
È stata una seduta impegnativa quella del 31 marzo. Il Consiglio del XV Municipio non solo ha deliberato l’adozione delle strisce blu nei quartieri di Vigna Clara, Collina Fleming e Ponte Milvio (leggi qui) ma si è occupato anche di un ritorno inaspettato a Vigna Clara: il progetto di un parcheggio interrato in largo di Vigna Stelluti.
Stesso proponente, stessi contenuti, stesse proposte progettuali di cui tanto si discusse fra il 2011 e il 2012. Ma allora fu un ballon d’essai. Perché pur essendosi conclusa positivamente la conferenza dei servizi poi dell’opera non se ne fece più nulla, anche a seguito dell’intervento del TAR che a settembre del 2012 bloccò i lavori appena iniziati accogliendo un ricorso effettuato da AssoCommercio Roma Nord che rappresentava la maggioranza degli operatori commerciali della zona.
Oggi invece, la Stelluti Parking srl ha manifestato nuovamente il suo interesse all’opera, ed è comprensibile che il progetto venga considerato ancora attuale visto che lo scenario in cui si colloca non è molto cambiato. A Vigna Clara, e in particolare nell’area commerciale di Largo Vigna Stelluti e nell’omonima via, la “fame” di posti auto è diventata insaziabile, i dehors se ne sono mangiati numerosi, la doppia fila è prassi, il parcheggio in curva, sulle strisce, lungo i dehors pure.
Visto dunque il rinnovato interesse della società proponente, il Dipartimento capitolino alla Mobilità e Trasporti ha indetto una nuova conferenza di servizi indicando anche una serie di aggiornamenti da apportare al progetto.
Ma visto che quest’ultimo incide al 100% sulla comunità locale, anche il Municipio XV ha voluto dire la sua. Ed è così che il progetto è approdato in Consiglio municipale nella seduta del 31 marzo. Ma vediamo prima come è stato presentato dalla società proponente.
Il progetto così come presentato
VignaClaraBlog.it è in grado di fornire in anteprima gli aspetti di massima progettuali sul parcheggio e sulla sistemazione di largo Vigna Stelluti. Ecco come apparirebbe il dopo opera nelle intenzioni dei progettisti.
Il progetto, realizzabile in 24 mesi, prevede due scale di servizio e una sola rampa di ingresso/uscita, lato via Pompeo Neri; il parcheggio sarà articolato su tre livelli interrati con 135 posti auto di cui 41 a rotazione e 94 pertinenziali.
Attenzione, a rotazione significa parcheggio a pagamento orario, pertinenziali sono invece posti o box esclusivamente in vendita. La differenza è chiara. Così come deve essere chiaro che trattandosi di un’opera realizzata su base concessione a 90 anni, quel che si acquista non sono propriamente mattoni.
Le proposte del Municipio XV
Per il Consiglio del XV la realizzazione del parcheggio interrato “è un’opportunità per il miglioramento della vivibilità e della sosta nell’area di Vigna Clara, laddove permette un ridisegno complessivo della viabilità e dello spazio pubblico nella zona”.
Con 13 voti a favore e 3 astenuti è stato pertanto espresso un parere positivo chiedendo allo stesso tempo degli aggiustamenti al progetto. Aggiustamenti che, tramite l’Ufficio Tecnico municipale, saranno portati sul tavolo della conferenza di servizi che si terrà nei prossimi giorni e che, essendo propositivi e non vincolanti, non è detto che vengano tutti accolti.
Fra i più significativi, c’è la riequilibratura dell’offerta dei posti auto prevedendo che la superficie dedicata agli stalli di sosta rotazionale e pertinenziale sia pari almeno al 50% della superficie totale, cioè in sostanza la proporzione fra i box auto e i posti a rotazione nel parcheggio interrato deve cambiare. Nel progetto attuale solo il 30% degli stalli è dedicato alla sosta, ma questa percentuale deve raddoppiare per ospitare i circa 80 posti auto necessari per le auto in transito nella zona.
Ulteriori significative richieste, la ridefinizione della sosta in superficie su Largo Vigna Stelluti tramite la realizzazione di una piazza verde interamente pedonale e di ulteriori parcheggi a spina e la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’incrocio tra via di Vigna Stelluti e via Pompeo Neri, là dove c’era un chiosco di fiori recentemente abbattuto: così l’accesso al parcheggio sarebbe più facile e sicuro.
Queste e altre le modifiche targate XV che arriveranno in conferenza di servizi, strumento di semplificazione attivabile dalle pubbliche amministrazioni quando in un procedimento amministrativo sono coinvolti più organismi pubblici. Che in questo caso non mancano: dalla Polizia Locale ai Vigili del Fuoco, dall’Atac all’Ama, da Acea e Areti (importanti sottoservizi sono presenti sottoterra) a RFI (ricordiamo che sotto largo Vigna Stelluti è presente la galleria ferroviaria della linea Vigna Clara-Ostiense) passando per la Sovrintendenza ai Beni Culturali. On top ovviamente al Municipio e ai diversi dipartimenti capitolini coinvolti.
Claudio Cafasso
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Ma sotto non ci passa l’Anello Ferroviario ?
A Roma nord si progettano solo cose finalizzate all’arricchimento di qualcuno a danno degli abitanti! Mai che si prendesse in considerazione la possibilità di dotarci di un trasporto pubblico decente! Siamo da sempre tagliati fuori dal resto della città!