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Vigna Clara, la stazione d’annata e dannata

Dopo la trivella di luglio, ora l’incendio: treni fermi fino al 27 settembre. Dal 2022 la linea ha collezionato stop, allagamenti e guasti.

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A luglio ci aveva pensato una trivella. A settembre è toccato a un incendio. Non c’è davvero pace per la linea ferroviaria Roma Ostiense–Roma San Pietro–Vigna Clara e, soprattutto, per chi prova a utilizzarla.

Dopo l’incendio dello scorso 9 settembre, infatti, i treni non torneranno a Vigna Clara in tempi brevi. La circolazione resterà sospesa almeno fino a domenica 27 settembre.

Quasi tre settimane di stop per una linea che già normalmente non brilla certo per frequenza dei collegamenti.

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L’avviso di Trenitalia

A mettere nero su bianco tempi e conseguenze dell’incendio è un avviso ai viaggiatori diffuso da Trenitalia.

“Da venerdì 11 a domenica 27 settembre, per danni all’infrastruttura causati da un incendio, la circolazione ferroviaria sulla linea Roma Ostiense–Roma San Pietro–Vigna Clara è sospesa”, si legge nella comunicazione.

Trenitalia informa inoltre che i propri canali di vendita sono stati aggiornati e rimanda, per ulteriori informazioni, al sito di RFI, ai canali digitali dell’azienda, al personale di assistenza e alle biglietterie.

I danni sono più seri del previsto

Dietro uno stop così lungo non c’è soltanto la necessità di effettuare verifiche dopo il rogo.

Gli accertamenti tecnici eseguiti sull’infrastruttura hanno infatti evidenziato danni consistenti agli impianti. Sarà necessario sostituire oltre 50 cavi di segnalamento, mentre risultano danneggiati anche alcuni cavi di alimentazione, fibre ottiche e cavi di relazione a servizio degli impianti della galleria.

Un intervento tutt’altro che banale. In queste condizioni, evidentemente, non è possibile garantire la sicurezza e la regolarità della circolazione ferroviaria.

D’annata e dannata: quattro anni di stop e imprevisti

Pare proprio che questa stazione – aperta e richiusa dopo una manciata di giorni nel 1990 e poi tornata in servizio 32 anni dopo, il 13 giugno 2022 – non sia soltanto d’annata. Ma anche dannata.

Perché da quando è stata riaperta, gli stop non sono certo mancati.

Luglio 2022. Non è passato neanche un mese dall’inaugurazione quando i treni si fermano per una decina di giorni a causa dei danni provocati da un incendio nel Parco del Pineto, sotto il quale corre la galleria ferroviaria.

Luglio 2023. Trenitalia sospende la circolazione su alcune linee per interventi di manutenzione straordinaria da effettuare sui convogli. Tra quelle interessate c’è anche la Roma Ostiense–Vigna Clara: niente treni fino al 2 settembre.

Settembre 2023. Passano appena dieci giorni e Trenitalia rimette mano alle forbici: vengono nuovamente cancellati tutti i treni in partenza e in arrivo a Vigna Clara. Lo stop dura fino a domenica 1° ottobre.

Agosto 2024. Questa volta a fermare i treni è un allagamento provocato da un’infiltrazione d’acqua. Non proprio una parentesi di qualche giorno: per rivedere i convogli bisognerà aspettare circa un mese.

Luglio 2026. Sembra una scena da film, ma accade davvero: una trivella perfora accidentalmente la galleria ferroviaria. Treni fermi e sulla vicenda viene aperta anche un’indagine della Procura.

Settembre 2026. Ed eccoci all’ultima puntata. Un incendio danneggia cavi e impianti della galleria e Vigna Clara resta ancora una volta senza treni, almeno fino al 27 settembre.

Insomma, in poco più di quattro anni la stazione ha collezionato incendi, manutenzioni, allagamenti e perfino una trivella piombata nella galleria.

E così la stazione Vigna Clara, tornata in servizio nel 2022 dopo una storia già abbastanza lunga e travagliata, continua a essere una promessa mantenuta soltanto a metà: pochi treni quando funziona, nessun treno quando qualcosa va storto.

E ultimamente, da queste parti, qualcosa sembra andare storto un po’ troppo spesso.

Claudio Cafasso

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1 commento

  1. 11 corse giornaliere per ciascun senso di marcia; in alcuni momenti della giornata l’intervallo fra una corsa e l’altra è anche di due ore. In altre citta di quell’Europa che ci appare sempre più lontana i treni con percorso cittadino hanno una frequenza anche di un convoglio ogni 15 / 20 minuti, vedere l’efficiente RER parigina.
    Lasciando da parte le polemiche, da notizie di stampa la linea Vigna Clara che consente (consentirebbe) di raggiungere in tempi abbastanza brevi le linee A e B della Metro verrebbe implementata con il raddoppio dei binari, previsto per il 2027. Nel prossimo anno ci saranno importanti elezioni, non resta che sperare che il miglioramento del servizio sulla linea non avvenga poco prima di dette elezioni, perché a quel punto ci sarebbe motivo di pensare male. In merito è da citare una frase attribuita a Giulio Andreotti: “A pensare male si commette peccato, ma spesso ci si azzecca’.

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