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Cesano, il XV chiede di rifinanziare il nuovo plesso scolastico

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Galvanica Bruni

Il Consiglio del Municipio XV ha approvato un documento che riporta al centro una vecchia promessa mai mantenuta: la costruzione di un nuovo plesso scolastico a Cesano.

L’ordine del giorno, presentato da Forza Italia e firmato dai consiglieri Stefano Peschiaroli e Giuseppe Mocci, chiede al Campidoglio di rifinanziare l’opera e di reinserirla nel Piano degli Investimenti Triennale 2026–2028.

Un ordine del giorno è un semplice atto di indirizzo politico: il Consiglio esprime una posizione e invita l’amministrazione superiore ad adottare una certa decisione. Nel caso specifico si tratta di una richiesta che nasce da una situazione ben nota a famiglie e insegnanti del quartiere.

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Le scuole di Cesano, infatti, convivono da anni con una carenza cronica di spazi e con edifici che non rispondono più pienamente alle esigenze della didattica e della sicurezza. Un problema tutt’altro che nuovo: il percorso amministrativo del nuovo plesso parte addirittura dal 2007, con aree già individuate, progetti definiti e fondi che erano stati previsti fino al Bilancio 2025, prima di sparire dalla programmazione successiva.

“Il nuovo plesso scolastico – sostengono Mocci e Peschiaroli – è indispensabile per dare respiro all’Istituto Comprensivo Enzo Biagi e per consentire una riorganizzazione degli spazi didattici oggi fortemente sovraffollati. Non possiamo accettare che un’opera fondamentale per famiglie, studenti e personale scolastico venga continuamente rinviata”.

Con l’approvazione dell’ordine del giorno, il Municipio XV lancia, dunque, un segnale politico chiaro: il progetto non può restare nel cassetto ancora a lungo. Ora la palla passa al Campidoglio, chiamato a rifinanziare l’opera e a trasformare una lunga attesa in un cantiere vero, capace di restituire a Cesano una scuola moderna, sicura e finalmente adeguata ai bisogni del territorio.

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