Home ATTUALITÀ Consiglio XX Municipio – Francesco Scoppola si dimette da vice presidente, rinviata...

Consiglio XX Municipio – Francesco Scoppola si dimette da vice presidente, rinviata la seduta odierna

scoppola2.jpgQuesta mattina, lunedì 11 gennaio, a seduta di Consiglio non ancora ufficialmente aperta, Francesco Scoppola, consigliere PD e Vice Presidente del Consiglio del XX Municipio, si è dimesso dall’incarico istituzionale. A dare lettura delle dimissioni  è stato il presidente d’aula Simone Ariola ancor prima di procedere al rituale appello dei presenti. Scoppola ha motivato la sua decisione come conseguenza del depotenziamento in atto del Consiglio. “L’incapacità di funzionamento dell’aula, le continue cadute del numero legale, ben 56 in poco più di 18 mesi, il mancato collegamento fra Consiglio e Giunta Municipale, le decisioni prese sempre in ambienti e stanze diverse da quelle del consiglio, gli esigui fondi a disposizione di quest’ultimo dirottati altrove dalla presidenza del municipio”, queste sono in primis le cause che hanno indotto Scoppola al drastico gesto. “Un urlo di dolore per la calpestata dignità del consiglio” lo ha poi definito a VignaClaraBlog.it.

Molto apprezzato dai colleghi sia di maggioranza che di minoranza per la sua serietà e preparazione nonostante la giovane età, Scoppola lascia quindi l’incarico di Vice presidente d’aula al quale era stato eletto unitamente al vice presidente vicario, Dario Antoniozzi (PdL),  in occasione dell’elezione del presidente del consiglio Simone Ariola avvenuta il 22 Maggio 2008 (leggi qui).

Il fatto ha “sparigliato” le carte.  Stamani all’ordine del giorno era prevista infatti la nuova proposta di delibera per la revoca di Simone Ariola dall’incarico di presidente del Consiglio ed in virtù di ciò quest’ultimo non avrebbe potuto, e correttamente voluto, presiedere l’assise in quanto parte in causa. La direzione dei lavori sarebbe dovuta andare al vice presidente vicario Dario Antoniozzi (PdL) ma un dubbio, sollevato da Andrea Antonini (La Destra) e da Alessandro Sterpa (PD), ha bloccato i lavori ancor prima dell’inizio degli stessi.

Un ufficio di presidenza (NdR di norma costituito dal presidente e dai 2 vicepresidenti) privo di un membro è titolato  ad operare? Le dimissioni di Scoppola, visto che è stato eletto alla carica contestualmente e con unico voto assieme a ad Antoniozzi, non fanno decadere anche quest’ultimo? Lo scenario che si ipotizzava era quello di un Consiglio totalmente acefalo.

Alle 11.45 la seduta non viene ancora aperta mentre in tutta fretta si riunisce la conferenza dei capigruppo alla presenza di Simone Ariola e del segretario d’aula, dirigente del Municipio preposto al controllo della correttezza e del rispetto delle norme, al quale spetta l’ultima parola.

La riunione si protrae per oltre due ore. Al termine la salomonica decisione del segretario. Il Consiglio oggi non può essere tenuto non per i motivi di cui sopra ma solo perché il presidente Ariola avrebbe dovuto, a norma di regolamento, aprirlo ufficialmente nei 30 minuti successivi alla convocazione, cioè entro le 11.30. Non avendolo fatto è da rinviare.

Una via di fuga che scontenta i firmatari della proposta di delibera, convinti oggi di mettere fine alla presidenza Ariola, e che lascia ora aperti tanti scenari.
Assieme a Scoppola è decaduto dall’incarico anche Antoniozzi? Il prossimo Consiglio dovrà essere dedicato alla rielezione di uno o di ambedue i vice presidenti? E la sfiducia dei consiglieri di maggioranza (ad eccezione di Giorgio Mori), del consigliere del gruppo misto Giuliano Pandolfi e del presidente del Municipio Gianni Giacomini nei riguardi di Simone Ariola che fine fa, ma soprattutto quando vedrà la parola fine lasciando il posto ad altri argomenti?

