oggi siamo infatti in grado di fornire in anteprima tutti i dettagli inerenti questo importante progetto che inciderà non poco, in termini auspicabilmente positivi, sulla viabilità e sull’oggettiva necessità di maggiori aree di parcheggio in Largo di Vigna Stelluti che, attualmente, ha una disponibilità di soli 53 posti auto.

Il progetto, realizzato a cura della Stelluti Parking srl, con sede a Roma, in Piazza Pio XI 53,  corrisponde al P.U.P. n.101 del  Programma Urbano Parcheggi del XX Municipio e prevede la costruzione di un parcheggio interrato nel sottosuolo e di una nuova sistemazione della superficie.

Quest’ultima sarà ancora destinata alla sosta delle auto, saranno infatti 32 per le auto e 6 per i motocicli i posti disponibili, ma verrà delimitata da marciapiedi e aiuole a verde. In sostanza questo “nuovo” Largo di Vigna Stelluti avrà la funzione non solo di zona di transito ma anche di sosta pedonale.

Ciò non significa che i posti auto disponibili liberamente saranno di un numero inferiore perché il progetto del parcheggio interrato prevede 135 posti auto di cui 41 a rotazione. Questi, sommati ai 32 in superficie, portano a 73 la disponibilità futura di posti liberi, cosiddetti rotazionali, rispetto ai 53 attuali.

Le seguenti simulazioni fotografiche rendono bene l’idea del prima e del dopo.

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Il parcheggio interrato

Il parcheggio sarà su tre livelli interrati e, come già detto, conterrà 135 posti auto di cui 41 a rotazione, disposti al primo livello, e 94 pertinenziali disposti al primo, secondo e terzo livello. Il progetto prevede, oltre a due scale di servizio, una sola rampa di ingresso/uscita, lato via Pompeo Neri.

La durata del cantiere

La realizzazione del parcheggio e la sistemazione della superficie avranno una durata complessiva di 24 mesi. A detta della società costruttrice, le varie fasi per l’esecuzione dell’opera sono state organizzate in modo da ridurre al minimo il disagio, sia riguardo la viabilità e sia nei confronti dei residenti, garantendo in ogni fase l’accesso alle abitazioni, agli esercizi commerciali ed ai passi carrabili lungo il tratto di strada occupato dal cantiere.

Per questi motivi, si prevedono le diverse fasi di cantiere sotto indicate che impegneranno, in successione, solo stralci della superficie interessata dai lavori in modo da consentire l’esecuzione degli interventi iniziali previsti dal sistema costruttivo “Top Down” ed il completamento dei lavori negli interrati del parcheggio.

clicca per ingrandire

Fasi di cantierizzazione

1° Fase
Nella prima fase, della durata di 45 giorni, il cantiere occuperà una fascia al centro della carreggiata di via di Vigna Stelluti. Le due corsie di marcia saranno separate dall’area di cantiere e avranno una larghezza di 3,5 metri lineari ciascuna.

2° Fase
Durante questa fase il cantiere occuperà una parte della carreggiata di via Giustino Fortunato all’angolo con via di Vigna Stelluti. La sede stradale e i sensi di percorrenza di via di Vigna Stelluti rimarranno invariati rispetto alla situazione attuale con una riduzione della carreggiata a 7,0 ml. Il tutto per un tempo pari a 30 giorni.

3° Fase
Subito dopo il cantiere occuperà metà dello slargo tra via Giustino Fortunato e l’accesso carrabile al civico n.8. La sede stradale di accesso a via Giustino Fortunato verrà ristretta fino ad una larghezza di 3,5 metri lineari. Questa fase durerà 45 giorni.

4° Fase
In questa fase le due occupazioni previste nella terza verranno ridotte. Il marciapiede dinanzi al civico 8 sarà ristretto a 4,4 metri. Le sedi stradali di accesso a Via Pompeo Neri e a via Giustino Fortunato verranno riportate ad una larghezza rispettivamente di 6,9 e 4,5 metri lineari. Il tutto durerà 60 giorni.

5° Fase
In questa fase il cantiere occuperà solo le aree relative ai corpi scala e alla rampa di accesso e uscita dal garage. Nei 480 giorni di durata previsti per la quinta ed ultima fase saranno avviati e completati tutti i lavori del parcheggio che verranno effettuati in galleria.

