Home AMBIENTE Smog a Roma: Codacons chiede di far luce sulle responsabilità del Campidoglio

Smog a Roma: Codacons chiede di far luce sulle responsabilità del Campidoglio

Dopo il “cigno nero”  consegnato da Legambiente al Sindaco Alemanno ma dallo stesso rifiutato (leggi qui) oggi scende in campo il Codacons, una delle più battagliere associazioni di consumatori, che comunica di aver depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma relativo all’inquinamento atmosferico della Capitale ed all’innalzamento dello smog da polveri sottili registrato nelle ultime settimane.

“Nell’atto si chiede di aprire delle indagini al fine di accertare le responsabilità dell’amministrazione comunale – che come noto ha competenza specifica in materia – alla luce di eventuali fattispecie penalmente rilevanti”.

Fra queste “il concorso in omicidio colposo e lesioni, considerati i danni alla salute causanti dall’inquinamento dell’aria. In base ad uno studio dell’Oms, infatti, è emerso che il pm10 provoca il 9% dei decessi tra le persone sopra i 30 anni, mentre 8.220 sono i morti all’anno per cause legate all’inquinamento urbano. Escludendo gli incidenti stradali, prima causa di morte tra la popolazione italiana”. Lo comunica il Codacons in una nota.

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9 COMMENTI

  1. E noi ne abbiamo piene le “balls” dell’ambientalismo caciottaro di certi ecologisti!

    Ma basta, BASTA con queste fesserie! 8200 morti per l’inquinamento la si rendono conto delle porcherie che dicono?! Il tutto fatto con beceri incroci di dati statistici. E poi che cavolo c’entra il sindaco? Facessero causa ai Romani allora, sempre che quelli del codacons vadano a piedi 365 giorni l’anno, perchè altrimenti anche loro sono COLPEVOLI!

    Io non lo so se questa gente si rende conto di quanto rompe le scatole sul nulla, forse non lavorano, forse non fanno un tubo e non toccano con mano OGNI GIORNO quanto a Roma sarebbe impossibile lavorare senza le auto private. Città con decine di linee metropolitane più di noi sono comunque più trafficate e inquinate e questi vengono a rompere le scatole con questi finti problemi??

    Se intanto tutti gli “ambientaloidi” andaessero a piedi e smettessero d’inquinare, l’aria sarebbe MOLTO più pulita (non che adesso non lo sia ovviamente) ma lo fanno? NO, col cavolo! Perchè loro devono impedire in modo illiberale a TUTTI di essere liberi di usare le auto per cui pagano FIOR di tasse.

    Che gentaglia!

    E dire che uno dei, pochissimi, meriti di Alemanno è proprio quello che almeno a differenza dell’anellide non ci ha rotto l’anima con giornate di blocco totale del traffico!

  2. Evvai così !! Viva le macchine, viva lo smog, viva le pm10, ne vogliamo di più, ancora di più ! E se la gente s’ammala chissene, l’importante è essere liberi di girare in macchina a finestrini aperti e lo stereo a tutto volume ! Egregio signor Peppe potrei avere il piacere di ospitarla una settimana a casa mia a Corso Francia ? Lo so, siamo gentaglia ammalata di ambientalismo caciottaro, ma se accetta potrà apprezzare l’aria salubre che noi e i nostri figli ci respiriamo. Venga in macchina, mi raccomando !

  3. Che finezza di linguaggio, che corrisponde alla finezza stessa delle idee, Peppe! Che idee originali “sul nulla”, sui “modi liberali”. “Balls”, Peppe!
    Ma promesse serie nel senso giusto erano piuttosto quelle del presidente Giacomini e di Alemanno. Appunto: promesse e basta.
    “Roma libera dal traffico” non era uno slogan elettorale del nostro sindaco?
    “Libererò la Cassia dal traffico” non è stata una recente promessa del presidente Giacomini?
    Noi signor Peppe non ne possiamo più delle false promesse dei nostri governanti e di quelli che ancora pensano che, poverini, più di così essi non possono fare

  4. Ricevo su FB e inoltro :
    Vincenzo Pira 23 febbraio alle ore 10.24

    Diritto alla mobilità : poter viaggiare come esseri umani ,
    anche a Roma Nord.

    Mobilitazione del Pd della Provincia di Roma, insieme ai circoli locali, contro il definanziamento del progetto di raddoppio e riqualificazione della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, deciso dalla Giunta regionale del Lazio.

