Home ATTUALITÀ Regione Lazio, Elezioni 2010 – ecco perché votare Alessio D’Amato, candidato PD

Regione Lazio, Elezioni 2010 – ecco perché votare Alessio D’Amato, candidato PD

Alessandro Sterpa, capogruppo PD del XX Municipio di Roma: Ho deciso di sostenere Alessio D’Amato perché Alessio vive nel nostro Municipio e, come me, ha fatto il Consigliere, confrontandosi con i problemi e le opportunità del nostro territorio; un territorio che lui conosce bene e per il quale può lavorare in Regione Lazio. Di Alessio D’Amato ci possiamo fidare e su di lui possiamo contare.

Ho conosciuto bene Alessio quando sono state predisposte – in modo condiviso da PD, PDL, IdV e Lista civica – le proposte di legge e di regolamento per le riforme istituzionali della Regione Lazio; misure a favore dei cittadini e contro la partitocrazia come la riduzione del numero dei gruppi politici regionali e il divieto di istituire un gruppo di un solo componente; l’eliminazione del listino regionale dei candidati che sono eletti con il candidato Presidente che vince senza confrontarsi con il voto di preferenza degli elettori; innalzamento della soglia di sbarramento al 3% per l’accesso dei partiti in modo da evitare la frammentazione politica del Consiglio regionale.

Alessio ha scritto due libri sulla malasanità (Lady Asl e Le mani sulla sanità links ai libri) e il suo lavoro di inchiesta e denuncia ora è ben raccontato nella docu-fiction dedicata a Lady Asl e agli scandali della sanità del Lazio.

Alessio ha dimostrato capacità, onestà e serietà su due temi così importanti per la Regione, quali l’assetto istituzionale e la sanità: anche per questo merita il nostro sostegno.

Alessio ha seguito alcuni problemi del nostro Municipio in Regione; mi piace ricordare la sua interrogazione alla Giunta Regionale all’Assessore all’ambiente su Via Mastrigli e il suo contributo decisivo per fermare i rischi di perdere Piazza Torfanini a Prima Porta nonché il sostegno al gruppo di giovani professionisti che vuole fornire a tutti – anche a chi non può economicamente permetterselo – gli strumenti per le osservazioni al Piano d’assetto del Parco di Vejo su un sito web appositamente realizzato. OFF LINE

Alessio si è battuto contro l’ipotesi che la scuola della Storta cancellasse il nome di Bruno Buozzi, segretario della CGIL ucciso dai nazisti in fuga da Roma tra la Giustiniana e la Storta nel 1944; ferma è stata la sua condanna della risoluzione votata dal XX Municipio per istituire il cimitero dei bambini mai nati.

Di Alessio D’Amato ci possiamo fidare e su di lui possiamo contare. Per questo scriverò il suo nome accanto al simbolo del PD. (Alessandro Sterpa)

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