A partire dunque presumibilmente dalla prossima estate, 660 giorni di lavoro, poco meno di due anni se tutto va per il verso giusto, serviranno a cambiare il volto di Largo di Vigna Stelluti ed a renderlo meno caotico e più ospitale.

VignaClaraBlog.it ringrazia Giuseppe Mocci, Assessore all’Urbanistica del XX Municipio di Roma, per aver gentilmente fornito le foto qui riprodotte e relativi dettagli.

Fabrizio Azzali

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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30 COMMENTI

  1. infatti l’incremento è minimo. va però detto che molti ne compreranno uno privato e quindi comunque la zona si alleggerirà.

    a meno che comprandolo tolgano la macchina dal garage privato lì di fronte..quindi a noi cittadini non cambi nulla, loro creino traffico per mesi sulla via per fare i loro guadagni..ah no beh! abbiamo 20 posti auto in piu.

    mah

  2. Come scrivo sul giornale l’assessore Mocci è venuto in redazione mercoledì 16 marzo a spiegarci tutto il progetto e a garantirci l’esclusiva. ZONA è un settimanale cartaceo con i suoi tempi, noi chiudiamo il giornale il mercoledì alle 15 per farlo comparire su strada il venerdì. l’assessore Mocci ci aveva garantito l’esclusiva. Così non è stato. auguri al vostro Blog.

  3. Forse eliminando la possibilitá di parcheggiare selvaggiamente senza alibi di mancanza di parcheggio il traffico scorrerá più velcemente.
    E speriamo che i vigili, come giá stanno facendo a Ponte Milvio dove esiste il parcheggio, diventino altrettanto intransigenti.

  4. @Pilar: puoi fornire un’altra soluzione?

    Spero vengano messi paletti ovunque per impedire a SUV e carrarmati vari di invadere i marciapiedi, aiuole e posti riservati ai motorini.

  5. Concordo sulla perplessità di un’opera di tale invasività per aumentare da 53 a 73 i posti disponibili alla rotazione. Il saldo “netto” per i prossimi 2 anni è “-53”, perché (suppongo) la piazza sarà completamente inagibile ai veicoli.
    Segnalo che, in una città come Roma che ha la più alta concentrazione al mondo di motocicli e scooter, vengono previsti ben 6 posti per le due ruote, mentre quelli ora esistenti (almeno in teoria) in via Fortunato e davanti al fioraio spariranno… complimenti!

  6. ma che bravi gli amministratori ……intanto sono 5 anni che c’è un cartellone del comune in mezzo alla carreggiata(davanti al fioraio).
    l’unico modo x impedire la sosta selvaggia è :marciapiedi alti mezzo metro altrimenti i suv fanno come je pare….Come dicono a roma
    oppure parapedonali a volontà, come a torino bologna ecc…..
    ma invece noi ne mettiamo uno ogni 300 mtvedi via flaminia vecchia, oppure tor di quinto dove sono stati fatti lavori di recente x rivalutare l’area ma cio’ non impedisce la sosta sul marciapiede.
    quanto hanno speso x tor di quinto???? un capitale
    cosa hanno risolto????? niente

  7. premesso che i parcheggi interrati sono sempre un intervento positivo, l’amministrazione dovrebbe capire che il rapporto tra posti privati e posti a rotazione dovrebbe essere invertito: 94 a rotazine e 41 privati!!! o meglio ancora, tutti a rotazione.

    così si che si darebbe una forte svolta alla situazione dei parcheggi nella zona limitrofa. ovviamente, ammesso che ci si dia da fare per impedire la sosta selvaggia..

  8. E perchè mai l’assessore avrebbe dovuto dare l’esclusiva ad un giornale anzichè ad un altro ? Sarebbe stato un atto del tutto parziale signora mia. Gli attori possono dare, a pagamento, l’esclusiva delle foto dei loro matrimoni, non le istituzioni pubbliche ! Libera concorrenza in libero mercato anche nell’informazione e a guadagnarne siamo noi lettori.

  9. bella l’idea che fossero tutti a rotazione..ma poi chi paga? qua le spese sono tutte a carico dei privati..che hanno un loro rientro in cambio della concessione a costruire e “regalano” 20 posti alla comunità…a essere onesti,TROPPO POCHI.

    credo che anche questo sia un progetto in project financing,come tutto quello che si fa adesso a Roma, purtroppo. e quando l’interesse del privato viene messo in mezzo, hai poco da guadagnare come cittadino.

