
Un passaggio atteso da anni. Lo scorso 23 dicembre si è chiusa con esito positivo la Conferenza dei Servizi indetta da Anas per la realizzazione di due nuove rotatorie lungo via Braccianese, all’altezza di Osteria Nuova e Cesano, nel territorio del Municipio XV.
Le opere rientrano tra gli interventi finanziati con i fondi del Giubileo e inseriti nel Piano Strade di Roma Capitale, il pacchetto di lavori pensato per migliorare sicurezza e fluidità su alcuni degli assi viari più delicati della città.
Ne dà notizia il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, spiegando che si tratta del “passo più concreto degli ultimi vent’anni per un progetto che consentirà di migliorare la viabilità e ridurre gli incidenti su via Braccianese”.
Una direttrice strategica, da sempre problematica
Via Braccianese non è una strada come le altre. È una direttrice fondamentale per la mobilità di Roma nord-ovest, utilizzata quotidianamente da residenti, pendolari e traffico di attraversamento. Proprio per questo, nel tempo, alcuni suoi incroci si sono trasformati in punti critici: rallentamenti costanti, manovre pericolose, incidenti che periodicamente tornano a segnare la cronaca locale.
Le due rotatorie previste – una in prossimità di Osteria Nuova, l’altra nel tratto di Cesano – nascono con un obiettivo preciso: ridurre il rischio di incidenti e rendere più ordinati i flussi di traffico, sostituendo incroci a raso che oggi faticano a reggere i volumi di veicoli in transito.
Un progetto che viene da lontano
Non è un’idea dell’ultimo momento. Come ricordato da Torquati, la proposta delle rotatorie su via Braccianese affonda le sue radici nel 2009, viene ripresa nel 2014, sostenuta anche da comitati cittadini e raccolte firme, e torna al centro dell’agenda amministrativa nel 2021, con il nuovo insediamento della giunta municipale.
Dopo anni di tentativi e cambi di amministrazione, l’avvio della Conferenza dei Servizi lo scorso ottobre ha rappresentato il primo vero scatto in avanti. La chiusura positiva di questi giorni segna ora l’ingresso del progetto nella sua fase operativa.
Collaborazione istituzionale
A sottolineare il valore del risultato è ancora Daniele Torquati, che ringrazia l’assessora capitolina ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini e Anas “per aver colto l’urgenza di tali opere, prioritarie per la viabilità e la sicurezza del territorio, e per aver avviato un percorso di collaborazione tra Roma Capitale e il Municipio nell’ambito delle proposte ad Anas”.
Cosa cambia per il territorio
Le rotatorie non sono una soluzione miracolosa, ma rappresentano uno strumento concreto per abbassare le velocità nei punti più delicati, eliminare conflitti pericolosi e rendere più leggibile la viabilità.
Su una strada come la Braccianese, ogni intervento di messa in sicurezza ha ricadute immediate non solo sul traffico, ma anche sulla vivibilità complessiva delle zone attraversate. Ora il progetto ha superato uno snodo decisivo. Il prossimo banco di prova, come spesso accade, sarà il passaggio dai documenti ai cantieri.
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