Home CRONACA Controlli a tappeto a Prima Porta e Labaro: arresti e attività sospese

Controlli a tappeto a Prima Porta e Labaro: arresti e attività sospese

operazione Carabinieri Cassia
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Operazione straordinaria dei Carabinieri a Roma Nord tra Prima Porta e Labaro. Arresti, denunce e diverse attività sospese per gravi irregolarità, soprattutto in materia di sicurezza sul lavoro.

È questo il bilancio del servizio “Alto Impatto” messo in campo per rafforzare i controlli sul territorio e contrastare fenomeni diffusi di illegalità.

L’intervento, condotto dai Carabinieri della Compagnia Roma Cassia con il supporto dell’ASL Roma 1 e dei tecnici di ARETI S.p.A., ha riguardato in particolare il rispetto delle norme su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, facendo emergere un quadro tutt’altro che rassicurante.

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Due arresti

Nel corso dei controlli, un uomo romano di 45 anni è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione. Deve scontare una pena di 3 anni e 4 mesi per riciclaggio, reato commesso a Roma nel 2018. È stato portato nel carcere di Rebibbia.

Un cittadino filippino di 43 anni è stato invece posto agli arresti domiciliari su disposizione del Tribunale di Roma, gravemente indiziato di atti persecutori nei confronti della compagna, avvenuti tra dicembre 2025 e febbraio 2026.

Sei attività sospese

Parallelamente, i controlli congiunti con l’ASL hanno portato alla scoperta di numerose violazioni in diverse attività commerciali e imprenditoriali. Sei esercizi — tra bar, frutterie, imprese edili e aziende di trasporto — sono stati sospesi.

Le irregolarità più frequenti riguardano l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), la mancata sorveglianza sanitaria per i lavoratori, la carenza di formazione del personale e condizioni non adeguate delle attrezzature.

Allacci abusivi e sanzioni

Determinante anche il contributo dei tecnici ARETI, che hanno individuato diversi allacci abusivi alla rete elettrica pubblica.

Due persone — una donna titolare di una sala scommesse e un uomo gestore di una location per eventi — sono state denunciate per furto aggravato di energia elettrica.

Il danno economico stimato supera i 16.800 euro, mentre le sanzioni amministrative elevate arrivano a circa 11.000 euro, comprese quelle per il mancato rispetto degli orari degli apparecchi da gioco.

Dieci denunce e oltre cento le persone identificate

Complessivamente sono dieci le persone denunciate alla Procura della Repubblica. Tra queste, otto sono titolari d’azienda ritenuti responsabili di violazioni penali legate alla sicurezza sul lavoro.

Infine, nel corso dell’operazione i Carabinieri hanno identificato 105 persone, controllato 50 veicoli e ispezionato 20 esercizi commerciali, aumentando la presenza sul territorio e rafforzando la percezione di sicurezza tra i cittadini.

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