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Via Orti della Farnesina: un cantiere eterno e la risposta del XX Municipio

CantiereVi avevamo promesso di pubblicare la risposta che avremmo ricevuto e lo facciamo prontamente, ma prima riepiloghiamo sinteticamente il fatto (rinviandovi per i dettagli ai nostri articoli pubblicati l’11 Maggio ed il 15 Luglio): ancora oggi il cantiere per la costruzione di un parcheggio interrato fra via del Golf, via dello Sci, via dei Giochi istmici e via Orti della Farnesina è lì, nello stato di abbandono nel quale lo abbiamo fotografato il 30 Luglio.

Nel nostro articolo del 25 Agosto vi avevamo comunicato di aver presentato una istanza al Difensore Civico di Roma affinchè, forte dei suoi poteri, facesse luce sul caso. La nostra istanza, e di questo lo ringraziamo, è stata prontamente girata al VII Dipartimento del Comune di Roma, che ha la competenza sulla costruzione dei parcheggi su tutto il suolo cittadino, ed alla Direzione Tecnica del XX Municipio. Il primo, come al solito, si è guardato bene dal rispondere, mentre la seconda ha inviato oggi al Difensore Civico ed a noi la seguente comunicazione nella quale si dice che:

” … la dilatazione dei tempi di esecuzione dei lavori è dovuta alla necessità di spostare i sottoservizi Italgas, Telecom e una grossa condotta ACEA, presenti sul luogo di costruzione del parcheggio. Un’altra condotta è stata trovata all’atto della realizzazione della rampa di accesso ai box interrati ed al momento si sta aspettando che ACEA provveda anche a questo spostamento…. Si presume e si spera che i citati lavori, senza altri inconvenienti, verranno ultimati nel più breve tempo possibile….”

Senza voler entrare in polemica con il Direttore dell’Ufficio Tecnico e da ignoranti sulla materia ci chiediamo (e chiediamo a chi ne sa più di noi): ma che tipo di progetto è stato approvato ? ma come, la presenza di sottoservizi Italgas e Telecom e quella di ben due condotte ACEA vengono scoperte dopo 18 mesi che i lavori sono in corso (il cantiere è fermo infatti da circa 6 mesi) ? E a che servono le indagini geognostiche ? Ci volete far credere che gli scavi sono stati avviati al buio ?

Ignoranti si ma creduloni no !

Ed infine, come si fa a dire a centinaia di residenti esasperati ed alle migliaia di automobilisti che da 24 mesi sono costretti a mettersi in fila in quel tratto di via Orti della Farnesina ” …. Si presume e si spera che i citati lavori, senza altri inconvenienti, verranno ultimati nel più breve tempo possibile” ??

Avevamo chiesto (ritenendo impossibile che un cantiere possa essere aperto e restare tale all’infinito a discrezione del costruttore) se e quali controlli fossero stati messi in atto dagli Uffici Tecnici del XX Municipio per sovrintendere alla verifica dei termini, delle modalità e dei tempi di esecuzione e non ci è stato risposto. Avevamo chiesto di conoscere quali azioni fossero state avviate per velocizzare i lavori e non ci è stato risposto. Avevamo chiesto una data certa di conclusione dei lavori e non ci è stata data.

Questa è la considerazione nella quale vengono tenuti i cittadini dal XX Municipio ? E’ scontato che, se è questo il prezzo da pagare, al prossimo PUP nella nostra zona diremo “no grazie, non lo vogliamo” e ci batteremo per non volerlo (per quanto possa contare la nostra opinione) tenuto altresì conto che, quando e se mai verrà chiuso questo cantiere, saranno stati realizzati solo settanta posti pertinenziali (quindi di norma occupati solo di notte) che non risolveranno il problema né della sosta né del traffico locale. Cui prodest ?

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2 COMMENTI

  1. C’è qualcosa che non mi convince. Quando, all’inizio dell’estate 2005 mi recai, con una “delegazione” di residenti in loco presso la baracchetta che nel cantiere funge da ufficio per avere delucidazioni su pericolosità (per gli stabili adiacenti) e durata dei lavori (Via Oslavia docet…), i tecnici ed i responsabili presenti ci risposero, mostrandoci con fare sussieguoso mappe, rilievie cartine, che era tutto a posto, tutto era stato calcolato e che i lavori sarebbero durati AL MASSIMO due anni (SIC!). Ma ci fu anche spiegato che un tempo minore non era possibile perchè era necessario attendere che Italgas ed ACEA (della Telecom non si parlò) spostassero cavi e tubature. Ora dopo quasi due anni e mezzo dobbiamo sentire ancora lo stesso ritornello? Forse, a qusto punto, non sarebbe male se il difensore civico intervenisse anche presso le due citate compagnie di servizi, così almeno si potrebbe appurare come stanno veramente le cose e si potrebbe porre fine a questo scaricabarile. Nel fratempo sono riaperte le scuole, e i bambini e i ragazzi devono continuare a respirare i tubi di scappamento delle auto che incollonnate cercano di passare per la “forca caudina” causata dalla recinzione del cantiere. Trovandomi in posizione privilegiata (si fa per dire) continuerò comunque ad osservare cosa succede e a documentarlo fotograficamente.

  2. Qualche cosa si sta muovendo da qualche giorno. Vediamo il cantiere finalmente riaperto. Forse si sta avvicinando il giorno della riapertura della piazza?

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