
Il Parco di Veio torna al centro dell’agenda del Municipio XV. Nei giorni scorsi, in Campidoglio è stato istituito il tavolo di lavoro per l’attuazione delle azioni di sviluppo e valorizzazione dell’area protetta.
Un passaggio che riguarda da vicino anche Roma Nord, visto che circa la metà del Parco ricade proprio nel Municipio XV le cui osservazioni furono totalmente recepite nell’approvazione del Piano di Assetto del parco avvenuto a febbraio 2025.
Quindi a maggior ragione si rende necessaria l’attuazione degli interventi. Ne abbiamo parlato con Marcello Ribera, assessore all’Ambiente del XV e promotore degli stessi.
«Si tratta di uno strumento di coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione e nello sviluppo del Parco» spiega Ribera. «Al tavolo siedono il Municipio, che guiderà i lavori con il presidente Daniele Torquati, i Dipartimenti capitolini competenti e l’Ente Parco di Veio. L’idea è lavorare in modo progressivo, affrontando di volta in volta i singoli temi e arrivando a decisioni condivise. Se necessario, potranno essere coinvolti anche altri enti e soggetti del territorio, così da avere una visione davvero integrata».
Per il Municipio XV, aggiunge l’assessore, si tratta di un passaggio strategico. «Qui ricade circa la metà dell’intera estensione del Parco. Parliamo di un patrimonio ambientale, paesaggistico e storico-archeologico di valore straordinario: testimonianze etrusche e romane, paesaggi agricoli storici, percorsi naturalistici e un mosaico di ecosistemi unico nel panorama romano. Tutto questo non è solo un elemento identitario per i nostri quartieri, ma anche una risorsa concreta per uno sviluppo sostenibile, per la promozione culturale e per l’economia locale».
Quando si parla di valorizzazione del Parco, il riferimento non è a un singolo intervento ma a un sistema più ampio. «Pensiamo a turismo culturale, escursionismo, attività outdoor, educazione ambientale e servizi legati alla fruizione del territorio. La valorizzazione di queste risorse può generare opportunità reali per residenti, imprese e visitatori».
Uno dei primi temi che il tavolo affronterà sarà la realizzazione della Veientana Greenway. «È un progetto strategico che punta a far conoscere e rendere accessibili le aree naturalistiche e archeologiche del territorio lungo l’antica via Veientana, che rappresenta l’asse ideale di collegamento tra le principali aree verdi del Municipio, dal Parco dell’Inviolatella Borghese fino all’antica città di Veio».
Non si tratterebbe, nelle intenzioni, di un semplice sentiero. «L’idea è quella di una vera infrastruttura eco-turistica, un percorso capace di unire tutela ambientale, valorizzazione archeologica e promozione culturale. Può diventare un volano per attività ricettive, servizi turistici e iniziative culturali e sportive».
Sul piano operativo, qualcosa si muove già. «Abbiamo avviato interlocuzioni formali con i soggetti interessati dal tracciato, tra cui il CREA. Il tavolo servirà proprio a finalizzare gli accordi necessari per rendere questo corridoio verde pienamente accessibile, sia verso Roma sia dal centro verso l’antica città di Veio, nel cuore del Parco e del Municipio».
La Greenway si inserisce inoltre in un disegno più ampio. «Il progetto si integra con la realizzazione del grande Parco della Campagna dell’Inviolatella Borghese e con la verifica e attuazione della convenzione di Villa Lauchli, che rappresenta la porta sud di accesso al Parco di Veio. Anche quest’area deve essere valorizzata e ricucita al resto del sistema del verde, così da creare un insieme continuo e realmente fruibile».
L’obiettivo, conclude Ribera, è chiaro. «Costruire una visione unitaria e moderna del territorio, capace di mettere insieme tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e sviluppo economico sostenibile. Il Municipio XV può diventare un modello di integrazione tra natura, cultura e innovazione territoriale».
L’istituzione del tavolo rappresenta un passo atteso da tempo. «Ringraziamo la Commissione Ambiente capitolina per aver predisposto la delibera, dando seguito alle richieste del Municipio e al lavoro di tanti comitati e associazioni che da anni si impegnano per la valorizzazione del territorio. Ora, insieme al presidente Torquati, definiremo un programma di lavoro strutturato per affrontare i temi prioritari e trasformare queste potenzialità in opportunità concrete per la comunità».
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Una buona notizia che attendevamo come Comitato per il Parco campagna dell’Inviolatella. Dobbiamo al Presidente Torquati, all’Assessore all’Ambiente Ribera e a Egle Cava, Presidente della Commissione Ambiente del Municipio, di aver ascoltato le Associazioni e i Comitati del territorio durante l’ultima fase del Piano d’Assetto per il Parco di Veio che ha molte ricadute sul territorio del Municipio L’iniziativa di Palmieri chiude la fase del mancato contatto tra Roma Capitale e il Municipio con ricadute negative anche sulla gestione dei parchi di proprietà comunale.
Rosanna Oliva . Comitato per il Parco campagna dell’Inviolatella Borghese.
La nascita di questo tavolo di lavoro e di coordinamento sul Piano d’assetto del parco di Veio, in accordo alla delibera che lo ha richiesto, si poneva l’obiettivo fondamentale di responsabilizzare l’amministrazione di Roma Capitale a supporto del Municipio Roma XV.
Una maggiore attenzione quando si definiscono le voci prioritarie del Bilancio comunale nel considerare importanti le schede progettuali presentate nel piano d’assetto approvato. Senza risorse finanziarie adeguate restano solo come belle idee ma non diventano progetti.
La difesa del territorio e delle aree protette va di pari passo a interventi di sviluppo sostenibile e di recupero delle aree urbanizzate.
Le proposte principali riguardano:
preservazione dell’area di circa trecento ettari dell’ex tenuta agricola dell’Inviolatella Borghese, vincolati dal PTP e dal PTPR, tutti inclusi nel perimetro del Parco regionale di Veio e in buona parte di proprietà pubblica (circa 50 ettari del Comune di Roma e altri 150 dell’ex Istituto Sperimentale di Agricoltura, ora C.R.E.A.) e dalla realizzazione della “Veientana Greenway”.
Realizzazione di nuove porte d’ingresso al parco di Veio, a Vigna Clara, all’Ospedale Sant’Andrea e a Prima Porta,
Nell’area intorno all’Ospedale Sant’Andrea si prevede la realizzazione di un collegamento con il Gra, ampliamento dei parcheggi ed ampliamento della sede stradale di via della Giustiniana.
Infine il superamento del commissariamento dell’Ente parco prevede la nomina di un comitato direttivo con il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste del territorio nella scelta delle quattro persone che affiancano il presidente e il direttore nella gestione del parco di Veio. Aspettiamo da tempo tale costituzione.
Dal commento di Pira capisco che forse il tavolo di lavoro riguarda soprattutto come asfaltare e cementificare un altro pezzo di ambiente naturale con collegamenti, parche ggi e chi ne ha più ne metta. Spero che qualcuno mi smentisca, o almeno, smentisca quanto riportato da Pira.