
Prendono il via oggi, lunedì 29 giugno, i lavori di messa in sicurezza di via Vincenzo Tieri, a La Storta, una delle strade di Roma Nord da tempo maggiormente esposte al rischio di incidenti e alle conseguenze dell’alta velocità.
L’intervento prevede innanzitutto la realizzazione di una rotatoria all’incrocio con via Ezio D’Errico, nel tratto più critico della strada. A questa si aggiungeranno due attraversamenti pedonali rialzati in direzione di via Cassia e il potenziamento dell’impianto di illuminazione pubblica.
Ad annunciare l’apertura del cantiere sono il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, e l’assessora municipale ai Lavori Pubblici, Gina Chirizzi.
Una rotatoria contro l’alta velocità
La nuova rotatoria tra via Tieri e via D’Errico avrà il compito di obbligare i veicoli a rallentare, riducendo la velocità in prossimità di un incrocio che negli anni ha fatto registrare numerosi episodi pericolosi.
Secondo Torquati e Chirizzi, l’opera rappresenterà «un utile deterrente contro l’alta velocità» e consentirà contemporaneamente di migliorare la viabilità della zona.
Il progetto era stato illustrato ai residenti durante un incontro pubblico tenutosi lo scorso 18 maggio. L’avvio dei lavori, inizialmente indicato per l’8 giugno, è stato successivamente riprogrammato al 29 giugno.
Il cantiere relativo alla rotatoria proseguirà fino a ottobre. La scelta di concentrare l’intervento principale durante i mesi estivi, spiegano dal Municipio, dovrebbe consentire di limitare per quanto possibile le ripercussioni sul traffico e sulla vita quotidiana del quartiere.
Due attraversamenti pedonali rialzati
Terminata la parte più impegnativa dei lavori, prenderanno il via i cantieri per la realizzazione di due attraversamenti pedonali rialzati nel tratto di via Tieri che prosegue verso la Cassia.
Le nuove strutture avranno una doppia funzione: rendere più sicuro il passaggio dei pedoni e costringere automobili, motocicli e mezzi pesanti a ridurre la velocità.
Si tratta, sottolineano il presidente e l’assessora, di alcuni dei primi attraversamenti rialzati realizzati nel territorio del Municipio XV dopo l’approvazione della relativa delibera da parte della Giunta capitolina.
Più luce nelle ore notturne
Il progetto comprende anche l’ampliamento dell’impianto di illuminazione stradale esistente.
Una maggiore visibilità nelle ore serali e notturne dovrebbe contribuire a rendere più sicura la circolazione, soprattutto in un tratto caratterizzato dalla presenza di abitazioni, accessi laterali e attraversamenti pedonali.
Quello di via Tieri, affermano Torquati e Chirizzi, è «un intervento che i residenti de La Storta attendevano da tempo» e che dovrebbe garantire una maggiore sicurezza complessiva a pedoni e automobilisti.
I due incidenti del 28 maggio
La pericolosità della strada era tornata drammaticamente d’attualità lo scorso 28 maggio, quando in via Tieri si erano verificati due incidenti nel giro di poche ore.
Come raccontato da VignaClaraBlog.it, nel pomeriggio un’automobile si era ribaltata dopo essersi scontrata con un veicolo in sosta. In serata, intorno alle 22, una seconda vettura era uscita di strada, aveva abbattuto il segnale con il limite di 30 chilometri orari e investito un giovane che passeggiava con il proprio cane, terminando poi la corsa tra i cespugli.
Due episodi che avevano nuovamente acceso le proteste del Comitato di zona via Tieri e dei residenti, da anni impegnati nel chiedere misure concrete contro l’alta velocità.
Altre rotatorie lungo la Cassia
L’intervento di via Tieri rientra nel più ampio programma per la sicurezza stradale avviato dal Municipio XV, che comprende il rifacimento dell’asfalto, la costruzione di nuovi marciapiedi e la messa in sicurezza dei percorsi pedonali e delle fermate del trasporto pubblico.
Il Municipio sta inoltre verificando con i dipartimenti capitolini la possibilità di realizzare altre rotatorie lungo via Cassia, strada di competenza del Campidoglio.
Tra gli incroci presi in considerazione figurano proprio quello tra la Cassia e via Tieri e quello con via Mario Bragaglia, entrambi frequentemente interessati da code, ingorghi e difficoltà di immissione.
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Via Tieri e’ ormai un’oasi felice per i suoi residenti: sempre in prima linea per lavori, viabilità e migliorie.
Ma nessuno nel XV Municipio sembra programmare almeno una valutazione della necessità di un COLLEGAMENTO VIA TIERI-VIA CONTI, e quindi raggiungere agevolmente via Braccianese, per migliorare il traffico in quel tratto di via Cassia dove il semaforo di via Cassia tramOlgiata e via Tieri rende molto lunghi i tempi di attesa e la situazione, per la presenza di troppe occasioni di aggregazione (uscita sud Olgiata, chiesa, scuola, centro commerciale, centro sportivo) può solo peggiorare.
Chissà perché siano in molti a definire via Tieri la Fifth Avenue di Roma nord!
Il collegamento tra via Tieri e Via Conti non avrebbe bisogno di alcuna valutazione facendo parte del piano di viabilità a fronte dell’apertura della Chiesa fronte ingresso sud olgiata. Il costo sarebbe stato a carico della Chiesa ma poi dirottato a carico del XV municipio che ha approvato il finanziamento ma a quanto pare i residenti di via Tieri si sarebbero opposti e tutto è finito nel dimenticatoio. A me piacerebbe capire chi abita di tanto importante a via Tieri per impedire lavori sulla viabilità strautili per l’intera comunità dell’Olgiata costretta a usufruire di una sola via di accesso dimensionata agli anni ’60 e che si rivela di giorno in giorno sempre più inadeguata.
Quanto hai scritto dovrebbe essere letto da tutti coloro i quali fanno la fila tra i due semafori di via Cassia tra l’uscita di Olgiata e via Tieri.
Invia al Presidente del XV Municipio quanto hai scritto e vediamo cosa risponde.
Io per quanto mi riguarda, visto che le presunte motivazioni al mancato collegamento via Conti-via Tieri sarebbero l’aggravio di traffico proprio su via Tieri, oramai passo sia all’andata sia la ritorno proprio su via Tieri evitando anche l’ipotetico traffico sulla Cassia. Se in molti si facesse così via Tieri diventerebbe una normale strada di collegamento e non un laboratorio di mobilità sostenibile.
Fifth Avenue di Roma Nord? 80 feriti e 1 morto in 20 anni in una strada lunga appena 1 chilometro e mezzo (dati raccolti dai residenti e dal locale comitato di quartiere, ma i feriti sono senz’altro di più), oltre che il rischio di essere investiti ogni volta che si tenta di attraversare sulle strisce pedonali. Sì è vero, dal 2013 un gruppo di cittadini un pò visionario ha fatto della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile la sua priorità e lavora affinché diventino una priorità stabile anche delle politiche pubbliche per la città, oltre che un valore sempre più condiviso nella cultura civica dei cittadini. Questo gruppo di cittadini si impegna in un dialogo costante, serrato e a volte conflittuale ma sempre con spirito costruttivo, con le amministrazioni di turno attraverso segnalazioni, idee, proposte, incontri. E non solo per la sicurezza stradale, ma anche per il verde, gli spazi pubblici, la gestione dei rifiuti. Quando si vedono i risultati dopo anni di lavoro non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione, soprattutto quando un progetto come questo partito dalla precedente amministrazione è stato fatto proprio, finanziato e concretizzato dall’attuale amministrazione