Un’intricata situazione, che probabilmente neanche i diretti interessati immaginavano quando il 10 novembre, depositando la prima mozione di sfiducia  (leggi qui), decisero di avviare all’interno dell’aula consiliare anziché in un ambito prettamente politico questa operazione di ribilanciamento degli equilibri politici interni, successivamente definito solo un problema di dialettica interna (leggi qui).

Sta di fatto che oggi è la quarta sessione di consiglio, a partire da quella del 4 dicembre che finì addirittura con una rissa (leggi qui), dedicata a questa operazione e che si chiude senza un nulla di fatto mentre fuori dai locali del Municipio i problemi e le esigenze del territorio attendono risposte e soluzioni.  (red.)

 

Visita la nostra pagina di Facebook

38 COMMENTI

  1. Sterpa (PD): Le dimissioni di Scoppola, il responsabile gesto di denuncia di una persona seria: il Municipio non si occupa dei problemi dei cittadini e non rispetta il Consiglio e gli eletti.

    Le dimissioni di Francesco Scoppola da Vice Presidente del Consiglio municipale costituiscono il gesto sereno di una persona seria che interpreta con onestà il proprio ruolo di eletto e intende difendere le istituzioni locali dal vergognoso spettacolo di questi ultimi mesi.
    In venti mesi il Consiglio municipale è caduto per mancanza del numero legale quasi sessanta volte, anche quando impegnato a discutere temi chiave come il degrado di Via Gradoli, preferendo il Presidente Giacomini apparire nella televisione nazionale piuttosto che attivare gli organi eletti dai cittadini di Roma nord; non sono stati garantiti fondi adeguati per l’Ufficio di Presidenza e gli atti più importanti rimangono chiusi nella Giunta senza che il Consiglio si possa esprimere; la Commissione Trasparenza è bloccata da tempo e da due mesi l’unica cosa che conta per il PDL di Giacomini è ottenere le dimissioni del Presidente Ariola, trasformando così il Municipio nella sede perenne del congresso e della resa dei conti del PDL locale; un nuovo direttore (il terzo in 18 mesi) che constata, su propria ammissione, la presenza di errori nella redazione degli atti e nelle procedure amministrative; il Segretario generale del Comune di Roma che stigmatizza le irregolarità procedurali; un ufficio anagrafico a La Storta dove i dipendenti si sono denunciati a vicenda, quindi uffici dove lavorare serenamente non è facile.
    Riconoscenti a Francesco Scoppola per il sempre prezioso, onesto e serio lavoro svolto in questi anni, crediamo che egli potrà ricominciare a dare il suo contributo alla vita delle istituzioni il prima possibile, magari con un Consiglio municipale nuovamente dotato di dignità istituzionale e politica anche grazie alle sue dimissioni-denuncia.
    Grazie alla dimissioni di Scoppola, i lavori del Consiglio potranno tornare ad occuparsi dei temi dei cittadini e non dei litigi del PDL locale e si svolgeranno i Consigli su Via Gradoli (Mercoledì 13) e sull’anagrafe degli eletti (Lunedi 18), nonché per la decadenza del Cons. Rizzo scomparso dal Municipio ed espulso da tempo dal PD e che ora deve essere allontanato dall’Aula per far posto ad eletti che svolgano il proprio ruolo.
    Misureremo finalmente la Giunta Giacomini su questi temi e non sulle beghe interne con le quali si sta paralizzando il Consiglio in questi ultimi mesi.

