
Nel giorno dell’82° anniversario della Liberazione di Roma, il Municipio XV ha ricordato questa mattina l’Eccidio de La Storta, una delle pagine più tragiche della storia della Capitale durante l’occupazione nazista.
La cerimonia si è svolta davanti alla stele commemorativa di via Antonio Labranca, a La Giustiniana, dove il 4 giugno 1944 quattordici prigionieri politici furono uccisi dalle truppe tedesche in ritirata lungo la via Cassia.
Alla commemorazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, associazioni e familiari delle vittime, insieme all’ANPI Martiri de La Storta e Isola Farnese e agli studenti della scuola secondaria “Bruno Buozzi” di La Storta, intitolata al sindacalista assassinato proprio in quei luoghi.
Inserita nel programma delle celebrazioni capitoline per la Liberazione di Roma, la cerimonia ha visto la deposizione di una corona d’alloro alla presenza dell’assessore capitolino Pino Battaglia e del consigliere regionale Marco Colarossi. Al termine dell’iniziativa il Municipio XV ha deposto anche un mazzo di fiori presso la stele commemorativa all’incrocio tra via Cassia e via Giulio Galli.
«Ricordare non è soltanto un dovere storico, ma un impegno morale nei confronti delle generazioni presenti e future. Soltanto con la consapevolezza e il ricordo condiviso del sacrificio di uomini e donne coraggiose che hanno sacrificato la loro vita per il Paese, per la libertà e la democrazia, possiamo costruire un futuro migliore», ha dichiarato Daniele Torquati, presidente del Municipio XV.
© RIPRODUZIONE VIETATA



