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Esasperati e disperati i pendolari della Roma Nord

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Non a caso il Rapporto Pendolaria 2024 di Legambiente sulla situazione del trasporto pubblico su ferro ha stabilito che la Ferrovia Roma Nord (ovvero la Roma-Civita Castellana-Viterbo che corre dal centro di Roma al centro della capitale della Tuscia lungo la Flaminia) è tra le peggiori linee d’Italia con ritardi da incubo e cancellazioni non comunicate.

E la situazione nel 2025 non è certo migliorata. Anzi nello scorso mese di maggio i pendolari hanno subito un tale livello di inefficienza da mettere a dura prova la loro pazienza, o quel po’ che ancora ne è rimasta. A maggio 2025 è stato infatti abbattuto il muro delle quattromila corse soppresse da inizio anno battendo il record dell’anno precedente quando ad arrivare allo stesso livello occorsero sei mesi.

Anni di disservizi, di treni sporchi, di treni in ritardo, di vagoni dove i passeggeri viaggiano come fossero merci stipate. A nulla son valsi i cambi di management e i cambi di società di gestione.

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Pendolari sempre più esasperati, sempre più disperati (evitando di scrivere l’unico aggettivo che renderebbe bene il loro stato d’animo) grazie anche a episodi come quello accaduto nella giornata odierna.

A renderlo noto è l’attivissimo “Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord” che sulla sua pagina Facebook così scrive: “Ecco il testo della comunicazione ricevuta da un utente che fotografa impietosamente quello che sta accadendo in queste ore“.

La testimonianza

“Oggi ore 12.55 a Flaminio un treno era fuori servizio ed un altro doveva arrivare alle 13.05. Con il suo quarto d’ora di ritardo, alle 13.15 arriva il treno. Persone e persone tutte incollate ad aspettarlo, ma per fortuna arriva. Partiamo verso Montebello. Poche fermate dopo, di preciso dopo MONTE ANTENNE, il treno si ferma tra due stazioni per un guasto al ‘Pantone’, così ci dicono.

Ci fanno evacuare attraversando il treno e i vagoni, persone di tutte le età, comprese signore molto anziane. Siamo costretti a scendere dalla scaletta del treno che dista dal prato sottostante 1 metro. Le signore anziane sono state caricate in braccio dal personale Cotral.

Abbiamo proseguito fino a raggiungere la stazione di Monte Antenne che per fortuna distava solo qualche metro dal vagone posteriore del treno. Servizio soppresso, causa guasto. I treni per Roma cancellati, quelli per Montebello chiaramente impossibilitati a passare a causa del treno guasto fermo dopo Monte Antenne.

Siamo fuori dalla stazione ora, ci sono persone che non sanno cosa fare, personale Cotral scortese che evita le persone che semplicemente chiedono consigli su cosa fare e come si devono comportare, persone che probabilmente vengono da un turno di lavoro e devono tornare a casa per badare magari ai figli ed andarli a prendere a scuola, che non sanno come tornare e quando torneranno a casa.

Questo servizio non è pessimo, è un insulto alle persone oneste che pagano un servizio nonostante la paura ogni giorno di non fare in tempo a lavoro, a scuola e in università. È una presa in giro. È inaccettabile.

E la cosa preoccupante è che peggiorerà tra poco, a causa della riduzione di corse in vista dell’estate e dei lavori sulle ferrovie. A chi dobbiamo appellarci? Sembra che niente possa migliorare, la situazione sta solo peggiorando. Lo dice una persona che prende questo treno ogni giorno da 11 anni”.

Giorgio Bilachi

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2 COMMENTI

  1. Consiglio gli utenti di segnalare ogni volta il disservizio all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che già ha aperto una istruttoria nei confronti di ATAC per problemi simili.

  2. Buongiorno, ma qualcuno vuole cominciare a parlare della situazione folle di traffico che dobbiamo sopportare sulla cassia da Giustiniana (e ovviamente La Storta ) fino al diabolico semaforo di Grottarossa? Quest’ultimo tra i cassonetti a due metri dall’incrocio, un semaforo sbilanciato che nn tiene conto della differenza di temporizzazione tra le auto su cassia e quelle su grottarossa, i vari negozi ecc trasforma il flusso verso roma in una coda chilometrica. Ormai a qualsiasi ora del giorno. La mattina file di studenti camminano pericolosamente sulla cassia altezza GRA perché i bus sono fermi nel traffico. Stessa cosa a ritroso il pomeriggio e non solo, il sagace ingegnere (era una architetta in realtà ) che ha ideato la rotatoria davanti alla FM giustiniana ha reso una buona idea un altro imbuto. Anche qui il pomeriggio la fila al contrario arriva a via due ponti: la che aspettiamo a chiedere che si faccia qualcosa? Va bene così ?

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