    Alessandro Sterpa
    Capogruppo PD
    Municipio XX

  2. Che bella pagliacciata, questi signori della maggioranza sono arroganti come non mai, pensano ai fatti loro e se ne fregano dei cittadini. Bella prova,,,

  3. Oggi sono andato a fare una pratica in municipio e poi incuriosito mi sono fermato mezz’ora ad assistere al consiglio. Sono rimasto esterefatto: la parte riservata al pubblico era guardata a vista da 4 vigili urbani e da 3 poliziotti ! Ma cosa temono lorsignori, che i cittadini se li sbranano ? E’ questo il modo di favorire la partecipazione ?
    Renato

  4. Ringrazio il Cons. Scoppola, vice presidente del Consiglio dimissionario.
    Lo ringrazio per il suo grande senso di responsabilità, il suo equilibrio e la sua preparazione, virtù che hanno consentito al sottoscritto di lavorare in sintonia e in serenità nell’interesse del Municipio e dei cittadini che rappresentiamo.
    Con l’augurio di vederlo sempre protagonista, in quanto patrimonio importante del nostro municipio e con la speranza che il suo gesto sia oggetto di riflessione ed insegnamento per tutti noi.
    Grazie Francesco!

  5. non hanno pudore,hanno solo protervia.
    chi può e/o vuole,si legga l’articolo su “la stampa” di oggi “la trota di Cavour” di Gramellini.

  6. la partecipazione come indicato da renato viene limitata non dalla presenza delle forze dell’ordine ma dai stessi governanti, i quali forse temono una presa di posizione da quei cittadini stufi di vedere sprecati i soldi pubblici. ho assistito ad una riunione in cui una signora bene educata seduta sulle panche dei cittadini prendeva la parola, mentre alcuni consiglieri erano intenti a chiacchierare tra loro.
    bell’esempio di responsabilità.

  7. Ho letto quello che è avvenuto e continua ad avvenire al Consiglio del XX^ Municipio provocando perfino le dimissioni del Cons.Scoppola giustamente stanco della politica del “non fare” ma del “parlare o dichiarare”.

    Scoppola con il suo gesto ha voluto ricordare a tutti i Consiglieri che sono stati eletti non per fare strategie politiche a livello nazionale ma che il loro compito è quello di risolvere i problemi dei cittadini e del territorio del XX^ Municipio e mi sembra che ce ne siano molti non risolti.

    Nel caso vi sia interesse sui problemi del XX^ Municipio intorno al Km19/20 della Via Cassia sono pronto a discuterne. Voglio comunque ricordare a tutti i Consiglieri che il loro Consiglio ha un presidente “sfiduciato” dalla sua stessa maggioranza e uno dei due Vice Presidenti dimissionario e credo che anche per il secondo si debba verificare se l’elezione è ancora valida.

    Emilio Beltrame

  8. con un concetto un po’ arretrato, mi piace esprimere a questa classe di giovani consiglieri con visi puliti e posizioni di logicità assolutamente apprezzabili, tutta la mia stima.

    so bene, avendo nella mia quotidianità relazioni e contatti con persone di cultura, che soltanto un atteggiamento di rispetto dell’umano produce risultati giusti: mi sembra che questi siano requisiti appartenenti a chi con entusiasmo guarda al futuro. Grazie Francesco.

  9. Dimissioni, quelle di Francesco Scoppola, che confermano il suo senso di responsabilità, lealtà nei confronti dei valori che professa e di quanti gli hanno dato fiducia. Un atto di trasparenza e vero senso politico.

    Buona Strada Francesco!

    Eduardo Missoni

  10. Mi associo con profonda convinzione al commento di eduardo missoni. Grazie Francesco, spero che il tuo impegno e la tua correttezza siano modello seguito da numerosi giovani. Credo ancora in un futuro migliore.

  11. Solo due parole di stima verso il Cons. Scoppola.
    A volte certi apprezzamenti possono essere un “abbraccio mortale” e dunque semplicemente mi associo a quanto detto da Simone Ariola.
    Giorgio Mori

  12. Bravo Scoppola, finalmente un segnale. Intanto questo Consiglio continua a dare il peggio di sè e che dire poi della presenza di polizia e municipale? Quali sono gli eventi temuti? Spero solo che si esca presto da questa situazione di stallo e che non si dimentichi che il Consiglio deve occuparsi dei problemi nostri e non delle faide tra consiglieri.

