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Collina Fleming – genitori in jeans al secondo incontro

jeansg05.jpgVenerdi’ 13 Marzo alle ore 21.00, nel Teatro della Parrocchia del Preziosissimo Sangue N.S.G.C. al quartiere Fleming, in Via Flaminia 730/T, dopo il precedente del 14 novembre scorso, si terra’ il secondo incontro organizzato dal gruppo spontaneo “Genitori in jeans: essere genitori oggi” dal titolo “L’adolescente da accontentare ad ogni costo bassa tolleranza alla frustrazione e successivo sviluppo alla psicopatologia”. Condurra’  la dottoressa Barbara Barcaccia  Psicologa Psicoterapeuta, Professore a contratto presso l’Universita’ degli Studi dell’Aquila dove insegna “Tecniche del colloquio psicologico”.

Al termine della conferenza la Dottoressa Barcaccia rispondera’ ai quesiti posti dai presenti ma nel frattempo ci ha voluto anticipare i principali temi della conferenza. “Desideriamo far riflettere gli adulti sullo stile educativo che abbiamo nei confronti degli adolescenti. Solitamente i genitori tendono per il bene del figlio, per evitargli sofferenze, a stabilire poche regole, e a far si che i desideri possano essere soddisfatti, almeno tutti quelli che il genitore ha la possibilita’ di esaudire”.

“Tutto cio’ – prosegue la dottoresssa – non sempre si rivela un bene a lungo termine perche’ ricevere un’educazione dove non ci sono ne’ limiti né regole, puo’ rendere l’adolescente molto fragile, vulnerabile a quelle difficolta’ che inevitabilmente nella vita si dovranno affrontare, piccole e grandi delusioni. Spesso per eccesso di amore i genitori tendono ad azzerare dalla vita dei propri figli momenti di noia, di disagio, di dolore, ma alcuni momenti di disagio fanno parte dell’ordine naturale delle cose. I ragazzi alle prime difficolta’ crollano e non riescono a camminare con le proprie gambe. Si parla molto di “adolescenti narcisisti” che sono abituati ad interpretare il rapporto con il mondo come un ambiente che e’ stato costruito apposta per farli felici ed accontentarli”.

“Infine – conclude – desidero sottolineare che i genitori che partecipano all’incontro sono preparati e informati. Noto che a questi eventi partecipano persone che hanno gia’ una grande sensibilita’ educativa e sono attenti a come educare i propri figli, spesso purtroppo ci sfuggono invece i genitori che hanno qualche difficolta’ “.

Alessandra Stoppini

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