
Sarà un’estate molto complicata per migliaia di pendolari della ferrovia Roma Nord.
Dall’8 giugno al 6 settembre la tratta urbana della linea sarà infatti interessata da importanti lavori infrastrutturali che comporteranno l’interruzione del servizio ferroviario tra Acqua Acetosa e Saxa Rubra.
A renderlo noto è il Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, che riferisce gli esiti dell’incontro dello scorso 19 maggio con l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, Astral, Cotral e ORT.
Al centro degli interventi c’è il consolidamento del ponte ferroviario sul Tevere. Contestualmente sono previsti lavori urgenti anche alla sottostazione elettrica della stazione di Tor di Quinto e ulteriori cantieri nella tratta extraurbana tra Vignanello e Viterbo.
Per tutta la durata dei lavori sarà attivato un servizio bus sostitutivo gestito da BeeBus. I viaggiatori diretti a piazzale Flaminio dovranno scendere dal treno a Saxa Rubra, proseguire in autobus fino ad Acqua Acetosa e lì riprendere il treno verso il centro città. Lo stesso meccanismo sarà adottato nella direzione opposta.
Secondo quanto anticipato durante l’incontro istituzionale, i tempi di percorrenza potrebbero però aumentare in modo pesante. Oggi il tragitto Flaminio-Montebello richiede circa 25 minuti; con il doppio trasbordo treno-bus-treno si potrebbe arrivare fino a un’ora complessiva di viaggio.
Particolarmente delicata anche la situazione di Tor di Quinto. Dal 10 al 23 agosto, per consentire l’adeguamento della sottostazione elettrica, l’intera tratta urbana della ferrovia sarà completamente chiusa e sostituita dai bus.
Il Comitato Pendolari ha proposto una soluzione alternativa per alleggerire i disagi, chiedendo di limitare il trasbordo a un solo cambio: bus diretto Saxa Rubra-Flaminio all’andata e percorso inverso al ritorno. Secondo Astral e Cotral, però, il traffico veicolare, la carenza di aree di fermata per gli autobus ad Acqua Acetosa e la necessità di servire le fermate ferroviarie sostituite non consentirebbero, almeno al momento, una riduzione significativa dei tempi.
Nel comunicato il Comitato riconosce la necessità dei lavori, definiti indispensabili per sicurezza e ammodernamento della linea, ma esprime forte preoccupazione per la durata complessiva dei cantieri. Durante l’incontro sarebbe infatti emerso anche uno slittamento dei lavori notturni sulla tratta urbana: inizialmente previsti entro aprile, poi maggio, dovrebbero ora terminare a ottobre.
A pesare è anche la situazione del materiale rotabile. Alcuni treni continuano infatti a viaggiare con aria condizionata non funzionante e servizi igienici inutilizzabili, prospettando settimane particolarmente difficili con l’arrivo del caldo estivo.
Il Comitato chiede quindi che il nuovo piano orario estivo e le modalità del servizio sostitutivo vengano comunicati in modo chiaro e tempestivo, annunciando inoltre un monitoraggio costante sull’organizzazione delle coincidenze tra treni e bus.
Il timore, neanche troppo nascosto, è che molti utenti finiscano per abbandonare il trasporto pubblico tornando all’auto privata, con inevitabili conseguenze sul traffico già critico del quadrante nord di Roma.
Astral dovrebbe pubblicare entro pochi giorni il nuovo orario estivo ridotto della linea.
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In aggiunta a quanto esposto nel vostro ben documentato servizio, da uomo della strada mi permetto qualche osservazione personale in merito al trasporto su ferro nella nostra città.
▪︎ Varie linee di tram utilizzano su alcuni tratti bus sostitutivi a causa di lavori sulle linee. A memoria, lavori del genere vanno avanti da oltre due anni, salvo brevi sospensioni, con virtuale interruzione del trasporto su binari. Sono lavori presumibilmente necessari e che magari le precedenti Amministrazioni hanno ignorato, ma il conto per l’utente è pesante.
▪︎ Stazione Vigna Clara: entrata in servizio da oltre tre anni, è ampiamente sotto utilizzata per mancanza di treni. Il malpensante potrebbe credere che, nell’imminenza delle elezioni del prossimo anno, quei treni d’improvviso appariranno.
▪︎ Trenino Giardinetti / Termini: linea sospesa, sostituita dai consueti bus, in attesa che fra qualche anno entri in servizio una linea metro. Trenino che era molto utile per gli abitanti in zona Casilina.
Fino a non molto tempo fa molti politici dicevano un gran bene del trasporto su ferro, la realtà sembra porsi in contrasto con certe dichiarazioni.