  13. Da coetanea non posso che apprezzare tanta serietà, coerenza e senso della politica, quella seria, quella che vorremmo vedere da parte di tutti i consiglieri, soprattutto da quelli giovani come Scoppola.
    Martina

  14. Grande Francesco Scoppola..!!! Gesto di responsabilità e tasparenza.
    Se anche Antoniozzi (che ho conosciuto e reputo una brava persona) si vorrà dimostrare tale e distinguersi tra i tanti “peones” Giacominidi, lo invito a fare altrettanto.
    Dario, dimostra che vali per quello che sei!!!

  15. Nel gesto di Scoppola si evidenzia la serietà e l’ onestà politica ed intellettuale propria a poche persone che “popolano” la nostra politica. Le sue dimissioni dovute ai continui impedimenti per un confronto sereno in Consiglio, sono la risposta a coloro che continuano a bivaccare nelle aule dei nostri municipi romani, non curanti dei reali problemi locali di ingente necessità. Con l’auspicio di rivederlo politicamente attivo, posso intanto augurarmi che vi sarà un serio confronto ed un’attenta riflessione sulle reali problematiche del nostro territorio….

    Fiat iustitia, pereat mundus. ( I. Kant)

  16. Ho spesso rimproverato – senza titolo – al gruppo del PD di essersi trincerato dietro alla linea di minore impatto.
    Oggi esprimo pubblicamente il mio apprezzamento a Francesco Scoppola, il quale ha inteso, con ciò che aveva, invertire la tendenza.
    Spero che, oltre ai ringraziamenti formali, il suo gruppo si dimostri, sino alla fine della legislatura, all’altezza del gesto di Francesco.

    Andrea Antonini

  17. Non conosco le persone (Ariola e Scoppola) ma conosco come funziona (male) il municipio. Appare davvero strabiliante la (in)capacità della maggioranza di gestire anche l’ordinarissima amministrazione, per tacere dello “straordinario”.

    Tra sfiducie “interne”, dimissioni, mancanze del numero legale, bandi di concorsi quantomeno improvvisati, appalti “curiosi”… viene da chiedersi chi è che scriva le loro “sceneggiature”? Se non fossero vere sarebbero incredibili!

  18. Un gesto come quello di Francesco Scoppola, che ha dimostrato quanto sia dotato di senso della legalità e del dovere, come già ben notioa coloro che seguono il suo impegno sin dalla scorsa consigliatura, dovrebber essere seguito come minimo anche ldale dimissioni dell’altro vicepresidente Antoniozzi. Se ciò non accade e la maggioranza persiste in cmportamenti lesivi dell’interesse pubblico, bisognerà pur escogitare un altro sistema. intanto propongo di andare a leggere le norme dello statuto del Comune di Roma che riguardano i Municipi. le ho trovate in http://www.comuni-italiani.it/statuto/058/091/a27.html, mentre dal sito del comne non ci sono riuscita

  19. Bravo Scoppola, ha ragione Martina, difficile vedere un giovane così compenetrato nella serietà della politica, le faccio i miei complimenti.
    Noto invece con forte disappunto che da parte dei consiglieri del PDL, soprattutto da parte dei giovani, di quelli che non dovebbero essere ancora inquinati, non si è levata una sola parola di apprezzamento o quantomeno di solidarietà. Che tristezza.
    Clara

  20. a renatotengo a precisare che non deve pensare che vigili e poliziotti servano a difendere i consiglieri da attacchi dei cittadini; piuttosto l’esperienza insegna che le risse potrebbero scoppiare propro tra loro

  21. Mi sa tanto che si sta facendo un po di confusione…… ma ad arte si sta deviando l’informazione su quello che è realmente avvenuto.
    Sapete per quale unico vero motivo il consigliere Scoppola si è dimesso ???
    Perche i suoi capi del PD e la destra del municipio glielo hanno richiesto( chissa in cambio di cosa…) per aiutare l’ormai sfiduciato presidente o ex presidente Ariola .
    Da giovane quale sono posso dire di essere seriamente disgustato… ( GIOVANI SIATE PIU LIBERI !!!!!)
    Le dimissioni del consigliere Scoppola hanno solo generato ulteriori problemi di rallentamento dell’attivita istituzionale e di conseguenza il posticipo della sfiducia del presidente Ariola andando contro la volonta della maggioranza( 16 consiglieri ) ….. è questa l’opposizione della sinistra in xx municipio???? ….complimenti… continuate cosi !!!