    Oggi, 23 febbraio, esponenti del PD provinciale e regionale saranno presenti nelle stazioni a partire dalle 6 del mattino per manifestare con i pendolari la contrarietà alla diminuzione di fondi per questa linea ferroviaria.

    Da Piazzale Flaminio a Sacrofano, da Riano a Castelnuovo di Porto, da Morlupo a Rignano Flaminio: questi – si legge ancora nella nota – gli scali ferroviari dove si svolgera’ la manifestazione per dire no al definanziamento della linea Roma Nord.

    La precedente Giunta regionale aveva previsto, per l’Asse III del POR (FESR) 2007-2013 dedicato agli interventi per l’accessibilità, 272 milioni di euro, di cui 215 milioni destinati anche al parziale raddoppio della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo. Con la nuova ripartizione, di fondi ne rimarrebbero soltanto 41,6. Con questa scelta immotivata la Regione Lazio penalizza il territorio e rinuncia a migliorare la qualità del trasporto pubblico e della vita dei pendolari”, ha dichiarato il coordinatore del Pd provinciale Daniele Leodori che domani manifestera’ alla stazione di Montebello.

    ”Il Partito Democratico – aggiunge – ritiene fondamentale l’ammodernamento di questa linea ferroviaria per il sostegno al pendolarismo e per adeguare le infrastrutture per la mobilità allo sviluppo dell’area. E’ dunque doverosa questa mobilitazione che vedrà la partecipazione di esponenti del PD di tutto il territorio.

    La nuova stazione a Piazzale Flaminio quando sarà pronta ?

    L’attuale è del tutto inadeguata; i vecchi e le persone diversamente abili non riescono a salire nei treni in quanto mancano le banchine. Le condizioni di sicurezza non rispettano minimamente i parametri necessari; il numero di passeggeri in certe ore è tale che se succede qualsiasi incedente non si riesce ad uscire e sarà del tutto inutile il ricordare che in tanti lo hanno più volte denunciato.

    Il Comitato Cittadini & Servizi composto dalle seguenti associazioni: ADICONSUM Roma e Lazio, ADOC Roma e Lazio, Assoutenti UTP, Dimensione Trasporti, Federconsumatori Roma e Lazio avevano firmato con l’azienda che gestiva il servizio una intesa per superare alcune criticità

    1) le informazione all’utenza nei casi di irregolarità del servizio;

    2) i tempi di attesa;

    3) il comfort e la vivibilità nei treni e nelle stazioni;

    4) la quantità e la qualità delle prestazioni professionali.

    Sono passati più di tre anni e ben poco è stato fatto. I treni nuovi promessi non si vedono. Comunicazioni di servizio inesistenti in quasi tutte le stazioni.

    I cittadini hanno più volte fatto richieste per aumentare il numero di corse negli orari di maggior affluenza. Invece ogni giorno continua la cancellazione di alcune corse.

    Il PD del XX Municipio denuncia tale situazione che sta diventando insostenibile, invita i cittadini a mobilitarsi e ci aspettiamo dai responsabili della Regione, del comune e del XX Municipio una presa di posizione adeguata.

    Vincenzo Pira
    Coordinatore del PD
    del XX Municipio

  5. Ettore, conosco corso francia ci passo spesso per vari impegni. Quanti sarete in quella zona? Migliaia? Decine di migliaia? Esiste solo Corso Francia trafficato a quel modo? NO. Il che vuol dire che di “corsi francia” a Roma ce ne sono, se va bene, a centinaia, tradotto centinaia di migliaia di cittadini che, prendendo per buone le tue affermazioni, soffocano nello smog (mi vien da ridere solo a scriverle queste cose…).
    Bene, dato che dovreste essere centinaia di migliaia, perchè non inziate VOI da SOLI, senza obblighi che vengano dall’alto a fare qualcosa per sporcare di meno la VOSTRA aria? Per quale motivo vi serve l’imposizione dall’alto per farVI adottare comportamenti che VOI definite più virtuosi?
    Quindi se non c’è il Comune, il Governo a bloccare il traffico voi continuate ad avvelenarvi? Ma siamo impazziti? Che siete bestie? Io non vi reputo tali, come non reputo tale neppure me stesso. Per pulire l’aria di Roma (se la si ritiene “omicida”) basta lasciare auto e moto a casa e usare i mezzi (auguri) o la bicicletta. Se le centinaia di migliaia (stimati) di cittadini nelle tue condizioni e opinioni adottassero LORO, di LORO e per LORO comportamenti COERENTI con le proprie condizioni, a Roma avremmo fresca aria di montagna.

