Home AMBIENTE Punto Verde Qualita’ Area: a via della Mendola un nuovo 5xmille

Punto Verde Qualita’ Area: a via della Mendola un nuovo 5xmille

pvq areaSembra uno scherzo ma non lo e’.  Dai residenti di via della Mendola, in zona Cortina d’Ampezzo, e’ stata lanciata un’idea riguardo la  manutenzione del verde pubblico che sarebbe a carico del concessionario ma che fatti non lo e’.  Devolvere una sorta di un nuovo 5xmille a favore della riqualificazione del Punto Verde Qualita’ Area, un’area nella quale il verde incolto abbonda a dismisura mentre la qualita’ pare ormai essere presente solo nel nome. Non lo diciamo noi, lo dicono queste foto.

La sezione Nord del Movimento Difesa del Verde le ha scattate in questi giorni. Nelle prime tre vediamo che sono iniziati solo ora i lavori di ripristino dell’impianto che non era a norma, che le attrezzature ginniche sono fuori uso e che una parte comune del Centro è stata occupata arbitrariamente da parcheggi privati.

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Nelle prossime è evidente come l’area cani sia oramai impraticabile e come i percorsi siano impercorribili essendo divenuti fiumi di fanghiglia a prova di Indiana Jones.

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Eppure, non più tardi dello scorso Ottobre, quando venne inaugurato,  il PVQ Area sembrava un gioiellino incastonato  nella valletta di via della Mendola.  Centinaia di residenti si affollarono per visitarlo dopo mesi e mesi di discussioni, di lettere, di carte bollate e di petizioni e la loro soddisfazione era evidente.  Ma dopo qualche mese l’incantesimo si è rotto e numerosi problemi sono venuti alla luce con la prima denuncia di Marzo 2009. Rimasta inascoltata, visto che qualche giorno fa una seconda denuncia è stata inviata all’Assessore capitolino all’Ambiente Fabio De Lillo ed al presidente del XX Municipio Gianni Giacomini.

Chi fa per sé fa per tre dice un proverbio e quindi nel frattempo è scattata “l’operazione 5xmille”: raccogliere denaro fra i residenti da devolvere alle casse del concessionario per metterlo nella condizione economica di bonificare un’area verde pubblica che dovrebbe essere di qualità, ma a suo carico. Dovrebbe, perche’ a quanto pare non lo è. (Red.)

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3 COMMENTI

  1. i commenti paiono superflui.
    vorrei solo precisare e ricordare che le ultime due foto si riferiscono agli scoli della fognatura che bagnano tutto il “percorso vita” !

  2. Purtroppo la Sig.ra Barbara Mezzaroma pensa esclusivamente a lucrare sulla concessione comunale ottenuta non si sa con quale modalità . Di fatto, in questi giorni si sta preoccupando esclusivamente alla ristrutturazione dei locali del ristorante che verrà aperto prossimamente e soprattutto al ripristino degli impianti non a norma. Nell’arco di pochi mesi ben tre direttori si sono avvicendati al X° Dipartimento del Comune di Roma. Dopo Cignini appena nominato dal neo-sindaco è subentrato il Prof. Paolo Togni. Comunque sia l’arroganza di tutti gli addetti al dipartimento dell’assesorato all’ambiente che hanno l’obbligo di vigilare sul P.V.Q. è ingiustificabile. A tutt’oggi nessuno è intervenuto per sanare il degrado del parchetto e pertanto sono disposto a donare il mio 5×1000 a favore della sua riqualificazione. Presso quale conto corrente bancario dobbiamo versare l’elemosina ? Ci faccia sapere cortesemente il suo codice IBAM ?
    Michelangelo

  3. Dopo aver pubblicato il divertente POST (operazione 5×1000) l’Arch. “Beniamino” Palanch, preoccupato della magra figura con il concessionario Mezzaroma si è deciso ad appaltare finalmente il verde (dopo otto lunghi mesi) facendo tagliare gran parte della vegetazione da tempo incolta. Per il resto degli inconvenienti riscontrati dai residenti l’architetto non si è minimamente preoccupato (nonostante lo spreco ambientale) dei camminamenti sempre impercorribili con fiumi di fanghiglia. L’acqua che sgorga da tempo ha fatto proliferare la presenza di serpenti (bisce acquatiche) che hanno allarmato anche se innocue il Baby Parking. L’ambiente fantastico di Indiana Jones da voi descritto si può rivivere incredibilmente nel parco AREA. Le zanzare tigre completano il panorama e ne rendono invivibile la permanenza. L’area cani è impraticabile poichè l’erba tagliata non è stata raccolta e rappresenta un ‘ insidia pericolosa (forasacchi) per i nostri amici a quattro zampe che hanno provato con gravi conseguenze a frequentarla. Il boschetto antistante l’area ludica per i bambini che a suo tempo ci avevano promesso non è ancora fruibile. Complimenti allo staff della Sig.ra Barbara Mezzaroma per la splendida organizzazione !
    Giovanni Maria Tamponi

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