Home ATTUALITÀ E’ certo, a Tor di Quinto il nuovo Villaggio Olimpico

E’ certo, a Tor di Quinto il nuovo Villaggio Olimpico

E’ certo: se Roma avrà le Olimpiadi 2020 il nuovo villaggio olimpico sorgerà a Tor di Quinto, sull’area dell’attuale ippodromo militare, qualche centinaio di metri dopo Ponte Milvio. Lo ha annunciato ieri il sindaco Alemanno nel corso della conferenza stampa per la presentazione del Comitato per Roma 2020.

Sciolte le riserve della scorsa settimana (leggi qui) sono state già individuate anche le aree e le strutture. Il futuro villaggio, che si chiamerà Parco Olimpico, “sara’ un villaggio coeso e unificato con tempi di percorrenza molto brevi con l’area del Foro Italico” e si svilupperà, ha annunciato Alemanno, da Tor di Quinto al Flaminio passando per l’Acqua Acetosa mentre la zona di Saxa Rubra  “potrebbe invece essere utilizzatata come compensazione per altre attivita’ che non hanno trovato collocazione nelle aree stabilite”

Alemanno ha parlato anche dei vincoli presenti nell’area ed ha assicurato che c’e’ gia’ stato un confronto tra il Campidoglio ed il MIBAC, il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, nel quale non sono emersi particolari problemi relativi ai vincoli archeologici e paesagisti per l’area. “Non e’ vero che li abbiamo eluso – ha detto- i vincoli invece non sono ostativi e non impediscono di edificare un villaggio rispettoso dell’ambiente ed ecosostenibile, con un equilibrato rapporto tra verde e costruzioni. Il Parco olimpico sara’ un bel progetto che si basa proprio sulla riqualificazione ambientale”.

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11 COMMENTI

  1. Ma il Sindaco Alemanno lo sa che l’Ippodromo Militare di Tord di Quinto è il tempio dell’equitazione mondiale? in questo luogo storico, nei primi anni del secolo scorso , il Cap. Federigo Caprilli ideò il METODO NATURALE DI EQUITAZIONE in base al quale tutti oggi montano a cavallo. L’Ippodromo di Tor di quinto è conosciuto , famoso ed inviato in tutto il mondo come “luogo sacro degli sport equestri”
    ( solo noi italiani, come al solito, non ne apprezziamo e non ne conosciamo la storia ). Ogni anno in questo luogo vengono svolte numerose manifestazioni equestri nazionali ed internazionali oltre a castituire palestra irrinunciabile per numerosi atleti- cavalieri che rendono lustro all’italia in tutto ilo mondo.
    Terminate le Olimpiadi che ne sarà di tutto questo?
    Michele Perugini

  2. E’ davvero disgustoso il pensare che in un’area stupenda come quella dell’Ippodromo Militare già dedicata allo sport, vengano costruiti alloggi olimpici che, per quanto ecosostenibili come dice Alemanno, saranno sempre pur fatti di cemento!
    Fiamma

  3. i vincoli paesaggistici sono fatti per essere elusi da situazioni speciali.
    Le “opere pubbliche” spesso sorgono in zone altrimenti vietate ai privati.
    La nuova metro arriverà un giorno a ridosso di queste strutture e quell’area era troppo appetibile perché potesse rimanere troppo a lungo “al verde”

  4. E’ con grande rammarico che visiti i presupposti sia meglio non vincere le candidatura alle Olimpiadi del 2010.
    Quando e se verranno i delegati del CIO a Roma bisogna inscenare una grande manifestazione a supporto del verde e contro questo scempio.

    I sindaci sono tutti uguali.
    Prima Veltroni ha distrutto la Bufalotta.
    Ora Alemanno vuole cementificare Tor di Quinto.
    Il primo è già andato a casa.
    Il secondo bisogna mandarcelo subito, a casa, se continua su questa strada.

  5. Non siamo un Paese per eventi del genere Olimpiadi, è triste ma è così, queste cose lasciamole ai Paesi civili. Immaginate lo scenario di abusi, scempi edilizi, disorganizzazione, ruberie, traffico che si somma al traffico, da qua al 2020 se Roma vincesse la candidatura? Non oso pensarci! Che dire, speriamo che boccino la candidatura, in caso contrario espatrieremo (che già ci sarebbero tutti i presupposti per farlo…)

    E poi, non è bastata la vergogna dei Mondiali di Nuoto (leggi abusi edilizi)? Noi Italiani purtroppo siamo abituati (che tristezza) a queste cose, ma in un altro Paese sarebbe stato uno scandalo.

    Lo ribadisco, è tutto molto triste!

  6. Ma perchè non alla Magliana insieme a nuovi impianti sportivi, non rattoppati come sono quelli del Foro Italico, dove c’è spazio a volontà e non creerebbero caos in città?

  7. Non solo trovo che in questo progetto vi sia un’ oltraggiosa mancanza di rispetto delle aree verdi in questione ma, è possibile che ancora una volta non venga preso in considerazione l’ulteriore appesantimento del traffico di cui la zona è già affetta? Ci sono altri spazi da occupare in questa città, facendo magari un progetto serio per una zona dedicata allo sport.
    Non se ne può più di questo disinvolto e affaristico atteggiamento con il quale si perpetua la distruzione della nostra città!
    Il sindaco Alemanno voleva demolire l’opera di Majer all ‘Ara Pacis..mi piacerebbe proprio vedere quale magnifico progetto edilizio propone per un’area così importante dal punto di vista paesaggistico! O, forse considera Tor di Quinto una periferia da degradare?

  8. E le strade ?…La viabilità ?… E quanto verde rimarrà ?…Non dimentichiamo le promesse non mantenute. Prima il cemento e poi si vedrà… come sempre.

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