Home AMBIENTE Panchine anti-bivacco, De Lillo: è stato solo un equivoco

Panchine anti-bivacco, De Lillo: è stato solo un equivoco

Dopo aver avuto un incontro chiarificatore con il sindaco Alemanno a proposito della notizia riportata dagli organi di stampa sulle cosiddette “panchine anti-bivacco”, l’assessore capitolino all’ambiente, Fabio De Lillo, ha così dichiarato: “Nel merito ho sottolineato come non fosse assolutamente mia intenzione proporre una soluzione di questo tipo per evitare il bivacco nei luoghi pubblici. In realtà, parlando con i cittadini nei nuovi giardini inaugurati mercoledì a Piazza Ragusa, mi sono limitato a citare come semplice esempio di tutela del decoro alcune forme di arredo già utilizzate in molte Capitali europee e in alcune città italiane e in passato introdotte dalla Giunta Veltroni in alcuni giardini pubblici del XVII Municipio. E’ evidente che una città come Roma non possa ricorrere a questi strumenti di dubbio gusto per evitare i bivacchi, già sanzionati per altro con una ordinanza del Sindaco, né tanto meno credere che questa sia la soluzione per sostenere le persone che vivono in uno stato di povertà, alleviabile solo con adeguate forme di tutela sociale”.

 precedenti articoli correlati
panchine anti-bivacco: il no della caritas, il no del sindaco
Roma, nel 2010 panchine anti-bivacco nei parchi

Roma capitale degli homeless: sono circa 6mila

Visita la nostra pagina di Facebook

2 COMMENTI

  1. Complimenti al Sindaco per l’immediata presa di distanza dall’idea delle panchine antibivacco; per il resto la smentita di De Lillo ricorda tanto quella di Giacomini sullo studio di fattibilità per la riapertura di Via Cassia Antica…
    Michele G.

  2. E’ una cosa vomitevole. Difficilmente in poche righe si riesce ad essere così viscidi, untuosi, ipocriti e codardi. Questo non ha neanche il coraggio di sostenere le sue proprie idee. Persone così dovrebbero essere a malapena sopportate dalla società per pura solidarietà (per carità cristiana, direbbero alcuni)… perché sono dei “casi umani”.
    E invece ce li ritroviamo a decidere delle sorti di alcuni milioni di persone.
    Un capolavoro!

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome