Home CRONACA Muore a Roma Nord Paolo Bonacelli, il Leonardo di Benigni

Muore a Roma Nord Paolo Bonacelli, il Leonardo di Benigni

leonardo paolo bonacelli
ArsMedica

È morto nella serata di ieri, mercoledì 8 ottobre, all’ospedale San Filippo Neri l’attore Paolo Bonacelli. Aveva 88 anni. La notizia è stata resa nota dalla moglie, Cecilia Zingaro.

Con lui scompare uno dei volti più riconoscibili del cinema e del teatro italiani.

Il suo Leonardo “spaesato e geniale”

Molti lo ricordano per Leonardo da Vinci in Non ci resta che piangere (1984), accanto a Roberto Benigni e Massimo Troisi: un Leonardo curioso, ironico, a tratti smarrito, reso umano dall’ascolto incantato delle “invenzioni moderne” dei due protagonisti.

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Memorabili le scene dell’incontro nel suo studio, le partite a carte e il finale con il treno a vapore costruito dal genio rinascimentale, che ribalta l’idea del ritorno al presente (“trentatré, trentatré e trentatré”). Ruolo e scena sono diventati iconici nella memoria collettiva.

Una carriera lunga sessant’anni

Allievo dell’Accademia d’Arte Drammatica, Bonacelli ha lavorato con Pasolini (Salò o le 120 giornate di Sodoma), Rosi (Cristo si è fermato a Eboli), Parker (Fuga di mezzanotte), Antonioni e molti altri.

Nel 1992 vinse Nastro d’Argento e Ciak d’Oro come miglior non protagonista per l’avvocato D’Agata in Johnny Stecchino, celebre per il monologo sul “vero problema” di Palermo…”il ciaffico“.

L’addio

La scomparsa di Bonacelli lascia un vuoto nel mondo dello spettacolo: un interprete capace di passare dal dramma alla commedia con naturalezza, trasformando ogni comparsa in una lezione di misura e tempo comico.
A Roma Nord, dove si è spento, resta oggi il cordoglio di chi lo ha amato sul palco e sullo schermo.

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