    Se il parcheggio lo avese costruito il comune (come sarebbe logico in un paese normale dove si pagano tutte queste tasse) avremmo 150 posti pubblici a rotazione e una piazza piu vivibile..
    comunque cominciassero a rimuovere quei parcheggiatori abusivi maledetti che taglieggiano la gente tutti i giorni impunemente.

  10. La popolazione ancora non capisce che queste opere vengono fatte “pro domo loro” e non certo per la cittadinanza……certo che il rapporto dovrebbe essere al contrario 30% privato 70% a rotazione, così però non c’è il guadagno c he è il motivo principale, il perch si fanno queste opere.
    Il centro commerciale di via Riano e connessi abusi, insegnano!!!!!!

  11. Dovreste lottare affinché il parking interrato serva a liberare spazi per il verde, la pedonalità e la civiltà in superficie. Perché accettare i disagi di un cnatiere se poi vi restituiranno una piazza che piazza non è? E’ inaccettabile.

  12. sarebbe piu logico che si facessero 2 piani di parcheggio interrato rimuovendo completamente il parcheggio in superficie in effetti..creando magari una mega piazzola verde con panchine e alberi…sarebbe meraviglioso.
    quindi è impossibile.

  13. Concordo, bisognerebbe rispettare almeno la percentuale del 40% a rotazione , come previsto dall’ordinanza del sindaco Alemanno del 2008 e chiedere stalli e non box, anche per quelli perinenziali, per farli destinare davvero al parcheggio di auto e non a depositi. :
    .
    5. Per i parcheggi individuati negli allegati B e C, ove richiesto dai Municipi territorialmente competenti, la quota da destinare a rotazione ad uso dei privati, anche in deroga al vincolo di pertinenzialità, è fissata al 40% della dotazione di parcamento complessiva di ciascun parcheggio.
    Per i medesimi parcheggi, una quota pari al 10% della dotazione di parcamento pertinenziale è costituita da stalli.
    Dovrebbe essere un compito del Municipio, ma non mi sembra che ci sia nessuna notizia in proposito.

  14. ma ringraziate che vi fanno questa opera che a roma sono sempre rare.
    i privati ci mettono i soldi?
    vi regalano 20 posti in piu rispetto ai 53 attuali arrivando ai 73?
    dovranno pur rientrarci no?

  15. L’errore è alla base. Tutta Roma Nord è completamente al di fuori dei progetti per la metropolitana. Al momento la fermata più vicina è Ottaviano e – quando verrà ultimata la metro C – sarà piazzale Clodio.. Non un grande miglioramento, eh?
    Ma no, noi tutti a pensare ai parcheggio perché ci si deve muovere solo in macchina, inquinando e lamentandosi del prezzo della benzina.

    E comunque non dobbiamo ringraziare nessuno per la costruzione del parcheggio, perché certo non lo fanno per beneficenza.

  16. questo non è rientrarci, è un lucro enorme in cambio di quasi nulla. 20 posti sono una inezia.
    immagina invece 2 anni di cantiere che bel regalo.
    per 20 posti?

    bah

  17. E’ inaccettabile. Due anni di disagi e zona invivibile per avere 20 posti pubblici. La zona e’ piena di affittasi e vendesi box che rimangono per mesi affissi. Non c’e’ domanda per posti privati a caro prezzo anche perche’ il problema del parcheggio e’ di giorno ed e’ sentito dall’utenza occasionale non da quella residenziale che torna la sera e non ha particolare difficolta’ a trovare posto. A Via Orti della Farnesina, a qualche centinaio di metri da Vigna Stelluti, il PUP e’ ancora mezzo vuoto ad anni di distanza e si dice che anche quello di Via Jacini abbia ancora posti privati invenduti.
    Serve realizzare parcheggi pubblici come in tutte le citta’ moderne e potenziare i mezzi pubblici.

  18. ovvio che è interesse dei privati a fare il parcheggio a box visto che ci mettono i soldi… mica fanno beneficenza….
    il cantiere, da quanto spiegato sopra, sarà “vista” (e perciò fastidioso) per 150 gg, poi sarà tutto sotto terra…. quindi almeno per questo il disagio non sarà per due anni ma per un 5-6 mesi.
    rimane il discorso che 20 posti in più sono sempre troppo pochi e a causa anche della riqualificazione in superficie…
    è demagogia dire bisognerebbe avere i numeri la contrario perchè un privato non potrebbe sopportare il costo di investimento ma aumentare un poco secondo sarebbe possibile… anche 35-40 posti in più sarebbe una bella cosa….

  19. Eh già, grande operazione questa dei parcheggi interrati. Finalmente Vigna Clara avrà 20 posti rotazionali in più e qualche garage nel quale parcheggiare, nottetempo, i propri mezzi.

    Sempre nella speranza che il cantiere duri 2 anni. Non è raro infatti che nel corso dei lavori esca qualche “magagna” amministrativa che ne blocchi l’avanzamento.

    Sempre nella speranza che i cittadini comprino garage per parcheggiare le autovetture: che peccato sarebbe scoprire che la crisi economica sconsiglia l’acquisto di un garage al costo di una casa in provincia di viterbo o che la cronica necessità di spazi per i negozianti suggerisca l’uso dei garage in questioni per diversa destinazione.

    Sempre che la vicinanza degli scavi ai palazzi circostanti non provochi qualche danno, circostanza peraltro non statisticamente irrilevante: la responsabilità dei costruttori si ferma il giorno della consegna dei lavori ed è comunque irrisoria rispetto all’entità dei danni potenziali

    Sempre che da qui a qualche decina d’anni, non dovremo ascoltare, affranti da qualche evento naturale, il responsabile della protezione civile mentre delinea le responsabilità umane nel dissennato uso del suolo.

    Sempre che i garage in questione siano costruiti a modo: gli allagamenti dei pup di via jacini, così come di piazza melozzo e tanti altri la dicono lunga sulla perizia edificatoria di certa gente.

    Sempre che la polizia municipale decida di affrontare il problema della sosta selvaggia a vigna clara, fenomeno tutt’altro che notturno.

    Insomma: se tutto va bene…tra due anni avremo 20 posteggi (ma le autovetture saranno aumentate???) rotazionali in più.

    Andrea Antonini
    http://www.andreaantonini.it

  20. Si continua a rimarcare che “i privati” ci mettono i soldi e, dunque, hanno “diritto” a sfruttare commercialmente i posti (tanti) vendibili. Vero. Vogliamo però ricordare che si tratta di “suolo pubblico” sottratto alla collettività, e che il disagio del cantiere (2 anni? Si, certo…) sarà altrettanto “pubblico“? Per avere poi 20 posti auto in più, e molti posti moto in meno…

  21. Aggiungo che i posti a rotazione non saranno più in superficie e gratuiti, ma sottoterra e a pagamento, quindi assisteremo sempre all’affannosa ricerca di dove sistemare l’auto, magari per i cinque minti necessari per comprare una medicina in farmacia o bere un caffè, o prelevare al bancomat.

  22. Non corrisponde affatto a verità quanto precisato da Nicoletta Liguori sulla presunta esclusiva al giornale Zona del progetto del parcheggio di Vigna Stelluti,
    Detto progetto era già stato anticipato da altro giornale Igea, periodico a stampa,nel mese di settembre/ ottobre 2010. E’ giusto fare questa precisazione per non divulgare false notizie….

  23. Sono perfettamente d’accordo con la tesi della Signora Rosanna Oliva. Purtroppo il parcheggio non risolverà il problema dei maleducati egoisti incivili che, piuttosto che fare troppi giri e perdere tempo, parcheggiano selvaggiamente a scapito degli altri. In compenso i più “timidi” daranno i loro soldi per il parcheggio e i poveri abitanti e negozianti di zona, avranno un bel disagio per due anni. Prima di prendere queste iniziative ,bisognerebbe educare i romani ad essere più rispettosi e ordinati…. ma questa, purtroppo è un’impresa impossibile!!!

  24. UN altro parcheggio inutile e che si riempirà di acqua alle prime pioggie consistenti che ci saranno su Roma nord.Senza aggiungere altri commenti.

  25. I posti rotazionali sono veramente pochi. Cio che rende caotica Vigna Stelluti sono le macchine delle persone che vangono a fare shopping nella zona. Chi abita a Vigna Stelluti sa benissimo che la sera dopo le 19 e nei giorni festivi il parcheggio si trova sempre! Quindi ben venga il parcheggio ma con molti più posti rotazionali e molti meno privati, altrimenti non si risolve nulla.

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