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Strisce blu a Roma Nord, sette comitati chiedono un confronto

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Tre quartieri di Roma Nord, le tre zone più trafficate del Municipio XV per presenza di attività di ristorazione e di negozi, perderanno lo status di zona franca e si allineeranno al resto della capitale. Il Consiglio municipale ha infatti deciso l’arrivo delle strisce blu a Ponte Milvio, a Vigna Clara e a Collina Fleming.

La decisione è stata adottata nella seduta di lunedì 31 marzo approvando a maggioranza (12 consiglieri a favore, 4 contrari) una delibera attesa da tempo, fin da quando – era il 2019 – la Consulta dei comitati cittadini del XV Municipio (organo rappresentativo) evidenziò all’amministrazione locale la necessità della sosta tariffata in tutta la zona di Ponte Milvio.

Ma oggi altri comitati insorgono contro la decisione. Essi – Comitato Un Anello per Roma, Comitato I Quartieri di Vigna Clara e Dintorni, Associazione Fleming Vigna Clara per la Mobilità, Associazione Cittadini Attivi Roma XV, Associazione Il Filo del Quartiere, Assocommercio Roma Nord e Associazione Commercianti Collina Fleming – ritengono che ci siano troppi elementi di criticità per poter adottare la sosta tariffata nei tre quartieri di Roma Nord.

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Quali criticità? “La carenza del trasporto pubblico su gomma, l’assenza di trasporto pubblico su ferro, l’assenza di studi e valutazioni specifiche dei flussi di traffico, dell’occupazione dei parcheggi pubblici, dei veicoli in doppia fila, degli eventuali benefici che si avrebbero con l’introduzione della sosta tariffata”.

Infine, “considerando la differenza di contesto tra il Fleming, Vigna Clara e Ponte Milvio”, e il fatto che diverse attività commerciali di zona  non vedano di buon occhio questa novità, i Comitati contestano la “poca chiarezza e coerenza sugli elementi di valutazione utilizzati per l’individuazione delle vie-piazze” dove verranno dipinte le strisce blu.

Per tali motivi – rendono noto i sette comitati – considerando le informazioni recepite insufficienti a valutare l’eventuale efficacia dell’introduzione della sosta tariffata nei tre quartieri individuati, esprimiamo la nostra contrarietà all’istituzione della sosta tariffata e abbiamo ritenuto necessario richiedere l’istituzione di un tavolo di confronto al quale invitare gli organi politici e tecnico-amministrativi interessati, associazioni, comitati e altre realtà rappresentative di residenti e operatori economici”.

La richiesta di confronto è contenuta in una lettera che hanno inviato all’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patané e al presidente del Municipio XV Daniele Torquati, nella quale però non si parla solo di strisce blu.

In questa lettera hanno espresso preoccupazione anche sui contenuti del documento votato dal Consiglio Municipale lo scorso 31 marzo in merito alla realizzazione di un parcheggio interrato in Largo di Vigna Stelluti. La loro opinione è che tale progetto “inciderebbe, non poco, sull’attuale situazione dei parcheggi pubblici incrementando altresì gli elementi di criticità relativi all’introduzione della sosta tariffata”.

Arriveranno le strisce blu a Vigna Clara, Fleming e Ponte Milvio

Torna alla ribalta il progetto del parcheggio interrato a Vigna Stelluti

Giorgio Bilachi

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8 COMMENTI

  1. Ma se non rispettano nemmeno gli stalli per le auto elettriche che dovrebbero ricaricare? E comunque le strisce blu intanto favorirebbero i residenti, le altre sono doppie file o incastri fantasiosi, strisce pedonali occupate, tutti divieti non controllati, non vanno chiamati in altro modo. FORSE forse dalle blu in avanti qualche anima buona (o meno zelante) si degnerà di rispettare il codice stradale. strisce blu tutta la vita.

  2. Le strisce blu lasciando “il buco” da via Nemea in su faranno si che tutti andranno a parcheggiare lì.

    E poi senza una severa repressione di doppie file, parcheggi in mezzo alla strada (il tratto che va dall’incrocio tra via della Farnesina e via degli Orti della Farnesina fino al benzinaio), parcheggi sulle strisce pedonali, parcheggi davanti ai bidoni della spazzatura, parcheggi sul divieto di fermata davanti alla chiesa (con tanto di cartello e marciapiedi colorato di giallo e nero), parcheggi sopra l’aiuola in piazza, … non si va da nessuna parte.
    Anzi: il risultato sarà che per evitare di pagare il parcheggio e visto che gli eventuali ausiliari non potranno fare multe sul divieto di sosta, ci sarà ancora più caos.
    Il problema è sempre e solo costituito dalla certezza dell’impunità.

  3. Che protestino i commercianti ci può stare ma non capisco i residenti
    che avranno due auto gratis da tenere dentro le strisce blu

  4. Io non capirò mai perché un cittadino italiano (quindi non soltanto romano o del XV) che paga altre tasse, soprattutto sull’automobile; debba pagare per lasciare la macchina in strada, questi vale sopratutto se si va in un’altro municipio o in un’altra città. Lo trovo anticostituzionale. Va bene autonomia ai Comuni e al Municipi, ma non esageriamo.

  5. Buongiorno
    Per la giornata di oggi tutto bloccato senza risoluzione su cassia tomba di Nerone più che pensare alle strisce blu dovrebbero pensare ad una viabilità più efficiente sia come trasporti che come strade visto che la cassia è un imbuto

  6. Circa le strisce blu, si potrebbe istituire in comitato di cittadini (… non solo romani, ma ITALIANI…per portare la questione alla Corte Costituzionale. Non è giusto che un cittadino (che ci paga le tasse relative) oebba pagare per parcheggiare un veicolo sul territorio italiano.

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