  22. Egregio Sig. Marco,
    le sue parole mi appaiono davvero ingiustificate, sia nella violenza che nel merito, per più ordini di ragioni.
    La prima, perchè nel Pd non esistono capi che danno ordini, ma il gruppo è costituito da persone libere e serie che discutono e decidono sempre insieme. Figuriamoci poi se il PD adegua le sue azioni politiche alla esigenza della destra, combattuta sempre sul terreno della politica in questi mesi, come è noto a tutti.
    L’allusione che Lei esprime sul fatto che Scoppola abbia ricevuto in cambio qualcosa è grave e diffamatoria. Le chiedo dunque di citare, se ne ha, informazioni in merito oppure – visto che non ne può avere, non essendoci alcuno scambio – di smentire e scusarsi per quello che ha scritto.
    Per quanto poi attiene al presunto rallentamento della vita istituzionale, quello che Lei afferma con estrema superficialità è esattamente il contrario: le dimissioni di Scoppola hanno reso possibile di fatto il Consiglio su via Gradoli (in seconda convocazione) e quello di Lunedi sull’anagrafe degli eletti: temi che interessano ai cittadini ben più delle diatribe del PDL locale che hanno piegato per due mesi il Consiglio alle lotte interne per la poltroncina di Presidente del Consiglio.
    Capisco che assistere ad un gesto come quello di Scoppola, in difesa della credibilità delle istituzioni, per di più fatto da un giovane, possa creare in molti giovani difficili questioni politiche e culturali e forti riflessioni interiori, ma la serenità e la serenità degli altri non può essere per loro una colpa.
    Chiedo, infine, agli amici del Blog di fornirci il Suo indirizzo email in modo che quanto qui scritto le sia, nelle forme opportune, notificato in via formale.
    In attesa di una Sua repentina precisazione e rettifica.

    Alessandro Sterpa
    Presidente del Gruppo del PD
    Municipio Roma XX

  23. Bravo Marco !
    Finalmente qualcuno che glielo dice.
    Giovani siate più liberi. !
    L’aggressione del PD e della destra al Presidente Giacomini è davvero vergognosa.
    Gli avranno promesso qualche delega certamente a Scoppola. (magari ai rapporti col Parlamento)
    Ci vorrebbe più gente come Marco che ha il coraggio di dire le cose come stanno e di spiegare quale è la verità vera.
    Pietro

  24. Una precisazione in relazione alla richiesta del consigliere Sterpa.
    Ai sensi del DLgs 196/03 (tutela della privacy e dei dati sensibili) VignaClaraBlog.it non può rilasciare indirizzi email ed identità dei lettori – dei quali la Redazione viene a conoscenza nel momento in cui un lettore scrive un commento – in assenza di un esplicito e formale assenso del diretto interessato.
    VignaClaraBlog.it conferma di attenersi rigidamente al dettato del Decreto Legislativo di cui sopra.
    La Redazione

  25. Visto il putiferio scatenato dal messaggio di Marco, vorrei spiegare meglio il mio, se non fosse stato chiaro a tutti.
    Era semplice ironia.
    Non ho mai visto un messaggio più servile di quello di Marco. Vergognoso.
    Altro che giovani liberi. C’è solo da nascondersi dietro l’angolo.
    Pietro della Cerquetta.