    QUESTO farebbero le persone civili nei paesi civili. Non sei d’accordo con un’opportunità che ti viene data? Non la usi! Più facile di così!? Io sono contrario a fumo e alcol e non ne faccio uso. Sono contrario a certi tipi di prodotti commerciali legati a sistemi di produzione che non condivido e NON LI COMPRO! Non vado a sbraitare sotto casa del sindaco o del presidente della repubblica per far vietare a TUTTI certe cose. Se ognuno facesse così non avremmo problemi. Se però tanti ambientaloidi fantasiosi sbraitano per lo smog ma poi continuano a sparare il riscaldamento a manetta (GIUSTAMENTE perchè fa freddo) o a usare l’auto perchè GLI SERVE, allora fecessero però pace col cervello. L’industrializzazione, alla faccia degli 8000 morti, ha portato OGGETTIVAMENTE a un quasi raddoppio della vita media delle persone, ha portato condizioni igienico sanitarie tali da garantire ottime qualità di vita anche per i meno agiati. Qualcuno ogni tanto finisce sotto un’auto? Gente non viviamo in paradiso, in un mondo perfetto. Si faccia quanto POSSIBILE per ridurre al minimo i rischi ma poi STOP, non si può regredire, non si può vietare tutto.

    E guarda Enzo, chi ti parla è uno che fin da bambino ha sofferto e in parte soffre ancora di asma e allergia primaverile, dovuta ai pollini ma in parte (dicono almeno) anche all’inquinamento. Questo non vuol dire che bloccare tutto e regredire a livelli di mobilità del millennio scorso sia una cosa proponibile!

    Ci hanno IMPOSTO di cambiare il parco auto in modo quasi mafioso negli ultimi 20 anni. Prima le marmitte catalitiche, ora siamo all’euro 5. Ma non vi rendete conto che tutta questa propaganda ecologista è SOLO per smuovere e fare interessi economici di parte? OGGI l’aria di Roma è quasi due volte meno sporca di quella di 30 anni fa, quindi sarebbe anche ora di smetterla di rompere l’anima alla gente con questi discorsi.

  6. Renata, a me di quello che ha promesso Alemanno, francamente, può anche non fregarmene un fico secco eh!

    Se una cosa è sbagliata o giusta lo è indipendentemente dal colore politico di chi la fa. Se Alemanno blocca il traffico sbaglia come hanno sbagliato i sindaci che lo hanno fatto prima di lui.

    Qui le chiacchiere stanno a zero: la mobilità è indispensabile. Chi non vuole se ne può andare in periferia o fuori roma dove l’aria è più pulita. Vivere nelle grandi città comporta vantaggi ma comporta anche sacrifici, se non li si accetta si va a vivere in posti più adatti alle proprie esigenze. E’ così in tutto il mondo, perfino in metropoli BEN PIU’ inquinate della Capitale. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

  7. Così parlò Zarathustra !
    Bene, la sintesi dell’egregio pensiero di Peppe è che è giusto morire avvelenati in nome dell’industrializzazione, che i tumori ai polmoni sono un prezzo da pagare silenziosamente alla mai tanto osannata dea automobile. Ne consegue cari amici che i miliardi spesi e le centinaia di ricercatori impiegati nella lotta al tumore sono energie sprecate.

    E chi non è d’accordo fuori dalle scatole, se ne vada a vivere sul pizzo della montagna che in città devono viverci solo i produttori di pm10 !!
    E meno male che mi si da la libertà di andarmene sul pizzo della montagna, temevo che mi si volesse chiudere in qualche campo o in un manicomio !

    Amici, io mollo, questi sragionamenti non li reggo. Statevi bene.

  8. Lei se la prende troppo, Ettore, non cada in questi tranelli. Sono provocazioni fatte ad arte, per fortuna sono rimasti in pochi a vivere di egoismo, oggi la coscienza civile ed ambientalista a Roma è molto forte grazie alle associazioni, a Legambiente, a Italia Nostra e tanti altri ancora. Un caro saluto.
    Clara

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