
Dopo settimane complicate per pendolari e residenti dell’area tra Prima Porta e Montebello, arriva una notizia attesa: la stazione di Montebello torna raggiungibile e il servizio bus si avvia al ritorno alla normalità.
A comunicarlo è Cotral, che in una nota diffusa oggi, 23 aprile, annuncia che “è stato ripristinato il transito sulla strada di accesso alla stazione ferroviaria di Montebello, precedentemente interdetta a causa dello sprofondamento dei tombini”.
Una criticità che, come noto, aveva impedito l’accesso dei mezzi pesanti allo scalo ferroviario, costringendo a una riorganizzazione temporanea delle linee.
Il ritorno graduale dei capolinea
Il ripristino della viabilità consente ora un ritorno progressivo alla normalità. Già da questa sera, spiega Cotral, “le corse tornano ad attestarsi progressivamente presso la stazione di Montebello”.
Resterà però una fase di transizione: per l’intera giornata di domani le corse continueranno a essere prolungate fino a Prima Porta, per poi tornare definitivamente al capolinea di Montebello da sabato 25 aprile.
Stesso schema per il servizio sostitutivo ferroviario Montebello–Morlupo, che continuerà a raggiungere Prima Porta ancora per domani, prima di riprendere il suo assetto ordinario.
In altre parole, si chiude la parentesi delle modifiche emergenziali che hanno inciso su fermate e percorrenze nelle ultime settimane, con un ritorno ai collegamenti abituali “a beneficio dell’utenza”, come sottolinea la società di trasporto.
L’intervento del Municipio XV
Sul fronte istituzionale, arrivano anche le parole del Presidente del Municipio XV Daniele Torquati e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Gina Chirizzi, che rivendicano l’intervento effettuato su via della Stazione di Montebello.
“Sono stati ultimati, da parte dell’Ufficio Tecnico, i lavori su via della Stazione di Montebello, dopo l’interdizione al traffico con ordinanza della Polizia Locale di Roma Capitale”, spiegano, ricordando come il cedimento dei tombini fosse stato causato dall’ondata di maltempo di metà marzo.
Un passaggio non secondario riguarda le competenze: “Non siamo mai risultati investiti della presa in carico di tale area”, precisano Torquati e Chirizzi, ma nonostante questo “abbiamo deciso di intervenire con urgenza, e in via del tutto eccezionale, per il ripristino della viabilità”.
Disagi per pendolari e residenti
La chiusura della strada aveva infatti avuto effetti immediati sul trasporto pubblico locale. Il divieto di accesso per gli autobus alla stazione ha comportato modifiche alle linee, allungamenti dei percorsi e inevitabili disagi per chi ogni giorno utilizza la Roma-Viterbo.
Da qui la scelta del Municipio di intervenire direttamente per mettere in sicurezza la sede stradale e i tombini, consentendo così la riapertura dell’area e il ritorno dei bus.
Nodo competenze ancora aperto
Resta però sullo sfondo una questione irrisolta: quella della proprietà e della gestione dell’area. Il Municipio XV annuncia infatti nuovi passi per chiarire definitivamente il quadro.
“Proseguiremo a lavorare sollecitando ANAS per un nuovo incontro affinché la questione delle proprietà possa essere definita quanto prima”, spiegano Torquati e Chirizzi, aggiungendo che verrà rinnovata anche la richiesta di coinvolgimento della Regione Lazio e della Prefettura.
Un passaggio chiave, perché solo con una definizione chiara delle competenze si potrà evitare che situazioni simili si ripetano.
Intanto, per chi ogni mattina si muove tra Roma Nord e l’area tiberina, la notizia è concreta: la stazione di Montebello torna a essere raggiungibile e, passo dopo passo, il servizio riprende il suo corso normale. E non è poco.
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