
Forti odori nauseabondi, segnalazioni dei residenti e richieste di chiarimenti urgenti sul biodigestore in costruzione lungo via Braccianese Claudia.
A sollevare il caso sono i consiglieri di Forza Italia del Municipio XV, Stefano Peschiaroli e Giuseppe Mocci, che hanno chiesto la convocazione urgente di una Commissione congiunta Lavori Pubblici, Urbanistica e Ambiente.
Secondo quanto riferiscono i due esponenti politici, da settimane diversi residenti della zona lamenterebbero “forti odori nauseabondi provenienti dall’area del cantiere”, soprattutto in alcune fasce orarie della giornata. Una situazione che, spiegano, starebbe creando disagi significativi per chi vive nei dintorni del biodigestore di via Braccianese Claudia al km 5+100.
“Molti cittadini sono costretti spesso a chiudersi in casa”, dichiarano Peschiaroli e Mocci, sottolineando come le criticità riguardino in particolare “le persone più fragili e anziane”.
Nel mirino anche alcune segnalazioni relative “al possibile riempimento del fondo di una laguna con sostanza organica”, nonostante i lavori dell’impianto risultino ancora in corso. Per questo, i due consiglieri chiedono che venga fatta “piena chiarezza sulle attività attualmente in essere” e che siano verificate tutte le operazioni sotto il profilo ambientale e sanitario.
Non solo odori. Nella richiesta di convocazione della commissione vengono sollevati anche dubbi sulla viabilità e sul passo carrabile lungo via Braccianese Claudia, già oggi ritenuti problematici dai residenti della zona.
Per i due consiglieri di Forza Italia è quindi necessario un confronto immediato con gli uffici competenti del Municipio XV, con i cittadini e, “se opportuno”, anche con i rappresentanti della società “Roma Biometano S.r.l.”, così da fornire “risposte concrete e trasparenti al territorio”.
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Da diversi giorni si vedono passare grandi camion con destinazione Biodigestore.
Il cattivo odore che si sente e’ dovuto al fatto che il biodigestore, anche se ancora in corso di completamento, e’ in fase di riempimento perché il materiale necessità di tre mesi di “digestione”.
Per quanto riguarda la viabilità per il trasporto delle 120.000 tonnellate del materiale da “digerire”, risulta ormai evidente che viene utilizzato il percorso GRA-CASSIA-BRACCIANESE e ritorno.
Altro elemento di caos che rende sempre più necessaria la necessità del prolungamento della Braccianese fino alla Trionfale e GRA, per decongestionare il traffico che, confluendo nell’imbuto della rotonda della Giustiniana, può solo peggiorare ulteriormente.
Si quest’ultimo problema sarebbe sicuramente opportuno che i Municipi XIV e XV si coordinassero per trovare una soluzione.