  26. Ho riletto e riletto il primo messaggio di Pietro e non riesco a coglierne l’ironia, ma confesso che potrebbe derivare da una mia personale incapacità.
    Comunque ritengo veramente gravi le gratuite affermazioni di Marco, (dal quale aspettiamo su questo BLOG scuse e rettifiche), che evidentemente proietta su persone e gruppi di tutt’altro livello il degrado politico che ormai ci circonda. Purtroppo i giovani uomini e le giovani donne su cui puntare sono pochi, come nelle altre fasce d’età.
    Al Consigliere Francesco Scoppola la mia solidarietà, la gratitudine per il suo gesto a difesa degli interessi collettivi e dell’istituzione del Municipio, e la conferma della mia stima.

  27. Caro Marco, capisco il suo rammarico, ma se avessimo 15 Ariola nella maggioranza e 10 Scoppola nella minoranza avremmo un Super Municipio di altissimo livello!
    ….e tanti meno cialtroni in giro!
    Mai il XX Municipio aveva toccato il fondo come con questa amministrazione!
    Ai tanti giovani del Pdl dico che ogni tanto potrebbero dimostrare di avere uno scatto di orgoglio e di dignità e di prendere esempio da un giovane come Scoppola!

  28. scusate, ma sapete che le dimissioni di uno dei due vice presidenti non comporta la decadenza dell’Altro? Ed a questo probabilmente si mirava quando si è dimesso il V. Presidente Scoppola, per far decadere anche l’altro V.Predidente, l’unico che avrenbbe potuto presenziare un Consiglio nel quale discutere sulla sfiducia al Presidente Ariola ! Infatti Ariola non avrebbe potuto presiedere, per evidente inopportunità, un consiglio che discuteva sulla sua sfiducia!… Ma senza sapere come burocraticamente funziona….hanno sbagliato tutti…! ed ecco che tutta la sinistra si mette ad inneggiare al “coraggio” di Scoppola che si sarebbe dimesso per motivi politici! Ed invece lo ha fatto per creare ulteriore confusione, come fa sempre l’opposizione non costruttiva ed irresponsabile ! Ma quale politica… Ora, dopo aver discusso la sfiducia ad Ariola, la sinistra pensi chi nominare V.Presidente al posto di Scoppola che, per sempre per motivi di opportunità non dovrebbe essere il nuovo V. presidente ! E chiudete questa storia! Ci sono cose molto piu’ importanti da fare che perdere altro tempo in chiacchiere!
    Ogni tanto sono presente alle riunioni…e devo dire che in consiglio non c’è opposizione e che una opposizione sana…aiuta a migliorare le cose che gia’ vanno benino. La demagogia storica non è piu’ attuale : credo che a sinistra troppi non si sono accorti che la sinistra storica (l’ex PCI) non è piu’ in parlamento e le tecniche sovietiche non sono piu’ di moda !

  29. hai ragione, ci sono cose molto più importanti da fare: vorresti essere così cortese da farti portatore di questo messaggio a Giacomini and company che da oltre due mesi hanno bloccato i lavori del consiglio intorno alla diatriba politica di far fuori Ariola ? Ed ora svelami così tanta conoscenza: come fai a sapere che le dimissioni di un vicepresidente non fanno decadere l’altro, sei un così profondo conoscitore del regolamento del comune di roma? Uhm, gatta ci cova…

  30. ….EVVIVA !!! finalmente un esperto di regolamento Comunale!!! Da adesso invece di disturbare il Segretario Generale, si potrà consultare “Carlos Primero”.. sempre che abbia il (coraggio) di farci sapere come si chiama…..
    …”E chiudete questa storia! Ci sono cose molto piu’ importanti da fare che perdere altro tempo in chiacchiere!….” Bravo Carlos!! Puoi dire ai tuoi 15 amici del Municipio che la pensiamo TUTTI così…..
    Uhm, gatta ci cova….

  31. Rosanna, se tu non comprendi la mia ironia, è possibile, però mi pare abbastanza difficile dare a Scoppola una delega ai rapporti col Parlamento.
    Dico l’aggressione del PD e della destra a Giacomini, credo che si commeti da sola come cosa!
    Le formiche non aggrediscono il leone.
    Giovani siate più liberi, come fa Marco, è quindi davvero una presa in giro tanto divertente che si può rispondere solo a scherzo!
    Pietro

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome