
Due persone denunciate alla Procura della Repubblica, sette multate per un importo complessivo di 8.700 euro, sequestrati 50 animali – di cui 30 galline, 13 ovini, 3 capre e 4 cani – identificate centosessanta persone, altrettanti gli animali ispezionati.
È il bilancio di un’operazione di controllo e di verifica della regolarità nella detenzione, custodia, governo e trattamento degli animali domestici condotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Cassia con personale dell’ASL Roma 1 nell’area di Cesano, La Storta e Prima Porta.
Due denunce
Con l’accusa di maltrattamenti, è stato denunciato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, poiché, legati con catena, aveva rinchiuso all’interno di una gabbia di piccole dimensioni e senza un minimo di condizioni igienico sanitarie quattro cani (di cui un chihuahua e tre meticci) che sono stati sequestrati e affidati in custodia giudiziale al canile comunale ‘la Muratella’.
Oltre alla denuncia, all’uomo è stata affibbiata anche una multa di 1200 euro per mancata iscrizione all’anagrafe canina e mancata applicazione di microchip obbligatorio.
Denunciata anche una donna per omessa custodia e mal governo di animali, a causa del suo cane che, lasciato incustodito, ha morso in strada un uomo procurandogli una lesione a una mano guaribile in cinque giorni.
Raffica di multe
Per mancata iscrizione all’anagrafe canina e per assenza del microchip obbligatorio sono stati multati cinque uomini.
Il primo, con precedenti e ai domiciliari, si è trovato con un verbale da 600 euro; il secondo idem; il terzo e il quarto, avendo entrambi due cani, multa da 1200 euro l’uno; il quinto, già noto alle forze dell’ordine e anche lui ai domiciliari, si è ritrovato in mano una multa 1800 euro avendo tre cani irregolari.
Inoltre, un quarantasettenne italiano titolare di un allevamento è stato multato con una sanzione di 600 euro per omessa identificazione e registrazione in banca dati nazionale di due cavalli mentre un altro, anch’egli titolare di un allevamento, dovrà pagare 1500 euro di multa per omessa registrazione in banca dati nazionale dello stabilimento di detenzione animali. Ma non è tutto, gli sono state pure sequestrate 30 galline, 13 ovini e 3 capre.
© RIPRODUZIONE VIETATA



