Home ATTUALITÀ Registro delle Opposizioni: uno spot “ingannevole” confonde le idee?

    Registro delle Opposizioni: uno spot “ingannevole” confonde le idee?

    “Una vera e propria istigazione ad essere molestati dal telemarketing. È questo il messaggio che trapela dall’indecente spot sul registro delle opposizioni”. E’ quanto commentano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef in relazione allo spot televisivo sul Registro delle Opposizioni, del quale abbiamo illustrato le finalità lo scorso 31 gennaio, entrato in vigore  dal primo febbraio 2011 con l’obiettivo di porre un freno al dilagante telemarketing.

    “Al posto di informare i cittadini – continuano le due associazioni – fornendo le istruzioni utili su come iscriversi per non essere disturbati con insistenza a tutte le ore del giorno, si tenta quasi di convincerli che, in fondo, il telemarketing non è poi così male e potrebbe anche essere utilissimo!”

    “Questo rispecchia in pieno l’atteggiamento del Governo che, – proseguono – nonostante il parere contrario del Garante della privacy, al posto di adottare il sistema dell’opt-in diffuso in gran parte d’Europa (che prevede che il cliente che voglia essere “disturbato” debba espressamente manifestare la propria volontà), ha instituito il meccanismo dell’opt-out (vale a dire l’iscrizione al registro delle opposizioni per non essere molestati)”.

    “Al motto uomo registrato un po’ meno informato si diffonde nelle case degli italiani questa vera e propria pubblicità al telemarketing realizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico e, beffa delle beffe, pagata dai contribuenti. Chiediamo, pertanto – concludono  Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – di ritirare immediatamente il vergognoso spot in questione che siamo pronti a denunciare come pubblicità ingannevole!”

    Ricordiamo quindi ai nostri lettori che da martedì 1 febbraio 2011 è entrato in vigore il Decreto del Presidente della Repubblica 178 del 7.9.2010 che consente una volta per tutte, agli intestatari di una linea telefonica, di negare il consenso alle fastidiose chiamate telefoniche commerciali e promozionali che tartassano, o tartassavano, a qualsiasi ora della giornata.
    Basta iscriversi al Registro delle Opposizioni.  Tutti i dettagli e le modalità nel recente articolo di VignaClaraBlog.it : leggi qui.

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    1 commento

    1. Già fatto. E’ estremamente semplice, anche se non velocissimo. Non tutte le società di tele-marketing ne hanno preso atto (o fanno finta di non saperlo).
      Ho grande rispetto di quei disgraziati che cercano di guadagnarsi da vivere tramite i contatti telefonici, ma c’è un limite a tutto.

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