
“Tutta colpa di Kubrick – La Serie”, del regista e sceneggiatore di Roma Nord Simone Ciancotti Petrucci, ha ottenuto il Premio come “Miglior Webserie” al Festival Voce Spettacolo 2025 di Matera.
Classe ’91, marchigiano d’origine ma nato a Valle Muricana, dove vive tutt’ora, Simone Ciancotti Petrucci è un giovane regista cinematografico e produttore di sé stesso. Occasionalmente anche attore, è appassionato di Stanley Kubrick, sul quale ha dato la sua tesi di laurea, e del Cubo di Rubik.
La scintilla narrativa del racconto – tratto da un omonimo cortometraggio del 2015 – scritto e diretto dallo stesso regista – prende spunto da una nota teoria del complotto, nata negli anni Settanta, che sostiene che gli Americani non siano mai riusciti ad andare realmente sulla Luna e che Stanley Kubrick abbia curato la realizzazione dei filmati del finto sbarco del 1969.
La prima stagione è stata presentata originariamente in pieno lockdown tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 e, dopo alcuni anni, è tornata nuovamente disponibile per la visione nell’autunno del 2024; poche settimane prima che iniziassero ad essere pubblicati gli episodi della seconda ed ultima stagione. Tutta la serie è disponibile gratuitamente su YouTube.
La trama
Roma, giorni nostri. Simone è un giovane avvocato in carriera, convive con la sua Irene, e trascorre le giornate tra l’ufficio, il tribunale, la vita di coppia o i film di Stanley Kubrick.
Antoniomaria è suo amico da sempre. Giornalista di un piccolo quotidiano locale, innamorato perso della compagna Anna, è anche un complottista convinto, acceso sostenitore della teoria che vorrebbe Kubrick alla regia di quello che sarebbe stato il finto sbarco sulla Luna di Armstrong, Aldrin e Collins. Per questo motivo, Stanley Kubrick e gli americani sono i suoi acerrimi nemici.
Simone prova in tutti i modi a staccarsi da quella che sembra essere un’amicizia ormai logora, piena di sermoni e giudizi, ma non ha il coraggio di essere onesto con Antoniomaria e peggiora sempre la situazione.
Valerio, padre di famiglia e marito perennemente sotto stress, non contribuisce a migliorare le cose. Irene detesta Antoniomaria e lo vuole lontano anni luce da casa, Simone palesa tutta la sua immaturità in ogni occasione, Antoniomaria vive nel suo mondo, senza preoccuparsi troppo degli altri,
Valerio è sempre, perennemente, messo in mezzo, totalmente incapace di puntare i piedi e, mentre Emiliano mangia tutto quello che può, la vita corre veloce…
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