
Due monopattini elettrici che percorrono contromano la Galleria Giovanni XXIII, sbucando all’improvviso davanti agli automobilisti.
Le immagini, pubblicate su Instagram da TaxiWorldMagazine, stanno facendo discutere perché mostrano una situazione che molti utenti della strada definiscono semplicemente folle: due persone che avanzano all’interno del tunnel nella direzione opposta a quella del traffico veicolare.
Non è tanto il mezzo utilizzato a suscitare preoccupazione quanto il comportamento. Chiunque percorra abitualmente la Galleria Giovanni XXIII sa infatti che si tratta di un tratto stradale molto frequentato e dove i tempi di reazione sono inevitabilmente ridotti.
Nel video si vedono invece i due conducenti procedere contromano all’interno della galleria, una situazione che avrebbe potuto provocare conseguenze gravissime. Sarebbe bastato un attimo di distrazione, una frenata improvvisa o una manovra di emergenza per trasformare quella che appare come un’imprudenza in un incidente dagli esiti imprevedibili.
Il tema, dunque, non riguarda i monopattini in quanto tali ma il rispetto delle regole e del buon senso. Perché comportamenti come quello documentato nel video mettono a rischio non soltanto chi li compie, ma anche automobilisti e motociclisti che si trovano improvvisamente davanti un ostacolo inatteso in un contesto particolarmente delicato.
video pubblicato da taxiworldmagazine su Instagram
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In realtà, riguarda anche i monopattini perché non sono mezzi che possino percorrere strade ad alta intensita, contromano, senza casco, senza targa. Finiamola con questo buonismo demagogico.
E pieno di minus habens in tutta Roma, che tuttora utilizzano il monopattino in due, senza casco (di giorno o di notte) in mezzo al traffico a rischio proprio e di tutti gli altri. Idem con la bicicletta. Diciamolo: non sono mezzi che possono essere utilizzati in una grande città, se non forse sulle tanto “amate” piste ciclabili. Almeno queste avrebbero un senso, visto che sono presenti ovunque con gravi restringimenti di carreggiata: vedi ai Parioli o in zona Gemelli. Ma ormai questa città è nel caos. Basta guardare poi dove gli “utenti” gettano letteralmente monopattini e bici. Quanto si può andare avanti così?