
In occasione dell’annuncio dell’inaugurazione (poi non tenutasi causa maltempo) l’area era stata presentata dall’amministrazione municipale come un intervento di riqualificazione urbana con oltre 600 rose appartenenti a undici specie diverse.
A sollevare oggi la questione è Dario Antoniozzi, coordinatore di Fratelli d’Italia nel Municipio XV, che in una nota diffusa alla stampa denuncia lo stato del roseto.
“Il tanto sbandierato Roseto municipale di via Antonio de Viti de Marco, inaugurato in pompa magna lo scorso 20 maggio, è già completamente secco. Nemmeno cinquanta giorni e delle oltre 600 rose di undici specie diverse non restano che sterpi”, afferma Antoniozzi.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il problema sarebbe riconducibile alla mancanza di manutenzione successiva alla piantumazione. Nella nota si sostiene che le rose sarebbero state lasciate senza le necessarie irrigazioni durante i mesi più caldi, compromettendo così il risultato dell’intervento. Antoniozzi critica inoltre quella che definisce un’operazione più orientata alla comunicazione che alla gestione del verde pubblico, chiedendo chiarimenti sui costi sostenuti e sulle responsabilità della manutenzione dopo l’inaugurazione.
“Chiediamo all’amministrazione municipale di chiarire immediatamente quanto sia costato questo intervento alle tasche dei cittadini e chi avrebbe dovuto occuparsi della cura delle piante dopo l’inaugurazione“, prosegue la nota, che si conclude con la richiesta di un intervento immediato per il ripristino del roseto.
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