Home AMBIENTE Ponte Milvio e la movida – ancora risse e coltelli

Ponte Milvio e la movida – ancora risse e coltelli

valadier-notturno.jpgLa movida a Ponte Milvio degenera ogni sera che passa, nonostante la fattiva presenza delle forze dell’ordine a presidio della piazza. Due notti fa, sempre per futili motivi e probabilmente per i fumi della birra, è scoppiata una violenta lite ed un ragazzo è stato accoltellato alla schiena. I Carabinieri di presidio, subito intervenuti per dividere i contendenti, hanno trovato forte resistenza da parte degli astanti e così due giovani di 21 e 23 anni sono stati arrestati mentre un terzo, minorenne, è stato denunciato: per tutti e tre l’accusa è di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e saranno giudicati per direttissima. Alla luce dell’accaduto le autorità hanno deciso di adottare misure ancora più drastiche nel controllo dell’ordine pubblico di Piazza Ponte Milvio aumentando da subito il già nutrito numero dei Carabinieri addetti al presidio notturno della stessa.

A corollario del fatto, leggiamo su un articolo de il Messaggero di oggi che l’Associazione locale che già a Maggio aveva ipotizzato di istituire a Ponte Milvio un servizio privato di stewart muniti di ricetrasmittenti – tentativo fallito, fu detto e scritto da un socio della stessa associazione, per intervento delle Prefettura in quanto ritenuto inopportuno –  vorrebbe  ora rivalutare l’ipotesi accantonata. Stando alle dichiarazioni del presidente dell’Associazione, parrebbe che anche i residenti che inizialmente non erano d’accordo con questo tipo di intervento ora ne chiedano l’attuazione.

Noi, su tale iniziativa fummo scettici allora e lo siamo ancora. Ma lo fummo in buona compagnia perché nella messe di commenti al nostro articolo di Maggio nel quale dibattemmo tale ipotesi  la maggioranza dei lettori si dichiarò contraria ad iniziative private a tutela dell’ordine pubblico, confortati in ciò anche da quanto contenuto nel comunicato del Presidente del XX Municipio Gianni Giacomini dell’11 Maggio nel quale ribadiva che il problema della sicurezza del territorio va risolto a livello istituzionale e non dai privati. E se poi non dovesse bastare, ricordiamo le parole del Sindaco di Roma Gianni Alemanno quando,  il 13 Giugno,  commentando e stroncando sul nascere un’analoga iniziativa nel quartiere Pigneto  disse ” no alle ronde, nessuno a Roma deve pensare di farsi giustizia da solo. Da questo punto di vista saremo inflessibili”.

3 COMMENTI

  1. Servono più presidi fissi di polizia e carabinieri…..e non solo davanti all’incrocio con Via Flaminia Vecchia…….servono due o tre ronde che girano continuamente per la piazza e controllano….ed eventualmente intervengono ad ogni minimo accenno di infrazione della legge!!!! E si pensasse anche a punire severamente tutti gli esercizi commerciali che vendono senza problemi alcolici e superalcolici ai minorenni…….

  2. ci risiamo. riciccia questa associazione paludata da benefattrice nel suo ruolo di salvator mundi.
    ma chi le da tutto questo titolo per intervenire nelle vicende di ordine pubblico ?
    ma chi è questo suo presidente che intende convocare riunioni per esaminare la situazione di ponte milvio ? chi l’ha investito di cotanto potere ?
    i cittadini, il Prefetto, il presidente Giacomini già una volta gli hanno bocciato l’iniziativa dei vigilantes privati dopo averla sbandierata sui giornali, ha proprio cosi’ voglia di fare una seconda brutta figura ?
    ma la sua è o no un’associazione culturale ? e che si dedichi a far cultura allora e lasci stare i temi della sicurezza, dell’ordine pubblico, della prevenzione a chi è costituzionalmente preposto.

  3. Tra poco arriveranno gli F-15, si presenterà Alemanno con un carro armato e allora sì che vivremo nella ‘pace’…….

    Tanto si sa come vanno a finire queste cose… si sveglieranno quando accadrà qualche tragedia.

    Sono sei anni che esiste questo problema e ancora non lo hanno risolto.
    Solo adesso i giornali si svegliano, ma le cose non vanno bene da ANNI.

    Io ricordo due episodi avvenuti quando i giornali manco ci prendevano in considerazione:
    1) una ragazza che picchia un ragazzo sotto la torretta valadier, lo insulta pesantemente, bestemmiando anche.
    2) un gruppo di ragazzi rasati gridavano tanto per far qualcosa. Un altro gruppo risponde. Questi si avvicinano ed iniziano a sputare a questo gruppo che aveva risposto.
    Il gruppo che ha subito l’aggressione di sputi era terrorizzato: erano tutti minorenni.
    Finita con qualche spintone e poi ha prevalso il buon senso di qualcuno.

    Questa è Ponte Milvio degli ultimi anni e di casi come questi sono all’ordine del giorno.
    La birra in pace si è spostata proprio per questo motivo davanti allo Jarro e locali a seguire sulla V.Flaminia Vecchia.

    Per me la soluzione c’è e l’ ho già scritta in quel post, emule a questo, scritto a Maggio.
    Provare ad usare il sistema che adottano in zona Testaccio e vedrete che Ponte Milvio non avrà manco più bisogno di un poliziotto.
    D’altronde Testaccio, ormai, è da anni che non compare più nelle cronache di Roma per spiacevoli episodi.
    E gli ambienti di Testaccio sono di tutti i tipi, tengo a ricordarlo.

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